Come sempre disobbedisci, ti aspettiamo

Più volte, su questo giornale, abbiamo criticato chi va a cercare guai inventandosi mestieri. Non è il tuo caso. Ti siamo vicini e aspettiamo di leggerti

Caro Gian, lo sapevo che avresti disobbedito - come del resto fai da quando pratichi questo mestiere - all'invito a non partire per il fronte. Devo dirti la verità. Questa volta siamo davvero preoccupati e anche un po' angosciati, perché il fronte siriano non è solo un fronte di guerra. È un fronte di barbarie, dove gli uomini hanno perso il rispetto di se stessi ancora prima che quello nei confronti dei nemici. Non posso impedirti di essere lì e non insisto. Ammiro il tuo coraggio, la tua sete di libertà e la passione per questo mestiere. Più volte, su questo giornale, abbiamo criticato chi va a cercare guai inventandosi mestieri o per senso di avventura. Ammetto che non è il tuo caso. Il mestiere ce l'hai, di avventure penso che dopo trent'anni da giramondo tu ne sia saturo. Per cui ti credo: sei partito perché è un dovere essere lì e raccontare tutto, perché quello che c'è in gioco riguarda il nostro futuro. Che dirti, insieme ai lettori ti siamo vicini e aspettiamo di leggerti. Come sempre.

Commenti
Ritratto di dlux

dlux

Gio, 16/10/2014 - 09:44

In un mondo dove prevale l'interesse personale o la partigianeria più gretta (in Italia siamo campioni, a partire dalla testa), sentire di un giornalista che disobbedisce alle direttive impartite della direzione perché più forte è il rispetto per il proprio lavoro, beh, dico la verità, è quasi commovente. Auguriamo al giornalista di portare avanti sì il proprio lavoro, ma con la massima cautela, pensando anche all'importanza di riportare indietro la pellaccia.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 16/10/2014 - 13:09

Il Giornale acquista sempre più autorevolezza. Mi dispiace per il Corriere...

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Gio, 16/10/2014 - 13:54

mi associo al commento precedente.però faccio una domanda stupida : e se lo rapiscono? Caso Sgrena insegna...

MenteLibera65

Gio, 16/10/2014 - 14:13

Mi aspetto per lui, in caso gli succeda qualcosa, lo stesso trattamento riservato alla Sgrega ed a tanti altri, che su questo giornale sono stati massacrati. Quanto poi ai mestieri inventati, credo che Sallusti si riferisca a chi va a fare volontariato per l'assistenza alle popolazioni, che essendo un mestiere malissimo-pagato o per-niente-pagato che prevede di aiutare poveracci che non sanno a chi rivolgersi ed hanno perso tutto, è ovviamente un mestiere che non interessa a chi , come Sallusti stesso, prende in esame una attività solo se ingrassa il portafoglio(adesso o in prospettiva). Sicuramente su queste pagine si apprezza di più chi si fa pagare profumatamente per proteggere sedi di aziende straniere o simili. Ipocritoni. Pubblicate eh...e spero Sallusti legga.

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 16/10/2014 - 15:04

Caro Micalessin, Non critico il Suo attaccamento al suo tipo di lavoro. Critico invece ciò che questo La porta a fare. Andare in Siria ? E per far che, per testimoniare di una guerra fratricida che non ci riguarda ? Combattuta fra fazioni che in ultima analisi potrebbero anche trovare l'accordo per poi attaccare noi ? Per accertare che fra i tanti fuggitivi da morte e distruzione si annidano anche coloro che invece "emigrano" con lo specifico compito di costruire, invece, il loro modello di vita a scapito del nostro ? Non lo faccia, nessuno la Le sarà riconoscente, La useranno, sfrutteranno, incenseranno nella misura in cui ciò sarà utile ai loro bisogni ma poi la getteranno via come un panno stracciato. Pensi alla famiglia, che quelli a tagliar la gola ad un essere umano ci mettono meno che farlo ad un montone, questo riservato ad uffici religiosi, quello solo per vendicativo spregio verso l'odiato infedele. Non porga l'altra guancia, uno che lo fece per stabilire un principio finì crocifisso.

il gatto nero

Gio, 16/10/2014 - 17:37

Mi scusi caro Micalessin. Io vado contro corrente. Apprezzo la sua voglia di libertà, il suo desiderio di raccontare cosa succede realmente, giorno dopo giorno, in quei posti abbandonati dalla ragione e dalla sensatezza e da tutto ciò che si chiama vita. Ma io l'avrei voluta qui a scrivere su il Giornale a dare "pugnalate" giornalistiche feroci ai nostri governanti ( possiamo chiamarli ancora cosi? ), alle nostre lobbies, alle nostre mezze figure o figure grigie. A fare chiudere Mare Nostrum di quell'inutile uomo che risponde al nome di Alfano. Si, Mare Nostrum portatore di fame, di miseria,di violenza e di malattie. Ecco l'avrei voluta qui a lottare per la nostra sopravvivenza. Là, in Siria, sappiamo già cosa succede. Qui si sta ancora bene. Ma noi siamo terrorizzati che non succeda anche qui ciò che succede là. Ecco perchè l'avrei voluta qui senza rischiare, direi quasi inutilmente, la sua vita. Ma tant'è. Lei ha deciso diversamente. Che la Buona Sorte l'accompagni e che un Dio ( sempre che esista ) la protegga. Un abbraccio.

Ritratto di aldolibero

aldolibero

Gio, 16/10/2014 - 21:41

Onore e riconoscenza al caro e grande dentro vostro inviato. Grazie ai suoi servigi dara' la sveglia a tanti amorfi,ignoranti e disinteressati che pensano non riguardi loro. Toccati nel personale in futuro prossimo non si ricorderanno dei profeti e saranno maledetti da se stesi per non essersi preparati ai terribili eventi molto prossimi.

tony42

Gio, 16/10/2014 - 22:46

Sappiamo come sono i reporter di guerra, quindi non credo proprio che valga la pena correre rischi. Spero che ritorni tutto intero e ripassi la lezione che già dovresti conoscere. In bocca al lupo!

ale76

Ven, 17/10/2014 - 10:39

Sallusti, vedremo quando lo rapiranno cosa scriverai. Scommetto tutto quello che ho che non scriverai le cattiverie che hai sbrodolato contro la Sgrena...

narteco

Ven, 17/10/2014 - 14:12

@Alebuffon78,Micalessin non fiancheggia talebani come gino strada nè hamas nè djihadisti ne isis come le utlime rapite in siria.Quanto alla sgrena fu vittorio Feltri a scrivere uno splendido articolo che la fece infuriare oltremisura semplicemente perchè la verità fa male e corrode dall'interno,Feltri disse verità irrefutabili e corroborate da fatti inoppugnabili,Il Giornale pubblicò un articolo che si riferiva agli operatori italiani pro talebani di Emergency, con il titolo «Non ringraziano chi gli salva la pelle», «I tre operatori sanitari rifiutano il volo di Stato per evitare lustro al governo Berlusconi e a Frattini che li salvò da fucilazione certa dato che fu provata la loro complicità nel nascondere armi e bombe dei terroristi talebani nel loro presidio ospedaliero di emergency.Io aggiungo che si ripete il copione già visto con Giuliana Sgrena e le due Simone e pochi mesi fa con il rapimento a scopo di riscatto milionario di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli: Nell'editoriale Feltri ricorda il caso Sgrena facendo riferimento alla giornalista del Manifesto «sequestrata mentre gironzolava come fosse in gita turistica per Bagdad e «liberata dopo giorni di negoziati conclusi felicemente,dietro riscatto milonario di soldi pubblici dunque la cosa puzzava molto di concordata e gli usa volevano forse fargliela pagare,il buon calipari morì ahinoi al posto della sgrena che fino a pochi giorni prima diceva peste e corna del sisme a suo dire colluso con gli Usa,il fatto che lei è viva e calipari è morto la dice tutta».Quello che Feltri velatamente voleva far comprendere è che rapimenti di esponenti di estrema sinistra come quelli di emergency,la sgrena le due simone e pochi mesi fa di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli puzzano molto,è un fatto acquisito che simili individui ben prima di partire per quei territori facessero propaganda per quei gruppi che poi si sono rivelati essere isis nel caso di vanessa e greta ossia sanguinari terroristi mozzateste,dunque se l'italia pagherà ancora il riscatto come nei precedenti casi, isis avrà milioni di euro per comprare armi e bombe da impiegare anche all'estero,Italia compresa,per quanto riguarda emergency tutti sanno che gino strada ha sempre odiato gli usa e occidente,tutti sanno che ha curato molti talebani che poi rispediva a combattere contro i soldati occidentali,italiani compresi,dunque male fece il governo Berlusconi a salvare la sgrena nonchè gli operatori di emergency specie se si considera che rientrati in Italia simili pendagli da forca hanno pure osato insultare il ministro Frattini e Berlusconi rei di averli fatti liberare troppo tardi.Prima di buttare via milioni di soldi pubblici bisogna valutare chi sono gli ostaggi e se trattasi di sinistronzi come gino strada e compagni sinistrati di manifesto lasciarli dove sono, tanto nei casi succitati essendo finti rapimenti volti solo al riscatto milionario e non avendo risposta li avrebbero rilasciati tutti,compagno non uccide compagno di militanza e connivenza,i fatti passati ci evidenziano questo.