Ad Aleppo un fragile accordo per evacuare la città in rovina

Migliaia di ribelli e civili da sfollare verso le campagne attorno alla città

È durato dodici l'ore l'ultimo cessate il fuoco ad Aleppo, mediato da Russia e Turchia, per l'evacuazione delle migliaia di civili che ancora vivono nella zona Est - quella tenuta dai ribelli - di una città che un tempo era una delle metropoli più vitali della Siria, e che ora è ridotta a un cumulo di macerie dove si lotta per la vita, tra continui bombardamenti da parte delle forze governative.

Sono in molti a dover ancora lasciare Aleppo, tanto i combattenti quando gli abitanti che ancora si trovano in città. Un nuovo accordo raggiunto ieri sera dovrebbe permettergli il passaggio sicuro verso nord, verso le campagne, per lasciare il passo alle forze lealiste, che dopo anni di assedio controllano ormai la quasi totalità della città.

Un primo convoglio con a bordo persone ferite ha iniziato a muoversi questa mattina per lasciare Aleppo Est, mentre i media locali denunciano spari sui mezzi in movimento da parte delle milizie sciite che combattono accanto ad Assad e almeno un morto tra gli evacuati.

Sarebbero circa 15mila le persone da evacuare. I dettagli della tregua parlano di quattromila ribelli e delle loro famiglie, da trasferire "attraverso il corridoio di al-Ramouseh verso il Rif occidentale di Aleppo". Un migliaio di persone, distribuite su 20 bus, sono state già evacuate: tra di loro anche donne e bambini.

Tra il fallimento del primo accordo e la nuova intesa nuovi, pesanti bombardamenti si sono abbattuti sulla città. L'alto commissario delle Nazioni Unite, Zeid Ra'ad al-Hussein, sostiene che potrebbero ammontare a crimini di guerra. Ma in un conflitto come quello siriano nessuno - da entrambi i lati - pare farci più caso.

Commenti

paolonardi

Gio, 15/12/2016 - 09:46

Ma soprattutto per far uscire i terroristi dell'Isis che potranno riunirsi per fare ulteriori danni in altre parti. Palmira non ha insegnato niente ai dannosi burocrati filo-islam dell'ONU.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 15/12/2016 - 10:02

E qualcuno si starà già strofinando le mani: migliaia di altri islamici profughi (per finta, visto che la guerra non gliel'ha prescritta il medico!) arriveranno in Europa (sulla carta, in realtà verrano tutti in Italia).

sibieski

Gio, 15/12/2016 - 10:40

Si l'accordo prevede l'evacuazione dei contractors francesi-inglesi e americani , intrappolati in città con i loro alleati tagliagole.

DuralexItalia

Gio, 15/12/2016 - 10:41

Resta insopportabile la propaganda sui principali media occidentali (l'Italia non è esente, anzi) pro ribelli ed anti Assad e Russi. Una disinformazione di massa studiata a tavolino che vede coinvolti tutti o quasi i principali giornali e le tv. Per fortuna c'è la rete, dove si trova di tutto ed il contrario di tutto. Per questo ora stanno facendo circolare la "necessità" di fermare le "bufale" sulla rete ma c'è solo un problema: chi decide cosa sia "bufala" e cosa no? Gli stessi che passano le veline agli organi di informazione di regime? Libertà di notizia ed il popolo (che non è poi così bue come vogliono far credere) sceglierà tramite l'unica cosa che non potranno censurare: la coscienza. Svegliamoci prima che sia tardi.

Keplero17

Gio, 15/12/2016 - 11:37

Io proprio non riesco a capire perché ci si dovrebbe preoccupare della salute di questi tagliagole che hanno insanguinato la Siria finanziati dalle monarchie assolute del Golfo, tiranni senza pietà che applicano alla lettera la sciaria con tagli delle mani e fustigazioni alle donne, mentre si vuole eliminare l'unico baluardo contro il terrorismo rappresentato da Assad. Ma vogliamo fare i nostri interessi o quelli americani e israeliani. Non si riesca a capire perché dovremmo sacrificarci per loro.

bfesta

Gio, 15/12/2016 - 12:16

speriamo che duri!