Siria, gli Usa abbattono un drone siriano nel sud

Un F-15 statunitense ha colpito un drone siriano ad At Tanf: è il terzo velivolo dell'esercito di Assad abbattuto dalle forze della coalizione internazionale anti-Isis

Resta altissima la tensione sui cieli siriani, dove i caccia della coalizione internazionale anti-Isis continuano a prendere di mira i velivoli dell'aviazione di Damasco.

Secondo quanto riporta la Cnn, infatti, un drone di fabbricazione iraniana in dotazione alle forze governative siriane è stato abbattuto da un cacciabombardiere F-15 americano nella zona di At Tanf, nel sud della Siria.

Si tratta del terzo velivolo appartenente all’aviazione di Damasco abbattuto in meno di un mese. All’inizio di giugno, infatti, un altro drone siriano era stato colpito ad At Tanf dai jet della coalizione dopo aver lanciato un ordigno esplosivo sui ribelli siriani sostenuti dagli Usa. E ieri un F-18 statunitense ha abbattuto un caccia siriano impegnato nelle operazioni contro lo Stato Islamico nei dintorni di Raqqa, provocando una dura reazione da parte di Mosca, che ha minacciato di abbattere "qualsiasi velivolo, inclusi gli aerei e i droni della coalizione internazionale, individuato dalle forze russe nella zona delle operazioni a ovest del fiume Eufrate".

Lo Shahed 129 di fabbricazione iraniana è stato abbattuto, secondo quanto riferiscono gli ufficiali americani, a 55 kilometri di distanza dalla zona di de-escalation. Un funzionario del Pentagono ha detto alla Cnn che il velivolo è stato abbattuto perché "considerato come una minaccia”. Il velivolo delle forze siriane “continuava ad avanzare sulle posizioni della coalizione senza deviare la sua rotta ed è stato abbattuto”, si legge, infatti, in un comunicato della Coalizione internazionale anti-Isis citato da ABC News.

Nella zona di At Tanf sono sempre più frequenti gli incidenti fra le forze della coalizione anti-Isis e l’esercito di Assad. A metà maggio, su richiesta del gruppo ribelle Maghawir al Thawra, la coalizione internazionale a guida americana aveva bombardato, infatti, un convoglio di miliziani sciiti iraniani che stavano minacciando le posizioni dei ribelli addestrati dagli Stati Uniti. Nella zona, che si trova nel sud della Siria, al confine con l’Iraq e la Giordania, il personale della coalizione addestra alcuni gruppi di ribelli anti-Assad che combattono contro i jihadisti dell’Isis.

Commenti

alberto_his

Mar, 20/06/2017 - 20:28

I Siriani non sono neanche più padroni di sorvolare il proprio territorio. Qualcuno ha forse autorizzato le forze USA a campeggiare presso uno stato sovrano senza autorizzazione del di questo legittimo governo?

swiller

Mer, 21/06/2017 - 02:53

USA = criminali.

mila

Mer, 21/06/2017 - 07:23

E' normale. E' dai tempi dell'Afghanistan che gli USA sono alleati degli estremisti islamici.