Regno Unito, fra gli sconfitti c'è anche lo Ukip che fu di Farage

Il partito per l'indipendenza del Regno Unito secondo i primi exit poll non otterrebbe nemmeno un voto al parlamento di Westminster. Ma lo Ukip ebbe già la sua vittoria con la Brexit

C'è anche lo Ukip fra gli sconfitti delle elezioni del Regno Unito. Secondo i primi exit poll diffusi subito dopo la chiusura delle urne, il partito guidato per dieci anni da Nigel Farage, vincitore meno di un anno fa con la vittoria del Leave nel voto sulla Brexit, non otterrebbe nemmeno un seggio al parlamento di Westminster.

Nell'ultima legislatura, il Partito per l'indipendenza del Regno Unito deteneva un solo seggio alla Camera dei Comuni e tre alla Camera dei Lord. Più ampia la rappresentanza all'Europarlamento, dove ha 22 deputati sui 73 assegnati a Londra: qui la formazione politica che fu di Farage poteva contare sul trionfo alle elezioni europee del 2014.

Ora che il principale obiettivo del partito - la piena sovranità del Paese realizzata attraverso l'uscita dalla Ue - è stato conseguito, lo Ukip pare aver esaurito la propria spinta propulsiva. Farage, del resto, si era dimesso dalla guida del partito già a inizio luglio dello scorso anno, annunciando di volersi ritirare a vita privata.

Commenti
Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Ven, 09/06/2017 - 15:09

Questo "gentlemann" percorre lo stesso viale del condottiero padano.