Siria, il vademecum per sfuggire ai crociati

Semplici istruzioni per i combattenti dello Stato islamico in vista dell'imminente caduta di Baghouz, in Siria: "ll deserto vi proteggerà e potrete riorganizzarvi"

“Scappate nel deserto della Siria. Non fidatevi di nessuno e se ve lo chiedono, rispondete che siete a caccia di tartufi”. Sono questi i consigli contenuti in un semplice vademecum diffuso da al-Muhajireen Foundation, intercettato questa notte su Telegram dal Terrorism Research & Analysis Consortium (TRAC). Il vademecum rientra tra le produzioni pro-Is, Isis-linked group o Isis-aligned group. Non c'è alcun collegamento tra i media operative del nucleo centrale dell’organizzazione terroristica ed i simpatizzanti dei gruppi pro-Is.

Al-Muhajireen Foundation

Al-Muhajireen Foundation è una sigla pro-Is molto attiva dall’inizio dello scorso anno. Le produzione come Be aware of Apostates o The evil ways are exposed, sono incentrate sulla situazione dei militanti dello Stato islamico in Siria. Per lo più avvisi di sicurezza ed elogi ai combattenti stranieri. Testi molto semplici ed immediati, privi della sofisticata narrativa basata sui testi religiosi, presente in altre produzioni non ufficiali dello Stato Islamico. Al-Muhajireen Foundation ha lanciato il sul sito il 15 maggio dello scorso anno, traducendo i suoi contenuti in sei lingue. Al-Muhajireen Foundation si definisce come una organizzazione internazionale nata per proteggere i fratelli dalla coalizione crociata.

Come sopravvivere nel deserto della Siria

“L’esercito Nusayri (termine utilizzato in senso dispregiativo per indicare gli alauiti) è stato mobilitato in forze, moltiplicando i controlli nel deserto della Siria, per arrestare i Mujahideen dello Stato islamico. Consigliamo quanto segue ai nostri fratelli che si addentrano nel deserto:

Vestite in modo simile a quanti vivono nel deserto o come i pastori di queste zone

Per giustificare la vostra presenza nel deserto, dite che siete a caccia di tartufi

Oppure dite che siete alla ricerca del bestiame smarrito

Prestate cautela a qualsiasi tipo di interazione con la popolazione. Tra di loro ci sono molti che lavorano con le agenzie di intelligence dell’esercito Nusaryri e con gli atei curdi.

Il deserto è il posto più sicuro dove stare, lontano dagli occhi delle armate apostate. Nel deserto potrete raggrupparvi e riorganizzare i ranghi. Chiediamo ad Allah che lo Stato islamico possa prevalere sui nemici”.