Parigi, scontri e feriti alla protesta contro la riforma del lavoro

Centinaia di militanti col volto incappucciato lanciano oggetti contundenti e bottiglie contro gli agenti in tenuta antisommossa a margine del grande corteo sindacale contro la riforma del lavoro

Parigi non trova pace. Tra terrorismo, allarme hooligans e scioperi la capitale francese è sottosopra. Diverse centinaia di persone con il volto incappucciato lanciano oggetti contundenti e bottiglie contro gli agenti in tenuta antisommossa, a margine del grande corteo sindacale contro la riforma del lavoro. Gli agenti rispondono con i gas lacrimogeni. La polizia ha fermato 15 persone, tra i manifestanti più violenti. Si segnalano almeno 26 feriti.

Parigi, protesta contro la riforma del lavoro

All’incrocio tra boulevard Raspail e Montparnasse, nel cuore della rive gauche, un uomo è finito a terra colpito alla schiena dal lancio di un razzo infiammato, scrive il quotidiano Le Monde. Una giornalista parla di due altri feriti non lontano da lì. A margine del corteo pacifico per dire no al "Jobs act" di Hollande centinaia di teppisti hanno lanciato oggetti contundenti. Dalle immagini si vede anche un’auto ribaltata e diverse biciclette date alle fiamme. In un video, un manifestante col bastone e il volto coperto tenta di lanciare una bici Velib (il sistema di bike sharing parigino) contro le camionette della polizia.

Ministro Interno lancia appello alla calma

Bernard Cazeneuve, ministro francese dell’Interno, lancia un "appello alla calma". Oltre ai lacrimogeni la polizia transalpina ha tentato di sedare la furia dei militanti incappucciati con i cannoni ad acqua.

Commenti

Duka

Mar, 14/06/2016 - 15:52

ECCO COSA FANNO I FRANCESI QUANDO IL GOVERNO IMPONE LEGGI SBAGLIATE. Stanno introducendo la riforma del lavoro che il nostro bullo dichiarò: " cela copiano tutti tanto è ben fatta" APPUNTO.......

Massimo25

Mar, 14/06/2016 - 16:05

Sono immagini false...sono tutti tifosi russi travestiti....

vittorioenrici

Mar, 14/06/2016 - 17:29

Ai nostri governanti ci sarebbero voluti i sindacati francesi non i nostri smidollati e politicizzati sindacalisti. Perche Renzi non và a spiegare agli operai francesi come ha fatto a fregare quelli italiani, Holland gliene sarebbe grato.

Clericus

Mar, 14/06/2016 - 18:31

Beh, basta dire ai tifosi russi che i menifestanti sono hooligans inglesi, tanto quelli mica capiscono la differenza, così gli danno una bella ripassata.

swiller

Mar, 14/06/2016 - 20:04

I francesi si che fanno le proteste serie non sono pecoroni come noi.

soldellavvenire

Mar, 14/06/2016 - 20:19

giusto per puntualizzare a protestare è la sinistra francese ma sono pronto a scommettere che voi chiamate "comunista" il governo di Hollande (come del resto, quello di Renzi)

Ritratto di ateius

ateius

Mar, 14/06/2016 - 23:42

Ma con tutti i casini che già ci sono. attuali urgenti imminenti, con L'isis il califfato i terroristi le frontiere le bombe i kamikaze... gli attentati, questi si mettono a fare ulteriore caos in un paese già sotto stress.- per non dire sotto attacco.- non so...qui in Italia la Cgil in momenti difficili ha dato prova di responsabilità.- là in Francia non si rendono conto della gravità della situazione terrorismo? i terroristi ringraziano. speriamo bene.

ziobeppe1951

Mer, 15/06/2016 - 00:37

Soldellavenire....volete fare i democratici ma la cosa non vi riesce, siete rimasti dei kkkomunisti ed avete persino vergogna di definirvi tali

giuseppe1951

Mer, 15/06/2016 - 05:33

Si ! Il governo di Hollande è giusto come il nostro, ma i cittadini no! Li si protesta perchè qualcosa non va, qui da noi non va niente e i nostri giovani pensano solo a farsi canne , bere, divertirsi a modo loro, con i soldi dei pensionati o dei genitori che ancora lavorano.

quasi25modo65re

Mer, 15/06/2016 - 06:09

Non vedo nella foto questi centinaia di incappucciati non mi piace la violenza . Però condivido l'azione al fine di scopo. Si stanno battendo per difendere e non cedere diritti . Quello che dovremmo fare anche noi iniziare a riprenserci almeno i diritti scritti anche nella la nostra costituzione. Diritto al lavoro e dignita al popolo sovrano. Articolo 1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Duka

Mer, 15/06/2016 - 07:09

Ai ragazzi Italiani (un sacco purtroppo) senza lavoro al posto di farVi mantenere dal nonno DATEVI UNA MOSSA !!!!!!!