Perquisizioni in tutta la Francia. A Lille sequestrato un arsenale

Lo stato di emergenza permette alle forze dell'ordine una maggiore libertà di azione in risposta alla minaccia terroristica

Tre persone sono state arrestate a Tolosa, e una decina fra Lione e Grenoble durante una serie di operazioni preventive antiterrorismo nel quadro dello stato d'emergenza. Lo riferiscono i media francesi, spiegando che le operazioni non fanno parte dell'inchiesta sugli attentati di Parigi.

Gli arresti a Tolosa sono avvenuti nel quartiere Mirail dove viveva Mohammed Merah, l'uomo che nel 2012 uccise tre soldati di origine maghrebina, oltre a tre bambini e un adulto nella scuola ebraica della città.

Le 150 perquisizioni in tutta la Francia hanno portato al ritrovamento di un kalashnikov a Lille e di un lanciagranate a Lione, dove sono state fermate cinque persone. Lo riporta iTélé, precisando che l'ondata di controlli punta a colpire gli ambienti estremisti e i sospetti di terrorismo, indipendentemente dai fatti di venerdì scorso.

Il premier francese Manuel Valls ha spiegato che le perquisizioni sono state compiute a partire dalla serata di venerdì fino a questa mattina. Oltre alle armi e al lanciarazzi, sono stati sequestrati anche giubbetti antiproiettile.

Il bilancio della maxi operazione antiterrorismo lanciata in tutta la Francia viene spiegato dal ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneneuve in conferenza stampa. "Ho chiesto una mobilitazione eccezionale per tradurre le possibilità offerte dallo stato di emergenza. Ventitre persone sono state interrogate e messe in stato di fermo. Trentuno armi sono state requisite mentre un soggetto è stato interrogato nella regione del Rodano: le perquisizioni hanno infatti permesso di scoprire un kalachnikov nella sua abitazione". Il ministro ha agigunto: ""In queste 48 ore ho firmato 104 ordinanze di arresti domiciliari. Questa notte la polizia francese ha condotto 168 perquisizioni amministrative che ci permettono di accelerare le nostre indagini sugli obiettivi radicali e di aumentare le informazioni in nostro possesso""

Intanto da Bruxelles arrivano notizie di nuove perquisizioni della polizia belga nel quartiere di Molenbeek. Secondo quanto riporta la Derniere Heure online, la polizia sta lanciando un'operazione vicino alla moschea Al Khalil a rue Ransfort, che è stata chiusa al traffico da due blindati della polizia.

L'operazione è portata avanti da circa un centinaio di poliziotti e - riporta l'agenzia Belga - si estende anche a rue Delaunoy, la strada della moschea Al Khalil. Poco distante c'è anche un'altra moschea, Attadamoun. Presenti anche le unità speciali. Durante l'operazione sono stati utilizzati lacrimogeni.

Commenti

steacanessa

Lun, 16/11/2015 - 11:56

Hanno dato asilo ai nostri terroristi ed a tutti quelli del resto del mondo, adesso si svegliano!

LAMBRO

Gio, 19/11/2015 - 18:56

ADESSO NON SI SCHERZA PIU'.