Putin telefona a Papa Francesco: "Proteggiamo i cristiani in Medio Oriente"

Nella telefonata con cui Putin si è congratulato con il Pontefice per il suo ottantesimo compleanno, il Papa e il presidente russo hanno discusso della protezione dei cristiani vittime dei conflitti regionali

La protezione dei cristiani nei conflitti regionali, l’importanza del dialogo interreligioso, le relazioni tra la Russia e la Santa Sede. Questi, secondo quanto si apprende da un comunicato diffuso dal Cremlino, i temi al centro della telefonata di oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e Papa Francesco.

Con il conflitto siriano e la questione di Aleppo che restano in primo piano, la telefonata di auguri del presidente russo per l’ottantesimo compleanno del Pontefice, avvenuta oggi su iniziativa di Mosca, è diventata l'occasione per uno scambio di vedute sulla situazione internazionale. In particolare, Mosca ha reso noto che il presidente russo e il Papa hanno discusso della questione “della protezione dei cristiani nel quadro dei vari conflitti regionali" e dell'importanza "del dialogo interreligioso costruttivo per la conservazione dei principi morali negli affari mondiali".

Proprio lo scorso febbraio, nell’incontro storico tenutosi a L’Avana, il Santo Padre e il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia, Kirill, avevano firmato una dichiarazione congiunta in cui si chiedeva alla comunità internazionale di agire a tutela della comunità cristiana in Medio Oriente, condannando e denunciando la persecuzione dei cristiani nel mondo, ed in particolare in Siria e in Iraq. All’inizio di questa settimana, il Papa era intervenuto sulla questione della crisi siriana, con una lettera consegnata dal nunzio apostolico per la Siria, il cardinale Mario Zenari, al presidente siriano Bashar al Assad. Papa Francesco aveva fatto appello alla “fine delle violenze” e “ad una soluzione pacifica delle ostilità”, condannando il terrorismo in tutte le sue forme ed esortando il presidente siriano a garantire il rispetto del diritto umanitario internazionale.

Nella telefonata di oggi, Papa Francesco e Putin hanno affrontato, inoltre, il tema della cooperazione tra la Russia e il Vaticano nella sfera culturale e umanitaria. In un messaggio di auguri inviato al Papa stamane, Putin aveva già posto l’accento sull’enorme “contributo personale” dell’attuale Pontefice allo “sviluppo delle relazioni tra Russia e Vaticano”. Relazioni che, secondo il Cremlino, sotto il pontificato di Francesco, “sono cresciute, raggiungendo un nuovo livello qualitativo”. "In gran parte, grazie ai suoi sforzi, la saggezza e la sua perspicacia è stato possibile ottenere una svolta storica nella comunicazione ortodossa-cattolica, così come un significativo rafforzamento delle relazioni tra Vaticano e Russia", si legge, infatti, nel testo del messaggio inviato stamane da Putin.

Congratulandosi con il Pontefice il presidente russo ha, quindi, espresso il desiderio di incontrare il Papa, per discutere delle principali questioni all’ordine del giorno per la comunità internazionale. Putin ha già incontrato Papa Francesco in Vaticano in due occasioni, nel 2013 e nel 2015.

Commenti

ernestorebolledo

Sab, 17/12/2016 - 19:46

Luca Romano Voglio sapere il motivo per cui Luca Romano non accetta i miei commenti. Sono altri come me che questo giornalista ha negato pubblicare i commenti?

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Sab, 17/12/2016 - 19:59

destinatario errato

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 17/12/2016 - 20:23

Caro Vladimir, TVB.

frabelli1

Dom, 18/12/2016 - 03:30

È mai possibile che una simile supplica o proposta debba arrivare al Capo supremo della cristianità da un capo di stato ex comunista. Veramente il sovvertimento dei fatti.

Tuthankamon

Dom, 18/12/2016 - 13:29

Singolare e pieno di significato che un ex dell'URSS e del KGB sia il "referente" del Papa in tema di protezione dei Cristiani! Credo che sia uno sviluppo delle visite "segrete" (se mai lo sono state) di Reagan, Gorbaciov e Thatcher a S. Giovanni Paolo II quando era in vita! Come corollario, una domanda: chi li protegge in Occidente?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 18/12/2016 - 14:03

Putin ha sbagliato referente. El Papa ha a cuore solo la dissoluzione della chiesa nel grande progetto massonico mondialista. Tanto valeva telefonare a Soros

alox

Dom, 18/12/2016 - 16:08

Bashar Hafez al-Assad, Hassan Rouhani, Ramzan Akhmadovich Kadyrov Putin le bandiere del Cristianesimo? Mandate avanti Robe e andate pure a braccia aperte! Hahahahha