In Scozia, la bandiera vaticana è "offensiva"

In Scozia, secondo lo Scottish Herald, la polizia avrebbe incluso la bandiera dello Stato della Città del Vaticano, guidato da Papa Francesco, nell'elenco dei simboli potenzialmente offensivi.

Secondo un documento della polizia, ottenuto dal giornale scozzese, sventolare la bandiera del Vaticano potrebbe diventare un reato se l'azione sarà fatta in "maniera provocatoria".

Il documento, oltre alla bandiera vaticana, considera "simboli potenzialmente criminali" anche le bandiere di Israele e Palestina, il tricolore irlandese, il Senyera catalano (la famosa bandiera formata da quattro fasce rosse su campo dorato), l'Ikurriña dei Paesi Baschi (che sovrappone, su uno sfondo rosso, una croce verde, simbolo di sant'Andrea, ed una bianca, simbolo della religione cattolica).

Sono considerate pericolose anche la "Orange Order flag", la "King William of Orange flag", "The Sunburst", "The Starry Plough", la "Red Hand Flag", la "Province of Ulster Flag", la "Leinster Flag", la "4 Provinces flag", e la "Ulster Independence flag"

Il documento afferma che "mentre la visualizzazione delle bandiere non è un reato di per sé, se agitate o visualizzate in maniera provocatoria o alterata", costituiscono una violazione ai sensi della Sezione 38 del Criminal Justice and Licensing (Scotland) Act del 2000 (in caso di condanna in tribunale, i trasgressori che sventolano le bandiere potrebbero rischiare fino a cinque anni di carcere). Addirittura, se alterate per includere il nome di un'organizzazione proscritta (come l'Irish Republican Army o l'Ulster Volunteer Force), le bandiere potrebbero anche violare il Terrorism Act.

Un portavoce della Chiesa cattolica ha detto al Catholic Observer scozzese che "Sarebbe molto preoccupante se la bandiera vaticana fosse considerata in qualsiasi circostanza offensiva. È stata sventolata con orgoglio in Scozia in occasione di due visite papali, senza disordini o incidenti, e il suo uso non dovrebbe essere limitato in alcun modo".

La polizia della Scozia si è rifiutata di fare esempi specifici relativi alla pericolosità "criminale" delle bandiere, ma il sovrintendente capo John McKenzie ha detto che "spesso le bandiere stesse non sono il problema, ma lo è la condotta criminale che li accompagna. Questa potrebbe includere gesti o parole minacciose, oppure le bandiere potrebbero essere modificate per mostrare il sostegno ad un gruppo terroristico proscritto o con modifiche che costituiscono un crimine di odio”.

Secondo la polizia di Scozia, molte delle bandiere incluse nella lista contengono simboli confessionali e sono spesso esposte da gruppi repubblicani e lealisti durante le parate, mentre altre sono regolarmente viste sulle terrazze degli stadi di calcio scozzesi.

Un portavoce del governo scozzese, il segretario di giustizia Humza Yousaf, sempre all'Observer, ha tenuto a precisare che "non è un reato sventolare la bandiera del Vaticano o di qualsiasi altro paese". Tuttavia, "il possesso di queste bandiere all'interno di un campo di calcio può costituire una violazione dei regolamenti e per tale motivo la sala di controllo dello stadio dovrebbe essere contattata".

Commenti
Ritratto di mailaico

mailaico

Ven, 05/10/2018 - 07:40

un altra legge fatta dalle donne.Un altra schifezza!