Scandalo mail, la Clinton replica: "Dovevo utilizzare due telefonini"

L'ex segretario di Stato ha risposto alle accuse per avere usato per lavoro un indirizzo personale. "Mai mandato materiale classificato"

Saranno rese pubbliche le e-mail di Hillary Clinton, sotto accusa dopo che è stato rivelato che nel suo periodo da segretario di Stato utilizzava una mail privata al posto di quella ufficiale. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato, anticipando una conferenza stampa in cui la stessa Clinton ha rotto il silenzio su quello che è diventato uno scandalo vero e proprio.

Hillary ha riconosciuto che "sarebbe stato meglio usare due telefono e due indirizzi e-mail", ma anche aggiunto che "era permesso" utilizzare l'indirizzo personale e di averlo fatto "per comodità". Alle autorità ha consegnato circa 60mila email del periodo in cui era segretario di Stato: "Nessuna è stata cancellata".

L'ex segretario di Stato ha rassicurato sul fatto che materiale classificato dall'indirizzo di posta privato non ne è passato. Ancora una volta non ha voluto chiarire se correrà o meno per le prossime presidenziali e dunque se questo episodio potrebbe avere ripercussioni.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Klotz1960

Mer, 11/03/2015 - 07:31

Per la prima Volta nella mía vita, spero che il prossimo Presidente sia un repubblicano. La Clinton e' priva di equilibrio e guerrafondaia.