Siria, la Coalizione consegna lanciarazzi d'artiglieria ai ribelli

I razzi saranno impiegati per le battaglie su Aleppo, Hama e la regione costiera della Siria. Free Syrian Army: "Aiuti militari forniti attraverso un centro di coordinamento in Turchia gestito dagli americani”

“Eccezionali forniture” di lanciarazzi d'artiglieria Grad, sono state consegnate ai gruppi dell’opposizione moderata in Siria in risposta all’offensiva russa su Aleppo. Il BM-21 Grad è in grado di effettuare un fuoco di saturazione fino ad un massimo di 40 km: è già stato impiegato in diversi Siria. Secondo Fares al-Bayoush, comandante dei ribelli raggiunto da Reuters, i razzi saranno impiegati per le battaglie su Aleppo, Hama e la regione costiera della Siria. La presenza del sistema d’arma Grad era già stata confermata in passato, ma questa sarebbe la prima fornitura ufficiale della Coalizione a guida Usa che sostiene la cosiddetta opposizione moderata. Fino a poche settimane fa, i Grad utilizzati dai ribelli provenivano direttamente dai depositi saccheggiati dell’esercito siriano. Bayoush precisa che nonostante le richieste, nessun sistema antiaereo trasportabile a spalla è stato consegnato dai partner stranieri. Poche ore fa, il gruppo Ahrar al-Sham, ha diffuso sulla rete un video che immortala il primo impiego dei razzi di fabbricazione russa contro postazioni governative nei pressi di Hama ed Aleppo. Il Free Syrian Army rileva che “i gruppi ribelli hanno ricevuto nuovi aiuti militari dagli Stati che si oppongono al presidente Bashar al Assad attraverso un centro di coordinamento in Turchia gestito dagli americani”. L’artiglieria semovente a basso costo BM-21 Grad consente di lanciare in meno di trenta secondi, l’intera salva di 40 razzi da 122 millimetri, solitamente con testata esplosiva a frammentazione. Il Free Syrian Army non rivela l’esatta quantità dei Grad ottenuti, ma svela due dettagli interessanti: il numero dei razzi a sistema e la gittata di 40 km. Dati compatibili con la versione migliorata del lanciarazzi d'artiglieria che implementa diverse migliorie. Ciò significa che la Coalizione potrebbe aver fornito all’opposizione moderata la variante BM-21-1, dotata di sistema di navigazione satellitare ed in grado di lanciare una nuova generazione di razzi ad distanza massima di 40 km.

Commenti

Massimo25

Lun, 03/10/2016 - 12:25

ma di cosa vogliamo parlare dopo questo??

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 03/10/2016 - 12:27

Che differenza c'è tra i "ribelli" di Obama e l'Isis? Io non ne vedo nessuna. Infatti essi fanno la guerra alla pacifica Siria di Bashar al Assad.

Tobi

Lun, 03/10/2016 - 12:48

i terroristi mercenari armati e finanziati da USA/Israele, Arabia, Qatar, Turchia hanno cancellato ingere città Siriane, e poi l'ONU, anch'essa fedele ai terroristi mercenari, addossa la colpa ai Russi ed al legittimo governo Siriano che si difende. Ovviamente i mass-media occidentali sono controllati da USA/Israele per fornire la loro "versione" dei fatti, ma la storia ce li consegnerà come criminali di guerra. Ormai queste cose si sanno.

venco

Lun, 03/10/2016 - 13:01

Governo americano criminale, arma i criminali contro un governo legittimo.

agosvac

Lun, 03/10/2016 - 13:22

Da un lato gli Usa vorrebbero una tregua per salvare i civili di Aleppo, poi, però, arma i ribelli. Dire che ci sia un'enorme contraddizione in tutto ciò, è dir poco. Se l'Onu non fosse sovvenzionata in larga parte dagli Usa che con i loro bei soldini permettono ai funzionari Onu di viaggiare in top class e dormire in alberghi a cinque o addirittura dieci stelle, si attiverebbe subito per sanzionare gli Usa che fomentano questa guerra siriana.

swiller

Lun, 03/10/2016 - 13:40

USA gli autentici criminali del mondo guerrafondai assassini.

ernestorebolledo

Lun, 03/10/2016 - 14:14

dopo i terroristi useranno quei missili contro di loro americani in Iraq

andrimail

Lun, 03/10/2016 - 16:00

NON SI CHIAMANO RIBELLI, IMBECILLI SI CHIAMANO TERRORISTI,.

routier

Lun, 03/10/2016 - 17:24

Tutti contro tutti! Sono le incomprensibili alchimie di una geopolitica gestita in modo caotico.