In arrivo esercitazione Nato per combattere il Califfato

A partire da ottobre verrà avviata la più grande esercitazione Nato dal 2002. Il generale Hans-Lothar Domrose: "Pronti a ogni scenario" Sostieni il reportage

La Nato e i suoi alleati inizieranno a ottobre le loro più grandi esercitazioni dal 2002, che impegneranno nell'area del Mediterraneo 36mila militari in manovre che simulano attacchi del gruppo Stato islamico. Secondo i comandanti della Nato, le manovre saranno fra le più dure di sempre e presenteranno un complesso "scenario artificiale di minaccia" in cui i militanti attaccano via terra, aria e mare.

"Non possiamo trascurare né le minacce provenienti da est né quelle da sud, perciò ci addestreremo per entrambe", ha detto il generale Hans-Lothar Domrose, comandante del centro Nato di Brunssum, in Olanda, che sta preparando l'esercitazione. Il riferimento all'est riguarda la Russia e il suo ruolo nella guerra in Ucraina orientale.

Alle manovre annunciate oggi parteciperanno oltre 30 Paesi, inclusi Stati non membri della Nato come Svezia e Austria. Le operazioni si svolgeranno in Italia, Spagna, Portogallo e nel mar Mediterraneo dal 3 ottobre al 6 novembre.

L'Isis alle porte di casa: sostieni il reportage

Commenti

levy

Gio, 16/07/2015 - 03:52

Per combattere il califfato? secondo me questi ci stanno prendendo per i fondelli, ma quale califfato, questa è una jade helm europea. Qui stanno covando qualcosa.

Ritratto di Japiro

Japiro

Gio, 16/07/2015 - 07:05

Più che una Simulazione servirebbe un Azione vera e propria per combattere i beduini dell'ISIS, non ad ottobre, ma immediatamente senza perdere altro tempo prezioso... per quanto riguarda i presunti ed ipotetici attacchi da Est (Russia)...Bhè qui ci andrei molto più cauto perché il Grande Putin non sta minacciando nessuno, anzi sono gli americani spalleggiati dai buffoni europei che gli vanno a rompere le scatole e a provocarlo davanti la porta di casa...

Renee59

Gio, 16/07/2015 - 08:46

Toh, si stanno svegliando dal coma.

Ritratto di drazen

drazen

Gio, 16/07/2015 - 09:30

Se aspettano ancora... quelle bestie dell'Isis le abbiamo in casa! Occorre al più presto un'azione decisa e forte, non una manfrina come sta facendo adesso Obama.

Tuthankamon

Gio, 16/07/2015 - 09:52

Questa e' retorica. Se non c'e' dietro una coesione politica come si deve, non ne usciamo. Nel Medio Oriente non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco in 70 anni e quel poco che c'e' e' stato fatto da Israele con realismo tra mille ostilita'. Con la situazione di oggi, vista la situazione dal Medio Oriente a mezza Africa, non si arrivera' a niente di buono. Cercare di controllare questo islam con i criteri occidentali (di oggi) e' come cercare di controllare le maree degli oceani! Una perdita di tempo! Meglio che niente... ma non chiedetemi di essere ottimista!

buri

Gio, 16/07/2015 - 10:38

non serve esercitarsi, serve andare a cpmvattere sul campo, almeno si spenderebbero i soldi per qualxosa di utile