Quando Coulibaly doveva incontrare il presidente Sarkozy

Nel 2009, l’uomo sospettato di avere ucciso una poliziotta a Montrouge, era tra i candidati a partecipare a Grigny a un incontro sull’occupazione

Amedy Coulibaly, l’uomo sospettato di avere ucciso una poliziotta a Montrouge e attualmente asserragliato con degli ostaggi nel negozio di alimentari ebraico di Parigi, forse incontrò nel 2009 l’allora presidente francese Nicolas Sarkozy. A scriverlo è Le Nouvel Observateur, citando un articolo del 15 luglio 2009 di un’edizione locale di Le Parisien. Il giornale in quell’occasione intervistava Coulibaly alla vigilia di un previsto incontro con il capo di Stato. Il "terzo uomo" della strage di Charlie Hebdo, allora 27enne e già con precedenti penali alle spalle, faceva parte di una delegazione di nove persone candidate a partecipare a Grigny a un incontro con Sarkozy per discutere del tema dell’occupazione. Dalla lettura dell’articolo non è possibile confermare se l’incontro tra Coulibaly e Sarkozy si sia effettivamente svolto. Al giornale Coulibaly diceva: "Il mio contratto mi scade il 30 settembre, chiederò a Sarkozy di aiutarmi a trovare un lavoro ".

Commenti

cgf

Ven, 09/01/2015 - 19:24

senza "forse", incontrò realmente il presidente e gli chiese l'autografo, ma ora si vuole incolpare Sarkozy? Sarebbe come a dire che ieri il giornale parlava di me perché riportava che la citta xxx conta ymilioni abitanti.

filder

Ven, 09/01/2015 - 22:11

Gira e rigira ed il comico Sarkozy quello dei sorrisetti in comune con la kulona ha semre la manina sotto il tavolo e se non altro sarà a lui che dobbiamo ringraziare per la congiura contro il Berlusca e per la caduita di Ghedaffi che tramite quella scellerata decisione ci ha rifilato centinaia di migliaia di clandestini e non sono tanto sicuro che questo losco burattino non abbia a che fare con tutta la destabilitazione nel Medio Oriente: Lo ricorderemo come la brutta copia di un Napoleone fallito.