Sinai, ad agosto un aereo inglese evitò un missile su Sharm

Dopo la tragedia dell'aereo russo, un inquietante retroscena. L'esercito del Cairo: "Fu un nostro errore"

Dopo la tragedia - ancora tutta da spiegare - dell'aereo russo caduto in Sinai forse a causa di un attentato, un retroscena inquietante viene rivelato in queste ore dai media e confermato dal ministero dei Trasporti inglese.

Lo scorso 23 agosto, infatti, un aereo di linea inglese (un Boeing 737 della compagnia Thomson con 189 passeggeri a bordo) era stato sfiorato da un missile mentre, a soli 300 metri da terra, atterrava all'aeroporto di Sharm el Sheickh. Il pilota e il primo ufficiale videro però il missile e riuscirono a "schivarlo". Il velivolo atterrò quindi senza problemi e solo i cinque membri dell'equipaggio furono informati dell'accaduto.

Fonti del Cairo avrebbero ammesso le proprie responsabilità: il missile era stato lanciato per errore dall'esercito egiziano durante un'esercitazione vicino all'aeroporto di Sharm.

Se la vicenda getta un'ombra sull'affidabilità delle truppe egiziane, è comunque difficile che anche nel caso dell'Airbus A321 della Metrojet si sia trattato di un missile: i razzi ad uso militare hanno gittate fino ad un massimo di 4mila metri, mentre l'aereo russo volava a quota 9400 metri.

Commenti
Ritratto di vraie55

vraie55

Sab, 07/11/2015 - 10:15

Sono notizie diffuse furbescamente per creare nella mente (si pa fer dire) del Popolo una ovvia e facile verità .. ecco! .. avete visto ... misca siamo scemi (ma è la verità suggeritaci dai media stessi); ci sono stati più di 200 morti che hanno colpito soprattutto la Russia e l'Egitto. Si stanno svolgendo le indagini da parte di chi ne ha diritto. Se proprio avremo bugie e mai la verità, meglio la bugia delle vittime.

SAMING27

Sab, 07/11/2015 - 11:56

Sta di fatto che in certi paesi (dove oltre a tutto non sono rispettati i diritti civili) si va a proprio rischio e pericolo.

onurb

Sab, 07/11/2015 - 12:16

In questa vicenda qualcuno non la racconta giusta. Innanzitutto non credo che i piloti dell'aereo inglese siano riusciti a vedere il missile che arrivava e, se l'avessero visto, sicuramente non sarebbero riusciti a schivarlo con qualche manovra evasiva dal momento che si trovavano a bassa quota e in fase di atterraggio, quindi a bassa velocità e con la biancheria, come si dice in gergo, tutta esposta. Visto che ho fatto il pilota militare e qualche situazione pericolosa l'ho vissuta, posso garantire che quando vedi un missile arrivarti addosso è perché ce l'ahi, sì e no, a 1 secondo dall'impatto, ossia a una distanza tale che non ti rimane neppure il tempo di dire una breve preghiera.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 07/11/2015 - 13:10

Gli inglesi sono da sempre maestri di falsità. Questa le supera tutte quale ridicolaggine

little hawks

Sab, 07/11/2015 - 19:41

Articolo scritto per riempire un po' di righe imbrattate di inchiostro. Dopo aver parlato della sciagura del volo russo ecco un missile che sfiora un aereo di linea. La giornalista aggiunge però che i piloti riuscirono a schivarlo mentre erano ormai in finale, dimostrando che non ha la minima idea di cosa sta scrivendo, però fa il possibile per far paura ai lettori e mantenere alto il pathos sulla vicenda. Risibile