Patriarca siro-cattolico: "Russia unico attore serio, Occidente indifferente"

Ignazio Youssef III Younan ha ringraziato la Russia e lanciato un monito all'Europa sui profughi: "È una massa islamica che vi invade"

Ben vengano le operazioni militari russe in Siria. A lodare l'iniziativa di Putin è il patriarca siro-cattolico Ignazio Youssef III Younan che ha raccontato le sue sensazioni in un intervista al Mattino. "Per combattere lo Stato islamico ci vogliono bombardamenti mirati, coordinati con le azioni militari dell'esercito nazionale" ha spiegato il patriarca.

"La Russia si è assunta una responsabilità di fronte al mondo, ben sapendo di poter pagare sul suo territorio con azioni terroristiche questo impegno in Siria" e proprio per questo l'alto rappresentante della chiesa siro-cattolica non manca di bacchettate Usa e Europa: "Ciò che è grave è invece questa indifferenza dell'Occidente o la tendenza dell'Europa a far finta di niente".

La colpa più grave dell'Occidente secondo Youssef III Younan è quella di aver lasciato le minoranze in mano ai tagliagole: "Per noi cristiani e per tutte le altre minoranze religiose, parlo anche dei curdi, questo intervento è il più onesto, credibile e il più disinteressato. L'Occidente e l'Europa portano sulla coscienza i morti dell'Isis, i profughi che scappano e le città distrutte dallo Stato islamico".

Pare quasi in clerico guerriero Youssef III Younan che però rigetta la violenza: "Noi cristiani non siamo per la guerra ma, in questo momento, siamo obiettivo di violenza, di orrore, di stragi. Noi abbiamo bisogno di gente che ci difende, non si può dialogare con i matti dello Stato islamico".

Al termine dell'intervista il patriarca lancia un monito all'europa sul flusso dei migranti: "È una massa islamica che vi invade, il numero si impone e fa paura. Accettateli ma fate ben capire loro che debbono rispettare anche i diritti delle altre religioni".