Scacco matto alla Nato: asse tra Mosca e l'Austria

"Mosca è molto più vicina a Vienna delle altre grandi potenze del mondo"

“Le forze armate austriache sono pronte a cooperare militarmente con la Russia, nonostante gli avvertimenti delle altre potenze mondiali”.

E’ quanto ha dichiarato il capo di Stato Maggiore dell’Austria, il generale Othmar Commenda, a margine di una riunione a Mosca con il corrispettivo russo e vice ministro della Difesa, Valery Gerasimov .

"Austria e Russia hanno una lunga storia di relazioni reciproche. Purtroppo, a causa degli sviluppi in Europa negli ultimi anni, non abbiamo avuto alcuna possibilità di invitare i nostri amici russi: di questo ce ne scusiamo”.

Particolare un passaggio di Commenda.

“Non ho intenzione di seguire i diktat di nessun paese ne di obbedire agli ordini di nessuno. Io non devo in alcun modo comunicare i miei spostamenti, chi incontro e perché. Solo grazie allo sforzo congiunto i paesi possono risolvere i problemi globali. La Russia è molto più vicina all’Austria delle altre grandi potenze del mondo. Siamo pronti, in base alle nostre possibilità, a lavorare insieme ovunque sia possibile e ragionevole".

Commenti

blackindustry

Mer, 06/04/2016 - 14:46

Complimenti all'Austria, Nazione (non "Paese") sovrana e politicamente cazzuta. Beati loro...noi abbiamo "la Pinotti"...

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 06/04/2016 - 14:48

Mossa strategica da NON sottovalutare ma che apprezzo personalmente. PUTIN ha dimostrato a TUTTI che le PALLE servono a qualcosa!!!

agosvac

Mer, 06/04/2016 - 14:54

Ma guarda un po'!!! A quanto pare l'Austria odierna, sia pure piuttosto piccolina, si è ricordata che il vecchio impero austriaco senza l'aiuto dell'impero russo non sarebbe mai riuscito a sconfiggere Napoleone neanche con l'aiuto dell'Inghilterra.

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 06/04/2016 - 14:56

Bravi! Mi sarei aspettato di più una dicchiarazione del genere dall' Italia. Aspetta e spera, e i guadagni dai migranti da dove li facciamo uscire? Non arriverebbe più nemmeno la benedizione del Papa!

buri

Mer, 06/04/2016 - 15:09

che schiaffo agli USA e alla NATO, vedremo gli svilluppi

fisis

Mer, 06/04/2016 - 15:12

Ecco che qualche paese europeo comincia saggiamente a capire con chi allearsi.

01Claude45

Mer, 06/04/2016 - 15:36

blackindustry Mer, 06/04/2016 - 14:46 Complimenti all'Austria, Nazione (non "Paese") sovrana e politicamente cazzuta. Beati loro...noi abbiamo "la Pinotti"...un nome un programma.

milope.47

Mer, 06/04/2016 - 15:37

...Mi auguro di tutto cuore che non si riveli una " bufala ". Ad entrambi buon proseguimento dei lavori diplomatici.

alfa2000

Mer, 06/04/2016 - 15:50

purtroppo è giusto così, si puo' stare nell'alleanza e nel patto anche operando a livello personale (parlo di nazione) senza andare contro alle "raccomandazioni" degli enti di cui si fa parte

glasnost

Mer, 06/04/2016 - 15:50

L'Austria è SEMPRE stato un paese di grande dignità, mai servo.

ernestorebolledo

Mer, 06/04/2016 - 16:04

Questo si chiama sovranità, qualcosa che la Clinton, Soros e Obama non capisco..

gianrico45

Mer, 06/04/2016 - 16:05

E l'Italia cosa aspetta?

Kosimo

Mer, 06/04/2016 - 16:06

Buono

roberto zanella

Mer, 06/04/2016 - 16:16

..ecco perchè io ho sempre detto che ...altro che fare le 5 giornate di Milano e dar retta a quel fuori di testa di Garibaldi-Bergoglio...a quest'ora avevamo la repubblica LOmbardo-Veneta e forse della VGiulia , una Svizzera Italiana federata amica dell' Austria , probabilmente non avremmo avuto la prima guerra mondiale...

polonio210

Mer, 06/04/2016 - 16:16

Vedrete che tra poco compariranno,magicamente,dossier su conti correnti detenuti dal generale Commenda in qualche paradiso fiscale.Oppure documenti "segreti" che lo indicheranno come spia al servizio della vecchia Unione Sovietica.Mai più,pensavo,che in vita mia potessi apprezzare Putin,ma mi sono dovuto ricredere.MEA CULPA

ernestorebolledo

Mer, 06/04/2016 - 16:25

IMPARARE ITALIA!

Keplero17

Mer, 06/04/2016 - 16:41

Mi sa che siamo diventati quelli che i romani chiamavano gli stati alleati, solo formalmente autonomi.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 06/04/2016 - 16:44

jens Stoltenberg e' il segretario generale della nato e' un norvegese di sinistra che ha studiato economia all'universita' di Oslo. mentre Othmar Commenda e' un militare di carriera, Generale. agli inizi della carriera era tenente di un plotone di cacciatori carri. secondo voi chi dei due ha I controcoglioni ?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 06/04/2016 - 16:44

E intanto Putin si fa la sua Guardia Nazionale personale. Quante analogie! Ah, se la storia insegnasse!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 06/04/2016 - 16:51

Grande!!! Fatti, non pugnette !!! Raul desidero sentire il to parere. Dalla tua posizione di welschtiroler, assai piú vicino di noi forogiuliensi, sia culturalmente come sentimentalmente, alla ex madre patria.

Una-mattina-mi-...

Mer, 06/04/2016 - 17:03

NON CI DICONO CHE IL BELLO E' LA RICCHEZZA DELLA DIVERSITA'? Bene, l'Austria ha una propria visione delle cose e fa bene a perseguirla, al di là delle piatte insignificanti omologazioni

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 06/04/2016 - 17:04

FORSE CONVIENE TRASFERIRSI IN TIROLO, LI' SI FANNO RISPETTARE, NON CALANO LE BRAGHE ALL'AMERICA E CHIUDONO LE FRONTIERE AI CLANDESTINI. BEATI LORO CHE NON HANNO RENZI ALFANO E BOLDRINI.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 06/04/2016 - 17:08

Adesso la cia su mandato del negro organizza un colpo di stato in Austria. Rischiano grosso a fare certe affermazioni.

carpa1

Mer, 06/04/2016 - 17:11

Pare che quest'europa di m...a si stia sgretolando. Prima chi non ha aderito all'euro che ha messo in crisi vari paesi, poi il pericolo Grexit seguito dal pericolo Brexit (pericoli ancora lì in attesa degli sviluppi definitivi), poi diversi confini chiusi per via dell'immigrzione incontrollata di clandestini favorita dai crti.ni sia italiani che di Bruxelles, ora pure "alleanze" militari fuori dai binari indicati. Speriamo che, più prima che poi, avvenga pure il crollo totale. Nessuno piangerà, solo la perfida sx che l'ha creata a danno degli altri. Era da supporre che, senza un'investitura popolare a larga maggioranza tramite referendum, non sarebbe sopravvissuta.

oicul44

Mer, 06/04/2016 - 17:32

Se cio che viene scritto è vero , allora l'Austria mostra di avere capito qualcosa in piu che altri Paesi

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Mer, 06/04/2016 - 17:37

Bene-

tuttoilmondo

Mer, 06/04/2016 - 17:38

CHE BELLO ESSERE UN POPOLO. Leggo su un muro di Roma: "Il proletariato non ha nazione..." I centri sociali imperversano. Questi ragazzotti ignoranti mi ricordano una delle tante Crociate, la Crociata dei fanciulli. Andatevi a leggere che fine hanno fatto. Gli islamici se li sono inculcati. E immaginate che fine faranno in una Italia islamizzata quando i loro genitori non ci saranno più e non troveranno ogni giorno la minestra sul tavolo. Chi non ha nazione è come se fosse orfano. Corsi e ricorsi storici di vicana memoria... non sono una caxxata.

Ritratto di SAXO

SAXO

Mer, 06/04/2016 - 17:41

Mangiati il fegato El presidente!nel mondo non esistono solo i servi e vassali di corte e i troll di regime genoflessi a 90 gradi.Se sono rose fioriranno.

tatoscky

Mer, 06/04/2016 - 17:41

Perché non seguiamo l'esempio, ottimo, dell'Austria?

berserker2

Mer, 06/04/2016 - 17:46

ma pensa te se mai avrei pensato di guardare con invidia alla Russia......

manente

Mer, 06/04/2016 - 17:51

Questa è una grande notizia e l'Austria dimostra all'Europa ed al mondo che cosa significa avere una classe politica all'altezza del proprio compito ! Sarebbe ora che anche noi come italiani ritrovassimo quel minimo di amor proprio che ci induca a liberarci dei traditori che "sgovernano" il nostro Paese i quali, in nome del mondialismo imposto dalle lobby, hanno svenduto l'Italia agli interessi dei Sarkozy, Hollande, Merkel, Cameron ed Obama di turno.

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Mtatai

Mer, 06/04/2016 - 18:58

Io credo (e spero) non sia vero, dato che il giorno nazionale austriaco è dedicato il giorno in cui l'Austria ottenne l'indipendenza dalle 4 zone di occupazione al termine della seconda guerra mondiale, e con essa questo giorno è dedicato alla dichiarazione di neutralità. Quindi è come se l'Italia nonostante la festa della Repubblica volesse

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Mer, 06/04/2016 - 19:04

@gianrico45 "e l'Italia cosa aspetta?". Con un governo e un parlamento composto da Incapaci, Inadeguati, Incompetenti, Non Qualificati, ma Interessati solo a farsi gli affari propri con banche petroli e immigrati e quindi IMPRESENTABILI: L'ITALIA ASPETTA. PUNTO. Probabilmente aspetta inca@@andosi sempre più, ma fondamentalmente aspetta. Giobbe a confronto della pazienza (ignavia?) degli italiani è un volgare dilettante.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 06/04/2016 - 19:04

@SAXO. Se c'è una cosa di cui sono contento è di non vivere in Russia, soprattutto in questa Russia. Quando un capo di stato comincia a farsi la sua guardia personale ...... uhm, non ricordo una sola volta nella storia in cui abbia portato bene. Ma tu sei liberissimo di continuare a credere nel novello crociato che libererà l'occidente dalla minaccia jihadista. E se poi dovesse andargli male.... a Panama ha comunque qualche miliarduccio di dollari che lo aspetta per le spese di prima necessità ......

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 06/04/2016 - 19:04

@SAXO. Se c'è una cosa di cui sono contento è di non vivere in Russia, soprattutto in questa Russia. Quando un capo di stato comincia a farsi la sua guardia personale ...... uhm, non ricordo una sola volta nella storia in cui abbia portato bene. Ma tu sei liberissimo di continuare a credere nel novello crociato che libererà l'occidente dalla minaccia jihadista. E se poi dovesse andargli male.... a Panama ha comunque qualche miliarduccio di dollari che lo aspetta per le spese di prima necessità ......

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 06/04/2016 - 19:19

GLI AUSTRIACI HANNO COMBATTUTO CONTRO LA RUSSIA DELLO ZAR NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. CON HITLER NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE STORIA E' MAESTRA DI VITA. CHE LUNGA TRADIZIONE

Cheyenne

Mer, 06/04/2016 - 19:38

dovremmo collaborare anche noi altro che sanzioni

fabiou

Mer, 06/04/2016 - 20:12

Grandi uomini. Ritorna la santa alleanza di secoli fa

jeanlage

Mer, 06/04/2016 - 20:17

Anche noi! Anche noi!

nordest

Mer, 06/04/2016 - 21:09

Beati loro noi abbiamo dei pinocchi e ciarlatani .

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 07/04/2016 - 00:45

Sta miseramente crollando il mondo dell'egemonia degli USA. Il realismo di Putin sta soppiantando tutte le ciance dei servi europei di Obama. Specialmente i nostri conigli al governo restano i più spiazzati dalle nuove alleanze come quella di Putin con Berlusconi. Il loro ottuso sinistrume, cristallizzato nell'ormai obsoleta ideologia comunista, NON È IN GRADO DI ASSIMILARE IL NUOVO MONDO CHE SI STA FORMANDO. Putin sta restituendo il buon senso all'Europa.

mila

Gio, 07/04/2016 - 06:25

@ Zanella -Lasciamo stare il passato e certe cose complesse come la I Guerra mondiale. Pero' adesso nell'ex Lombardoveneto un referendum per un'annessione all'Austria (con una certa autonomia) si potrebbe fare.

epc

Gio, 07/04/2016 - 08:22

Grandissimo! La Santa Alleanza versione 2.0. Manca solo la Prussia....

nova

Gio, 07/04/2016 - 09:18

L'Austria semplicemente non è membro della NATO. Quando si è fagocitati dall'Alleanza NATO non si torna più indietro. La Svizzera stessa attraverso accordi segreti sottostà ai diktat di NATO e UE per non venir strangolata e perché le sue banche non vengano ancor più castigate.

Raoul Pontalti

Gio, 07/04/2016 - 11:39

(nuovo invio) Io la penso così: a) l'Austria suo tempo (1955), vista la boiata compiuta da Adenauer e C. che creando la Bundesrepublik Deutschland (1948) nei territori occupati dagli alleati occidentali provocò la nascita della Deutsche Demokratische Republik (1949) nei territori di occupazione sovietica dividendo così la Germania in due, scelse di non fare la stessa fine e, essendo anch'essa divisa in quattro zone di occupazione e con Vienna ripartita come Berlino, preferì accordarsi con tutti garantendo la neutralità cosicché i Sovietici se ne andarono e Vienna non fu divisa dal muro come Berlino, b) l'esercito austriaco vale meno di quello italiano dell'8 settembre il che è tutto dire, pertanto la NATO non ha nulla da temere; c) l'Italia di Degasperi scelse malamente come la Germania di Adenauer di aderire alla NATO anziché restare neutrale come A e FIN.

mila

Gio, 07/04/2016 - 18:44

@ NOVA -Purtroppo e' vero. Quando si entra nella NATO non si torna piu' indietro (quindi la NATO, almeno quella attuale, e' quasi come l'Inferno dantesco). Che cosa possiamo fare? Se non ci si puo' ribellare dobbiamo suicidarci o pregare perche' la III Guerra Mondiale, ibrida o no, venga vinta dalla Russia che ci liberi?

mila

Gio, 07/04/2016 - 18:53

@ Pontalti -Naturalmente la NATO non teme l'esercito austriaco, ne' quello italiano, pero' le dichiarazioni austriache sono un ulteriore segno che il "prestigio" dell'Occidente a guida americana sta crollando al di sotto dello zero. Non so se l'Italia avrebbe potuto SCEGLIERE di non aderire alla NATO (che cmq allora aveva qualche giustificazione in piu'), si sa pero' che, se ora i popoli fossero liberi di scegliere, la NATO si scioglierebbe. E anche in caso di guerra convenzionale tra la Russia e la NATO probabilmente vincerebbe la Russia; il problema sono le armi nucleari americane (QUELLE FRANCESI OVVIAMENTE NON CONTANO)

mila

Gio, 07/04/2016 - 19:01

nuovo invio @ Pontalti -Naturalmente l'esercito austriaco e quello italiano non sono certo un pericolo per la NATO. Pero' le dichiarazioni austriache dimostrano ancora che il "prestigio" dell'Occidente a guida USA sta crollando al di sotto dello zero. Non so se l'Italia fosse libera di SCEGLIERE di non entrare nella NATO (che cmq allora era un po' meglio), ma so che se ora gli Europei fossero liberi di scegliere probabilmente la NATO non esisterebbe piu'. E anche se scoppiasse una guerra convenzionale i Russi avrebbero grandi probabilita' di vincere; il problema sono le armi nucleari americane.