Il regalo di Babbo Natale a un bimbo autistico

La storia di una famiglia californiana che grazie ha Babbo Natale a avverato un desiderio tanto atteso

Ha guardo l'uomo con la barba e vestito di rosso in modo timido e diffidente. Lentamente si avvicinato sospettoso alla sedia su cui era seduto quello sconosciuto, tra le decorazioni natalizie e i regali. L'uomo con la lunga barba bianca si è steso a terra e ha iniziato a giocare con gli oggetti portati da quel bambino schivo di 6 anni. I genitori si sono commossi, infatti Brayden è affetto da autismo, e come raccontano mamma e papà: "Le cose che per le altre famiglie sono normali, a noi risultano più difficili. Possiamo avere le stesse tradizioni di tutti gli altri...ma dobbiamo metterle in pratica sul pavimento".

La madre, Erin Deely racconta a People, che poco prima che il figlio compisse 3 anni i medici gli hanno diagnosticato l'autismo. Da allora per il piccolo avvicinarsi a Babbo Natale è stato difficile. "Pensavo non saremmo mai riusciti a scattare una foto del genere. Il rumore e la pressione lo rendono ansioso. Se gli chiedi di sorridere è troppo per lui, non riesce a gestirlo".

Poi la famiglia di Brayden ha sentito parlare del Caring Santa program, un evento annuale che il gruppo Autism Speaks contribuisce a organizzare nei centri commerciali di tutto il paese, con l'aiuto Babbo Natali “speciali”, ospitati in un posto tranquillo, per offrire alle famiglie un ambiente controllato. Le speranze di Erin non avevano immaginato che il piccolo si sarebbe messo a giocare con tranquillità

"Brayden era timido e si avvicinava lentamente, poi Babbo Natale è sceso dalla sedia, è scivolato a terra e ha iniziato a giocare con gli oggetti che mio figlio aveva portato. Volevo solo abbracciare quell’uomo meraviglioso". Il desiderio di scattare una foto natalizia tutti insieme è stato esaudito, e il bambino ha conosciuto finalmente Babbo Natale