La pilota afghana chiede l'asilo. ​Così gli Stati Uniti hanno perso

Niloofar Rahmani era il simbolo della speranza americana per le donne afghane

Si era messa contro la famiglia Niloofer Rahmani, sicura del fatto che il suo futuro fosse nell'aeronautica afghana, prima tra le sue connazionali, pronta a unirsi a un programma d'addestramento in Texas, per diventare pilota militare.

Nel 2013 il suo nome era finito su tutti i giornali, quando aveva completato il corso d'abilitazione e Niloofer era diventata uno dei simboli delle aspirazioni dell'Occidente per le donne afghane. Speranze frustrate dal tempo, perché ora gli stessi giornali parlano della richiesta d'asilo della Rahmani, preoccupata per la sua stessa vita dopo mesi di minacce di morte.

Finora aveva resistito, di fronte a un Paese che molto la criticava e condannava, nonostante i rischi per lei fossero molto alti. "Vorrei davvero volare per il mio Paese - ha spiegato al Wall Street Journal -, è ciò che ho sempre voluto fare. Ma ora temo per la mia vita".

La Rahmani ora ha fatto richiesta d'asilo negli Stati Uniti, nella speranza di poter mettere la sua esperienza al servizio dell'aeronautica militare o di una compagnia commerciale. Lo scorso anno ha ricevuto il Premio Women of Courage dal dipartimento di Stato. Ma anche il suo coraggio, di fronte a tanto odio, è venuto meno.

Commenti

Albius50

Lun, 26/12/2016 - 10:04

E' il simbolo del FALLIMENTO DELL'OCCIDENTE E DEL PENSIERO DELLA NOSTRA PRESIDENTE DELLA CAMERA SULL'INTEGRAZIONE CHE NON ESISTERA' MAI.

gigetto50

Lun, 26/12/2016 - 11:00

.....é una delle tante politiche estere perdenti dell'America...e le conseguenze le subiamo anche noi. A suo tempo, anziché armare i talebani contro la ex Unione Sovietica solo per questioni di ripicche, non mi si parli di sostegno alla democrazia per favore, avrebbero fatto meglio a stare a guardare. Meno male che ora, in Egitto e Siria, se lo sono presi..in quel posto....

Linucs

Lun, 26/12/2016 - 11:45

"di fronte ha tanto odio" vabbé ciao

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 26/12/2016 - 12:13

tutti quelli che arrivano e noi li assistiamo, mentre loro non sono contenti di niente, del cibo, della sistemazione e di altro, vengono immediatamente cacciati dalla nostra terra. Come? In qualsiasi modo, ma immediatamente. Alcuni italiani durante la guerra, mnangiavano le lucertole.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 26/12/2016 - 12:19

Questi USA vorrebbero portare la DEMOCRAZIA in tutto il mondo, """MA SONO LE ALTE CARICHE DI QUESTI RAPRESENTANTI GOVERNATIVI, CHE NELLA SCALATA AL POTERE SI SONO CORROTTE E SONO MARCE SINO AL MIDOLLO!!! COME POSSONO SPENDERE MILIARDI PER LE ELEZIONI, QUANDO NEL LORO STESSO PAESE E NEI PAESI SOTTOSVILUPPATI, C`È GENTE CHE A FATICA RIESCONO A FARE UN PASTO CALDO AL GIORNO"""!!! E POI PREDICANO AI SETTE VENTI, CHE LA LORO DEMOCRAZIA È IL BENE DEL MONDO !!!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 26/12/2016 - 12:35

@gigetto50: le vie dell'inferno sono lastrica da buone intenzioni, portare la democrazia di qua e di là nel mondo e parlare di pace sopratutto ai sordi nel merito, e solo ora, ben dopo vent'anni e passa forse si son resi conto come sono i diavoli ... troppo tardi per scappare indietro. Ossequi.

acam

Lun, 26/12/2016 - 13:05

siamo ancora in cerca di simboli, se dopo sedici anni e passa non li abbiamo ancora trovati significa che serve di dare un'altro scopo alla vita alla parte del mondo che non si identifica nell'islam. quest'ultimo di simboli ne ha trovati tre ACM il logo della paura, della barbarie più raffinata, dell'assenza di morale, chi si affida ai tre simboli non ha fede in se stesso, non conosce il valore della vita umana, rinnega il valore dell'umanità che lo circonda, pronto a gettarla per qualsiasi idea contrastante i proprio pensare. Andare incontro alla morte per avere dopo di essa ciò che non si é stati capaci avere nella vita preziosa che gli é stata data, è un palliativo che non può soddisfare alcuna morale ne religiosa ne materiale. L'uso di retoriche stereotipate per giustificarsi dell'insicurezza interna in cui vive é il segno del piu becero immobilismo spirituale forzato da una letteratura vuota di umanità e divinità.

mifra77

Lun, 26/12/2016 - 14:50

Anche i piloti dell'attentato alle torri gemelle erano stati addestrati in America.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 26/12/2016 - 15:37

Integrarsi significa morire; i mussulmani fanno erba bruciata di coloro che si convertono al Cattolicesiomo. Come dice sempre laChiesa costruire ponti di solidarietà ma, se guardiamo ai fatti, questi ponti sono a servizio della sottomissione dell'Islam di tutto ciò che incontrano sulla loro strada. Com'è possibile che la Chiesa non si accorga di questo? Shalòm.

alox

Lun, 26/12/2016 - 16:19

Sig Di Marzo Chiede asilo agli USA!!! Agli USA!!! hanno perso? Hanno perso come in Vietnam, come in Corea, Cuba etc...fiche' il Comunismo e la dittatura continueranno ci sara' sempre gente che chiedera' asilo dove c'e' liberta' e democrazia chi ha perso e' l'Afganistan, la Siria , la Russia, l'Italia etc!

alkhuwarizmi

Lun, 26/12/2016 - 16:29

Solo i più sprovveduti potevano pensare che una donna (!) per di più pilota (!) potesse avere un futuro in un Paese dalla plurisecolare "cultura" islamica. Anche se le costa emotivamente, la Signora Niloofer Rahmani ha una speranza di esistenza civile.

Keplero17

Lun, 26/12/2016 - 17:20

In Afghanistan hanno fallito tutti. Ha fallito l'impero britannico, hanno fallito i sovietici, e adesso è la volta degli occidentali. Fatevene una ragione.

Tuthankamon

Lun, 26/12/2016 - 17:22

Bè non c'era bisogno che questo accadesse per saperlo. Se me lo chiedevano, glielo avrei detto gratis che andava a finire così! Il problema è che noi NON SIAMO CAPACI DI COLPIRE A MONTE I FOMENTATORI D'ODIO! E' un fatto che la politica di Obama è perdente, in questo ed altro!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 26/12/2016 - 19:17

La battaglia di Lepanto non è servita a niente? Shalòm. P.S. Gli islamisti odiano l'Occidente e non occorre essere istruiti per vederlo.

robylella

Lun, 26/12/2016 - 21:12

L'abbronzato dopo tutti questi fallimenti dice che se fosse stato al posto della Clinton avrebbe vinto lui. Dopo tutti questi disastri dubito fortemente in una sua rielezione! Poveri usa ma da cosa siete stati governati in questi ultimi anni?

Ritratto di Overdrive

Overdrive

Lun, 26/12/2016 - 21:24

Donna al volante pericolo costante. Pensa su un aereo

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Lun, 26/12/2016 - 23:31

Fino al tempo della Monarchia, agli inizi degli anni '70 del secolo scorso, le donne afghane andavano in giro in minigonna... Poi ci furono la repubblica comunista, l'invasione sovietica e la reazione talebana favorita dall'Arabia Saudita, dal Pakistan e dagli USA...

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 27/12/2016 - 07:05

La democrazia, aho , la parola é bella, gnente da di'. Solo che applicarla presenta tutta una serie di problemi. Qui da noi democrazia significa che ci c'ha le chiavi delle porte giuste se pappa tutto, democraticamente ovvio, e noi ce ne stiamo a rosicà. Nel medioriente invece la democrazia é tribale. C'é la tribù o l'etnia che " democraticamente" te fa sta gobbo , muto e rassegnato. Insomma , un po come da noi. Eh, la democrazia é nà cosa importante E', Nun ce scherzamo.

umberto nordio

Mar, 27/12/2016 - 07:11

Sono decenni che non ne fanno una giusta!

mila

Mar, 27/12/2016 - 07:44

@ Alox -Cioe', gli USA avrebbero vinto in Vietnam? Forse mi sono persa qualcosa.