I baschi votano la sfiducia. Ora Rajoy rischia davvero il posto

I pochi voti del Pnv fanno da ago della bilancia. Il governo di Madrid traballa

Arriva dal Partito nazionalista basco (Pnv) la conferma che i cinque deputati che siedono in parlamento voteranno la sfiducia al governo guidato da Mariano Rajoy.

Pochi voti, ma significativi quelli della formazione politica di Aitor Esteban, che interverrà nel pomeriggio. Pur con dimensioni molto ridotte, il partito basco si è trovato a fare da ago della bilancia in aula. E il sostegno alla mozione presentata dai Socialisti potrebbe significare per il primo ministro non trovare quei 176 voti che gli servono per continuare a governare.

"Perché dovrei dimettermi io che per il momento ho la fiducia della Camera e quella che mi è stato data alle urne", ha detto oggi Rajoy nel suo intervento in aula, mentre procedeva la discussione sulla mozione di sfiducia. Il voto dei baschi ora cambia le carte in tavola e fa crescere ulteriormente la pressione sul premier perché rassegni le sue dimissioni.

La sfiducia al premier, o un'eventuale scelta di dimettersi, porterebbe alle estreme conseguenze lo scandalo per corruzione che ha investito il Partito popolare. Ma per ora sembra pensare a tutt'altro. "Non ha intenzione di dimettersi - ha detto il segretario generale del Partito popolare , María Dolores de Cospedal - Non gioverebbe all'interesse generale o agli interessi del Pp".

Commenti

Trinky

Gio, 31/05/2018 - 18:38

E adesso cosa dice il tuo amico re di Spagna? Farà la voce grossa come con la Catalogna?