Usa, Shishmaref: il villaggio dell'Alaska che ha deciso di spostarsi

Gli abitanti di Shishmaref hanno votato sullo spostamento del villaggio in un'altra zona dell'Alaska. Per pochi voti ha vinto il sì. Il problema ora sono i fondi

Shishmaref è una paesino di 650 persone degli Usa, più precisamente sorge sull'isola di Sarycev, in Alaska. Ma ancora per poco. Presto infatti le cartine geografiche dovranno essere aggiornate perché gli abitanti hanno deciso di trasferire in blocco il villaggio. La votazione è durata qualche giorno e oggi è stato annunciato il risultato. "Leave" o "Remain"? Il quesito è stato questo, e come in Gran Bretagna in occasione del referendum sulla Brexit, ha vinto il "Leave" con 89 voti contro 78. Ma in questo caso gli effetti saranno decisamente più drastici: l'intera cittadina verrà trasferita in una zona dell'Alaska non colpita dall'innalzamento del livello delle acque. Già, perché il problema di Shishmaref è proprio questo: lo scioglimento dei ghiacci. Ai confini del mondo d'altra parte non è difficile notare gli effetti del cambiamento climatico.

"Negli ultimi 35 anni abbiamo perso quasi un chilometro di costa", ha detto Esau Sinnok, 20 anni, Giovane Ambasciatore dell'Artico, che vive a Shishmaref da sempre. "Negli ultimi 15 anni abbiamo dovuto spostare 13 case, inclusa quella di mia nonna Edna, da una parte dell'isola all'altra".

Shishmaref non è l'unico villaggio che rischia di sparire a causa del riscaldamento globale. Secondo uno studio del governo americano, 31 villaggi degli Stati Uniti sono in pericolo. 12 di questi hanno già incominciato a studiare lo spostamento. Nei prossimi anni inoltre almeno altri 200 villaggi si troveranno nelle stesse condizioni. Il villaggio di Newtok, circa 600 chilometri più a sud, ha già votato a favore dello spostamento. I fondi federali però sono limitati.

"Quindici anni fa il costo dell'operazione era stimato sui 180 milioni di dollari", ha detto Donna Bear, segretario del consiglio comunale. "Adesso immagino che il costo sia molto più alto". Trovata una soluzione, per quanto dolorosa, all'innalzamento del livello dell'acqua, adesso gli abitanti del piccolo villaggio hanno una sfida forse ancor più grossa da affrontare: trovare i soldi per il trasloco di massa.

Commenti

emigrante

Gio, 18/08/2016 - 17:12

A quando, dove, e a spese di chi lo spostamento dell'intera popolazione autoctona italiana, a seguito della sommersione ad opera dell'alta marea dei clandestini?