Il Papa ancora con Alfie: "Esaudire desiderio dei genitori"

Papa Bergoglio twitta ancora in sostegno di Alfie, ma dalla Gran Bretagna arrivano voci contrastanti. Il giudice avrebbe disposto un nuovo orario

Papa Francesco ha twittato in serata, dopo che la giornata di oggi ha riservato l'ennesimo colpo di scena sul caso di Alfie Evans. Il bambino, adesso, è cittadino italiano. Si è di fatto aperta una strada, quella della diplomazia, che potrebbe far sì che Alfie venga trasferito al Bambino Gesù di Roma.

Bergoglio, su Twitter, si è detto "commosso per le preghiere e la vasta solidarietà in favore del piccolo Alfie Evans". Il pontefice argentino ha rinnovato il suo appello:"perché venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori e venga esaudito il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento". Il messaggio è chiaro: Papa Francesco è dalla parte di Thomas e Kate Evans, i due genitori che da mesi hanno intrapreso una battaglia legale per dar luogo al trasferimento. Mariella Enoc, presidente del nosocomio del Vaticano, è a Liverpool, ma pare non sia stata ricevuta dall'Alder Hey Hospital.

Queste sono ore decisive e l'ex arcivescovo di Buenos Aires, per la terza volta in queste settimane, ha deciso di intervenire sul tema pubblicamente.

Ma cosa sta succedendo in Gran Bretagna? Secondo quanto si legge su La Nuova Bussola Quotidiana, l'ambasciatore italiano ha chiesto all'ospedale in cui Alfie è ricoverato di sospendere la procedura, "pena la denuncia per omicidio". L'Italia, insomma, sarebbe intenzionata a fare sul serio per il suo nuovo cittadino.

Thomas Evans, intanto, avrebbe detto che il giudice ha disposto un nuovo orario per il distacco della ventilazione: le 22.30 italiane di questa sera. L'orario iniziale previsto per oggi corrispondeva alle nostre 14.30. Le istituzioni italiane, con il riconoscimento di oggi, hanno dimostrato di essere in prima linea al fianco dei genitori.