Paraguay, il Papa rimuove vescovo accusato di coprire abusi sessuali

Il Pontefice ha nominato al suo posto un amministratore apostolico. La sede rimane per ora vacante

Via il vescovo e in arrivo un "amministratore apostolico". Lo ha deciso papa Francesco, che ha disposto lo spostamento di monsignor Rogelio Ricardo Livieres Plano da Ciudad del Este, città del Paraguay, nominando al suo posto monsignor Ricardo Jorge Valenzuela Rios.

La scelta del Pontefice è stata determinata dalle accuse che gravano sull'ormai ex vescovo della città, che si sarebbe reso colpevole di malversazione e di copertura di abusi sessuali commessi da alcuni preti della sua diocesi. "Una decisione gravosa", come si legge nella nota stampa della Santa Sede, "ponderata da serie ragioni pastorali, è ispirata al bene maggiore dell’unità della Chiesa".

Il Papa ha chiesto ai fedeli paraguayani di accogliere la sua decisione con "spirito di obbedienza, docilità e animo disarmato" e invitato la Chiesa locale "a un serio processo di riconciliazione e superamento di qualsiasi faziosità e discordia, perché non sia ferito il volto dell’unica Chiesa 'acquistata con il Sangue del suo proprio Figlio' e il ’gregge di Cristo' non sia privato della gioia del Vangelo".

Commenti

Boxster65

Gio, 25/09/2014 - 13:01

Se papa Francesco fa un lavoro di fino, sui preti pedofili, nel Clero restano lui e quattro gatti in croce!

cgf

Gio, 25/09/2014 - 13:01

Bisogna riconoscere che Giorgio sta facendo sul serio..

Ritratto di enkidu

enkidu

Gio, 25/09/2014 - 13:54

Giusto nel merito, sbagliata la pratica. ora le diverse lobbies anticattoliche scateneranno un inferno. Sarà tutto un susseguirsi di vescovi rimossi e di sacerdoti in prigione. Alla fine il vero perdente sarà la Chiesa. Se levasse il celibato ai sacerdoti e vi assicuro che quelli ortodossi che ho conosciuto sono bravissimi sacerdoti, avrebbe risolto con un po' di tempo il problema. La caccia planetaria al Vescovo inizia. Poveri noi !

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 25/09/2014 - 14:21

OK alla repressione del fenomeno pedofilia nella Chiesa, chi ha sbagliato deve pagare. Però forse esiste anche un problema strutturale da risolvere, cioè la repressione e la distorsione ambientale della sessualità dei preti cattolici. Per essere più chiaro, secondo me se si abolisse il celibato ecclesiastico e ci fossero i seminari a composizione mista, ragazzi e ragazze (come nelle Chiese protestanti), ci sarebbero meno preti pedofili in circolazione, perché l'impossibilità di vivere una sana sessualità eterosessuale porta, nei soggetti predisposti, all'omosessualità e alla pedofilia. Del resto, quale donna oggi accetta di avere un rapporto con un prete ben sapendo che non può esserci uno sbocco futuro "normale"? Ecco così che i preti cercano soddisfazioni sessuali "alternative" ai normali rapporti di coppia. Almeno, io la penso così.

roberto zanella

Gio, 25/09/2014 - 14:45

si ma anche i prelati froci o gay come preferite vanno rimossi. Se il confine del pedofilo è i 18 anni cos'è il prete che si fa il ragazzo di 18 anni e tre giorni.?..suvvia non facciamo ridere .Una Chiesa non è uno Stato laico con delle leggi. In Vaticano nelle Chiese,nelle parrocchie non si scopa e tantomeno si deve essere omosessuali .Chi non ce la fa si tolga dai piedi altro che preti da maritare. Se poi come sembra chi si sente gay si sente portato a fare il prete bè allora è meglio che Bergoglio faccia un bel repulisti e non si fermi ai pedofili.Capisco che toccare i gay non è corretto politicamente ma questo non dovrebbe importare alla Chiesa e al Vaticano,che ripeto non è uno Stato laico e prmissivo.

Boxster65

Gio, 25/09/2014 - 14:49

@liberopensiero77.. ore 14.21... penso che i preti dovrebbero limitarsi a farsi delle sane pippe per moderare le loro pulsioni sessuali Chi arriva a violentare i bambini ha problemi ben più gravi che non sono causati dall'astinenza sessuale, bensì da profondi problemi di natura psicologica.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 25/09/2014 - 15:17

@Boxter65. Intanto scusa, non tutti i pedofili sono anche violentatori, ci sono anche quelli che cercano solo una soddisfazione "soft". Poi, perché mai un sacerdote dovrebbe essere condannato all'onanismo a vita? Non è un essere umano anche lui? Non ha una sua sessualità? Perché questa sessualità dev'essere repressa e costretta alla masturbazione perpetua, invece che indirizzata verso un sano rapporto di coppia? Domande senza risposta, ammenoché non la si vada a cercare nella "dottrina" ecclesiastica, quella ancora del Concilio di Trento del 1530 ...

Boxster65

Gio, 25/09/2014 - 16:10

@liberopensiero77..ore 15.17... non c'è bisogno di scusarsi. Comunque per me che siano violentatori o molestatori, per i preti la condanna dovrebbe essere ulteriormente aggravata proprio dal fatto di essere "rappresentanti di Dio in terra". Forse l'avrai colto, non ho grossa simpatia per la Chiesa in genere. I preti pedofili in particolare li manderei in ostaggio all'ISIS...