La più vecchia magnolia della Casa Bianca verrà abbattuta

L'albero era stato piantato nel giardino della Casa Bianca ai tempi di Andrew Jackson, che è stato presidente tra il 1829 ed il 1837. Da tempo malata, la magnolia non può essere salvata

Non c'era più niente da fare, le cure ormai non potevano sortire alcun effetto positivo. L'unica soluzione, anche se triste, è l'abbattimento. La splendida magnolia che da quasi duecento anni troneggia di fronte al porticato della Casa Bianca sarà abbattuta. Le cure degli ultimi anni non sono bastate. Secondo gli esperti chiamati al suo capezzale, infatti, il tronco ormai è quasi tutto morto e l'albero non è più in grado di restare in piedi, neanche con il sostegno di funi e pali.

La notizia dell'abbattimento dell'albero più antico del giardino della Casa Bianca ha attirato l'attenzione dei media americani, che si concentrano su mille particolari e aneddoti della storia della magnolia, piantata ai tempi del presidente Andrew Jackson, che governo gli Stati Uniti d'America tra il 1829 ed il 1837. Fu lui stesso, secondo la tradizione, a portare la piantina dalla sua fattoria del Tennessee, perché sapeva che sua moglie Rachel amava molto quelle piante e lui, in questo modo, voleva sentire sempre vicina la donna della sua vita, che era morta pochi giorni dopo la sua elezione a presidente.

Jackson era convinta che sua moglie fosse scomparsa anche a causa degli attacchi violenti che lui aveva subito in campagna elettorale, durante i quali era stata messa in discussione la legittimità del suo matrimonio. Quando Jackson convolò a nozze, infatti, lei era già sposata con un militare, da cui aveva divorziato l'anno prima. Ma le pratiche del divorzio non erano ancora chiuse e quindi, quando venne celebrato il matrimonio, tecnicamente la donna era bigama e le nozze, quindi, furono annullate. La storia venne ripescata e usata, anni dopo, per screditare Jackson dopo che questi decise di candidarsi alla presidenza. Si racconta che Rachel prima di morire abbia pronunciato una frase di questo tipo: "Preferirei essere la portiera nella casa di Dio piuttosto che vivere in quel palazzo a Washington".

Quella piccola magnolia mise radici e si sviluppò benissimo alla Casa Bianca, fino a diventare un albero forte e rigoglioso, che ha visto passare davanti a sé 39 presidenti e per decenni è stato anche ritratto sul retro della banconota da 20 dollari, quella che ha il presidente Jackson sul fronte.

La portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham ha reso noto che la first lady Melania Trump ha dato indicazione di conservare il legno di questo albero storico e di salvare delle talee
per poterle ripiantare.

Commenti
Ritratto di riana

riana

Mer, 27/12/2017 - 12:52

Nessun problema per un nuovo albero, basta interpellare la Raggi. Esperta di piante rigogliose e longeve.

Ritratto di elio2

elio2

Mer, 27/12/2017 - 13:35

Spero non incarichino la compagna Raggi per procurarsi un nuovo albero, altrimenti altro che durare 200 anni, non durerà nemmeno un mese.

corivorivo

Mer, 27/12/2017 - 13:43

usiamoli al meglio per l'ultima volta: su uno impicchino Barack, sull'altro Michelle. e le figlie? a lavorare all'orto!

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Mer, 27/12/2017 - 16:51

X corivorivo,ottimo commento,ma prima debbono essere frustati marito e moglie.

agosvac

Mer, 27/12/2017 - 17:42

Mi sembra molto giusta l'idea dell'attuale first lady: trarne delle talee e piantarle per prolungare la vita di questo splendido albero.

ammazzalupi

Mer, 27/12/2017 - 18:43

L'albero ERA già malato durante l'impero dei due nxxxi... MA ci voleva una vera DONNA, con una semplice quanto splendida idea, perché quella pianta potesse continuare a vivere oltre la sua morte. W Trump... W MELANIA...!!!

ziobeppe1951

Mer, 27/12/2017 - 22:46

Povera magnolia deve aver sofferto molto in questi ultimi anni..su e giù dall’albero