Il piano militare degli alleati: "Dividere la Libia in tre parti"

Fallisce il piano A dell'Onu. Si va verso la tripartizione del Paese. Le aree saranno "affidate a Francia, Inghilterra e Italia

La Casa Bianca è "particolarmente preoccupata" dalla presenza del Califfato in Libia e dalla sua capacità di attrarre, come già in Iraq e Siria, sempre più foreign fighter. Adesso è sempre più determinata ad "agire se emergeranno minacce dirette". L'amministrazione Obama si aspetta dunque la cooperazione dei partner europei, Roma compresa. Ma, dopo il flop della diplomazia internazionale, la situazione è sempre più complicata e si allontana il piano dell'Onu. Tanto che le cancellerie occidentali sono pronte a mettere in campo un piano alternativo che prevede la divisione della Libia in tre parti, ognuna affidata a un tutor europeo.

Per un vero e proprio intervento anti-Isis in Libia, la comunità internazionale attende formalmente di ricevere una richiesta ufficiale da un governo di unità nazionale. Governo che però ancora non esiste. Per l'ennesima volta oggi, il parlamento basato a Tobruk ha rinviato il voto sull'esecutivo del premier incaricato Fayez al Sarraj, ufficialmente per mancanza del numero legale in aula. Una doccia fredda che avrebbe di fatto accelerato il piano B. La Libia verrebbe spacchettata in Tripolitania, Cirenaica e Fezzan, una ripartizione che ricalca l’antica organizzazione amministrativa ottomana. Come anticipa il Messaggero, "ognuno di questi spezzoni potrebbe finire sotto la protezione di un tutor europeo". L’Italia in Tripolitania, la Gran Bretagna in Cirenaica, la Francia nel Fezzan.

"L'Italia fa la sua parte come tutti gli altri", ha assicurato il premier Matteo Renzi, confermando l'ok del governo all'uso della base di Sigonella per i droni americani diretti nel Paese nordafricano. Ma, come già precisato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, Renzi ha ribadito: "Il sì arriverà solo caso per caso". Rivelato ieri dal Wall Street Journal, l'accordo tra Italia e Stati Uniti ha fatto però insorgere le opposizioni con Sinistra Italiana e Lega Nord che chiedono al governo di riferire in parlamento sulla vicenda. Per Palazzo Chigi, però, abbracciare il piano B significherebbe voltare le spalle al parlamento di Tobruk e all'esercito del generale Haftar per puntare sulla compagine di Tripoli. È proprio qui, infatti, che verrebbero concentrati gli sforzi militari per contrastare i tagliagole dello Stato islamico. Secondo Repubblica, verranno mobilitate le milizie più combattive, come lo schieramento di Misurata, e sarà schierato in Tripolitania "un contingente occidentale che contribuisca a difendere le infrastrutture chiave per la sicurezza e la ripresa economica: porti, aeroporti, oleodotti, terminal petroliferi". La missione, che sarebbe affidata all'Italia, prevede "fino a cinquemila soldati". Nel frattempo gli Stati Uniti continuerebbero a colpire obiettivi dello Stato islamico in operazioni mirate come quella che ha raso al suolo il comando di Sabratha.

In Libia già si combatte. Secondo Le Monde, la Francia starebbe già conducendo operazioni militari "non ufficiali" in Libia, "raid puntuali, molto mirati, preparati con azioni 'discrete', vale a dire segrete". La direzione generale per la sicurezza estera starebbe, infatti, portando avanti "operazioni clandestine". "L'ultima cosa da fare sarebbe intervenire in Libia - confida a Le Monde un responsabile della difesa - bisogna evitare qualsiasi impegno militare aperto, e invece agire discretamente".

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Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Mer, 24/02/2016 - 09:58

Dove c'e' il petrolio a francia e inghilterra, dove ci sono le rogne, all'itaglia.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 24/02/2016 - 10:05

Se vogliono fare una seconda Svizzera, DEVONO METTERE PURE LA GERMANIA!!! HA!HA!HA!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 24/02/2016 - 10:33

rimpiango i tempi del grande Cesare.

idleproc

Mer, 24/02/2016 - 10:43

Era quello che volevano fare dall'inizio. Da cui le devastazioni. Tipo Siria e aree limitrofe. Certo è che, tralasciando le valutazioni etiche e di "regole" internazionali, sono proprio dei Geni. Per decenni e generazioni avremo sotto i piedi mancanza di stabilità e odii e vendette da invasioni barbariche. L'ideone di usare e come di regola poi mollare realtà conflittuali locali indotte o meno è sempre una pessima idea. E' una logica lobbistica da corporation globale, non politica.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 24/02/2016 - 10:44

Giusto! Alla francia ed all'inghilterra le zone ricche di petrolio: all'itaglia quella più povera e pericolosa,penseranno il fonzie fiorentino ed alf alf ano ad arricchirla!

01Claude45

Mer, 24/02/2016 - 11:25

PURA FOLLIA!!!!!!!!!!!

01Claude45

Mer, 24/02/2016 - 11:29

Obama, tu hai creato il CASINO, tu DEVI RISOLVERLO. Ti vengo in aiuto:prendimi come consigliere, a pagamento, e ti farò "salvatore del mondo" con una formula SEMPLICISSIMA, A COSTO ZERO E UNIVERSALMENTE ACCETTATA. Per averla PAGA.

agosvac

Mer, 24/02/2016 - 12:43

La domanda è d'obbligo: ma l'era del colonialismo europeo non era già finita?????

peter46

Mer, 24/02/2016 - 13:12

Chissà se è già stato deciso cosa ci toccherà.Sarà super,super senza piombo o gasolio?Speriamo che sia super 'senza piombo',va.

Klotz1960

Mer, 24/02/2016 - 13:32

Un pozzo a te ed un pozzo a me....

Amazigh

Mer, 24/02/2016 - 13:39

Io la vedo esattamente come Idleproc. La politica segue un orizzonte diverso da quello di queste società corporative che guardano solo il loro bilancio a fine anno. La loro miopia li condannerà. Sono comunque tutte in perdita per il prezzo del Brent che vogliono stagnante. Mantenere l'Arabia Saudita e i paesi del Golfo sta costando agli USA le riserve aurifere (come alla Russia). Il tempo però favorisce quest'ultima e la Cina dato che il gasdotto d'unione tra questi 2 paesi finirà prima che la Russia giunga al collasso. Il giorno dopo gli USA andranno in default e lo sanno benissimo. Per questo provocano.

maricap

Mer, 24/02/2016 - 14:23

Mentre Putin bombarda a tutto spiano, i cialtroni europei mutuano da Mina. Parole, parole, parole... soltanto parole, mentre ci fanno invadere.

Keplero17

Mer, 24/02/2016 - 14:45

La parte più ricca del paese in termini petroliferi è quella di Bengasi, ma all'Italia toccherà il settore della Tripolitania, quello più povero. A beccarsi Bengasi e Sirte saranno gli inglesi e i francesi.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mer, 24/02/2016 - 14:48

La Gran bretagna in Cirenaica....Leggo bene?Proprio dove il petrolio abbonda alla grande.Siamo proprio un popolo di cxxxxxxi....Abili a prenderlo in quel posto.

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Mer, 24/02/2016 - 15:09

Mi sembra un BUON PIANO, ottimo, cosi Putin e le sue navi rimangono nel Mediterraneo ancora cinque-sei anni , fin che Bashar al Assad sara eliminato .

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Mer, 24/02/2016 - 15:19

Ah ,Libia ? Pensavo che era la soluzione per Siria. Dividiamole tutte due, meglio cosi.

ESILIATO

Mer, 24/02/2016 - 16:16

Italo Balbo lo aveva capito negli anni 30. La Libia era divisa in tre amministrazioni separate: Tripolitania, Fezzan e Cirenaica unite sotto la supervisione italiana. Putroppo non abbiamo piu un Italo Balbo che ragionava con il cervello......questi che abbiamo ora il cervello lo hanno fuso.

Rotohorsy

Mer, 24/02/2016 - 17:03

La Tripolitania è la zona popolosa quindi si riversera' sull'Italia un numero ancora maggiore di immigrati che NON saranno più considerati "illegali". E' un tassello in più alla africanizzazione dell'Italia.

Giorgio Rubiu

Mer, 24/02/2016 - 17:32

Errori di questo genere sono già stati fatti in passato e sono risultati essere disastrosi.Alla fine della seconda guerra mondiale gli americani pensarono bene di dare il protettorato e l'amministrazione dell'ex Indocina Francese proprio agli ex colonialisti ed odiati Francesi.Il disastro del Vietnam nacque proprio da questo macroscopico errore che buttò il Vietnam tra le accoglienti braccia della Cina. Ricordate Dien-ben-fu?

milope.47

Mer, 24/02/2016 - 18:08

Dividere ?. Ma se questi in matematica sono dei ciucci!!!!! Per favore!. Datene un pezzettino anche all'Italia. Abbiamo bisogno di spazio per poter mettere i clandestini della Merkel.

Aleramo

Mer, 24/02/2016 - 18:18

Il petrolio è in Cirenaica e nel Fezzan, perché l'Italia non si prende una di queste zone, o tutte e due?

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 24/02/2016 - 18:31

La Casa bianca è preoccupata per la presenza dell'Isis in Libia? Strano, visto che è proprio il Nobel per la Pace Obama, insieme all'altro pacifista Sarkozy, ad essere responsabile della destabilizzazione della Libia, dell'Egitto, della Tunisia e l'intero bacino mediterraneo. Buffoni.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 24/02/2016 - 18:37

Dividerla in tre parti; geniale. Mi ricorda tanto il "De bello gallico" della terza media: "Tutta la Gallia è divisa in tre parti...". Buffoni, con o senza premio Nobel.

moshe

Mer, 24/02/2016 - 20:34

..... Le aree saranno "affidate a Francia, Inghilterra e Italia ..... ..... ..... viva l'onu e l'europa unita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ............

roberto zanella

Mer, 24/02/2016 - 21:16

Il Piano dell'ONU ? Ma quando mai quella banda di coglxxxi riesce a fare qualcosa , massa di falliti , basta vedere la Boldrini, Sami ect...certo che ora la Libia viene divisa per tribù, quello che Gheddafi era riuscito ad evitare ci pensano ora quei sapientoni di Occidentali con quell'ixxxxxxxe di Sarkozy e Napolitano visto che Berlusconi gli obbedì ..mah povero Silvio..un Leader vero si schiera contro anche il Quirinale e lo dice pubblicamente cosa che caro Silvio non hai fatto

Amazigh

Mer, 24/02/2016 - 21:23

Ai libici non basteranno gli spiccioli di quelli che gli prendono il petrolio. Troppe armi in giro, troppa gente che non ha nulla da perdere. Chi va li a estrarre risorse, per garantire la logistica e la sicurezza avrà dei prezzi sul mercato che supereranno il costo del crudo USA per Fracking. Pessimo business e altissimi rischi. Il prezzo del petrolio finché c'è Vladimír non scende, quindi chi passa la mano fa solo un affare.

pbartolini

Mer, 24/02/2016 - 22:03

mi auguro che l'articolo ed il suo contenuto sia infondato.....e' proprio vero che la MEMORIA é l'elemento essenziale dell'Intelligenza..... Renzi dov'é la BUONA SCUOLA ? ricominciamo a insegnare la memoria storica....

vraie55

Gio, 25/02/2016 - 00:05

solo in 3?

Silvio B Parodi

Gio, 25/02/2016 - 02:32

francia e England il petrolio noi gli immigrati.... bravo renzi

km_fbi

Ven, 04/03/2016 - 09:33

Siamo dunque arrivati all'"Armiamoci e partite!" ? Prima di prendere decisioni in un senso o nell'altro, occorre almeno che Obama faccia reintegrare i nostri due marò nella piena disponibilità delle nostre forze armate, liberandoli definitivamente dall'immeritata graticola indiana e da quella ancora più vigliacca della (in)giustizia europea. Dopo di che, dato che Obama - avendo pochi mesi ancora, e da anatra zoppa -non ha alcuna vera strategia di lungo respiro, occorre che siano chiariti e concordati senza dubbi di sorta i rapporti con gli altri partner europei, perché francesi ed inglesi non sono affidabili, come la storia recente ci insegna.

moshe

Dom, 06/03/2016 - 20:41

... lo sappiamo, tu sei solo bravo nei videogiochi ...