Il programma missilistico russo che fa tremare gli Stati Uniti

I russi intendono sostituire almeno l'80% del loro arsenale nucleare entro il 2025. Proseguono i test sui Bulava

Entro il 2016, secondo quanto ha affermato il ministro della Difesa russo Igor Konashenkov, la Federazione russa lancerà almeno 16 missili balistici: "Sedici test sono già stati programmati – spiegano da Mosca – le Forze Strategiche missilistiche effettueranno anche 100 esercitazioni con il coinvolgimento dell’aviazione e della marina".

Si tratta di maxi operazioni che, come riporta Difesa Online, "coinvolgeranno tutti i 40 reggimenti missilistici attualmente in servizio. I russi non precisano i sistemi d’arma che saranno testati, ma è facile ipotizzare che i primi ad essere lanciati saranno i missili balistici Bulava destinati ad equipaggiare l’intera classe 'Borey'. Nonostante i numerosi fallimenti dovuti a difetti di fabbricazione, l'esercito russo sostiene che non vi è alcuna alternativa al 'Bulava'. A causa del fallimento durante i test dei nuovi missili intercontinentali 'Bulava', i 'Borey' non sono ancora in grado di svolgere il loro compito primario e, cioè, la deterrenza nucleare".

Ma l'attenzione dei russi è rivolta anche ai missili a tre stadi Topol-M che, tra le altre cose, "sarebbe immune allo Scudo Antimissile americano (ABM). Le sue capacità di compiere brusche virate, rilasciare falsi bersagli oltre alla completa schermatura contro ogni tipo di attacco Emp o Laser, lo renderebbero terribilmente letale. L’unica possibilità di abbatterlo sarebbe nella fase di spinta: compito che spetterebbe ai sistemi di difesa installati in Polonia. Verosimilmente, il ‘Topol-M’ con i suoi 10 mila km di gittata, potrebbe colpire impunemente qualsiasi parte degli Stati Uniti".

Non solo Bulava e Topol-M. Nei piani di Mosca ci sono anche altri test di aggiornamento sul RS-24 'Yars' (nome in codice Nato SS-29). Come riporta Franco Iacch, si tratta di un "missile balistico intercontinentale di quinta generazione. È una versione aggiornata del missile balistico 'Topol-M' ed è stato testato ed ufficialmente presentato nel 2007, in risposta all’installazione dello scudo missilistico della Nato in Polonia. L’RS-24 è dotato di una testata Mirv (verosimilmente Marv) in grado di trasportare testate multiple indipendenti progettate per eludere tutti i sistemi di difesa missilistica esistenti e colpire bersagli ad una distanza massima di dodici mila chilometri con un errore di 50 metri. Nel 2016, infine, potrebbe essere lanciato anche il prototipo del missile balistico intercontinentale pesante 'Sarmat', in fase di costruzione. Nei primi test si accerterà il funzionamento dell'accumulatore di pressione e le capacità di volo del missile durante tutte le varie fasi. La versione realizzata sarà esattamente identica, per peso e dimensioni, a quella da combattimento che raggiungerà i silos tra qualche anno".

Il Sarmat è un'arma potenzialmente molto pericolosa in quanto si tratta di un missile balistico intercontinentale termonucleare "super pesanti". Come riporta Difesa Online, è "in fase di sviluppo dal 2015 in risposta al sistema americano Prompt Global Strike, il razzo a propellente liquido è destinato a sostituire l'intera linea deterrente formata dagli SS-18 Satan, il più grande missile balistico a propellente solido intercontinentale del mondo mai realizzato ed entrato in servizio nel 1967. Pesante oltre 100 tonnellate, il Sarmat ha un'autonomia stimata di oltre diecimila km. E' stato progettato per raggiungere Mach 20 e tempestare il bersaglio rilasciando dieci testate pesanti (o quindici più leggere) a rientro multiplo indipendente. Probabilmente, quando entrerà in servizio tra il 2020/2022, sarà dotato esclusivamente di testate Marv, praticamente immuni ad ogni sorta di schermo difensivo esistente. Le traiettorie di volo probabili verso i potenziali bersagli saranno quelle sopra il Polo Nord ed il Polo Sud".

In meno di nove anni, i russi cercheranno di sostituire almeno l'80% del loro arsenale nucleare.

Commenti
Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 11/01/2016 - 17:21

Utile costruire armi che non ha senso usare ....... E i soldi per 'sta roba dove li piglia? La Russia, tra embargo e petrolio sotto i 30 dollari è in crisi nera!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 11/01/2016 - 17:41

pasquale esposito dacci un tuo parere, ma sono così arretrati i russi?

paolonardi

Lun, 11/01/2016 - 18:21

Grazie gelatinoso ed abbronzato indegno presidente USA: bravo! non ne hai, come tutti i sinistroidi, indovinata una ed hai rovinato anche l'Europa. Per Grazia di Dio fra poco ti leverai di torno e spero che gli amici americani non ti sostituiscano con quell'altra sciagura umana della becca Clinton.

atlante

Lun, 11/01/2016 - 18:50

Meglio Putin che salvaguarda l'identità europea, che questi gangsters americani, che stanno creando il caos in medio oriente, riempiendoci di profughi, veri e presunti.

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Azo

Lun, 11/01/2016 - 19:57

Abbiamo finti Buonisti che si emozionano per un bimbo morto,(causa della sporca politica che il paese amministra), ma che rimane freddo e inerte su tutti gli intrighi fatti e portati a metà dai suoi collaboratori.

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alasnairgi

Lun, 11/01/2016 - 20:46

Sono prospettive allucinanti. Spero molto che il successore di Obama abbia la testa sulle spalle e viri di 180 gradi la politica estera. Il mondo non ha bisogno di una nuova guerra fredda. Sara' molto piu' opportuno arrivare ad accordi tra le due potenze nucleari. Con la speranza che la Cina si accodi.

sesterzio

Lun, 11/01/2016 - 21:11

Bravo Putin.Oltre a essere,da tre anni,l'uomo più potente del mondo, è un vero capo di Stato.

aredo

Lun, 11/01/2016 - 22:15

@El Presidente: tu vaneggi! Ma in che realtà vivi? Nella fantasia dei sogni bagnati della cellula islamica di Al Qaeda di nome Barack Hussein Obama che la sinistra ha piazzato alla Casa Bianca con il voto di una popolazione mondiale decrebrata da uso di droghe?

aredo

Lun, 11/01/2016 - 22:15

@El Presidente: tu vaneggi! Ma in che realtà vivi? Nella fantasia dei sogni bagnati della cellula islamica di Al Qaeda di nome Barack Hussein Obama che la sinistra ha piazzato alla Casa Bianca con il voto di una popolazione mondiale decerebrata da uso di droghe?

liberalone

Mar, 12/01/2016 - 08:29

Non fare troppo il furbo Vladimiro! Altrimenti Trump completerà l'opera di Reagan cancellando il ricordo dell'URSS.

scarface

Mar, 12/01/2016 - 08:46

Unica speranza divenire un paese membro della confederazione russa. Purtroppo.