Pentagono, attentati imminenti: "Ritiro immediato dei civili dalla Turchia"

L'ordine di partenza obbligatoria, annunciato dal Dipartimento di Stato, riguarda anche tutti i dipendenti del Dipartimento della Difesa così come le famiglie dei diplomatici statunitensi entro e non oltre le 12 di domani

Il Pentagono ha ordinato a tutti i familiari dei militari e ai civili presenti presso la struttura di Incirlik ed in altre due piccole basi in Turchia, di abbandonare immediatamente il paese per minacce terroristiche ritenute imminenti.

L'ordine di partenza obbligatoria, annunciato dal Dipartimento di Stato, riguarda anche tutti i dipendenti del Dipartimento della Difesa assegnati a Incirlik, così come quelli nelle basi più piccole ad Izmir e Mugla. Dovranno lasciare la Turchia anche le famiglie dei diplomatici statunitensi. Tutti i familiari degli americani dovranno lasciare la Turchia entro e non oltre le 12 di domani. Il ponte aereo sarà garantito dal Comando Europeo degli Stati Uniti. Saranno evacuati anche 770 dipendenti e tutti i 287 animali posseduti dagli americani presenti in Turchia. Presso la base di Incirlik, a circa dieci miglia dalla città turca di Adana, resteranno soltanto coloro che svolgono compiti essenziali per il proseguo delle operazioni statunitensi. Siamo consapevoli del disagio per le nostre famiglie – ha detto pochi minuti fa il generale Philip Breedlove, comandante di EUCOM – ma non possiamo garantire la loro sicurezza oggi e nello stesso tempo sostenere il nostro alleato nella lotta al terrorismo.

Nello scacchiere statunitense, Incirlik, hub strategico durante la guerra fredda, rappresenta oggi il principale avamposto delle forze USA nella guerra contro lo Stato islamico in Siria ed Iraq. La base NATO di Incirlik è anche la principale struttura di supporto anche per i rischieramenti in Afghanistan. La base dista solo 200 miglia dal confine con la Siria.

Nella notte del 12 agosto scorso, gli USA hanno effettuato il primo raid aereo da Incirlik contro obiettivi dello Stato islamico in Siria. Secondo il Pentagono, la base di Incirlik ha il principale vantaggio di essere in prossimità degli obiettivi degli Stati islamici nel nord della Siria, anche se i caccia così come i droni schierati possono effettuare missioni anche sull'Iraq.

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Commenti
Ritratto di Valz1960

Valz1960

Mar, 29/03/2016 - 22:07

Si è notata l'efficacia degli interventi USA in Siria . Buchi nella sabbia .

Carlo_Rovelli

Mar, 29/03/2016 - 22:27

Ecco una buona scusa per evitare di dover bombardare il sedicente Califfato e l'Isis. Entrambe sono infatti creazioni delle superpotenze occidentali che vogliono abbattere Assad in Siria e destabilizzare la zona per svuotarla dalle popolazioni autoctone, tutte da riversare in Europa naturalmente. Non per niente le vere vittime dell'Isis sono gli Islamici delle terre dove si sono infiltrati.