Ecco chi è il nuovo comandante Isis in Libia

Abu Omar al-Shisani è uno dei terroristi ceceni più ricercati al mondo. Ex militare pluridecorato, è noto per la sua barba rossa e per le esecuzioni sommarie ordinate nel nord della Siria.

Abu Omar al-Shisani, all’anagrafe Takhan Tayumurazoch Batirashvili, 30 anni, è il nuovo comandante dello Stato islamico in Libia. I servizi segreti occidentali riportano che lunedì scorso un convoglio formato da quattordici auto blindate è entrato a Sirte, sulla costa libica. Sarebbero la scorta ed i fedelissimi di al-Shisani, ritenuto uno dei più abili reclutatore dello Stato islamico. Abu Omar al-Shisani è uno dei terroristi ceceni più ricercati al mondo. Nato l’undici gennaio del 1986 a Birkiani, è stato addestrato dalle Forze terrestri georgiane dove ha raggiunto il grado di sergente. Veterano pluridecorato della guerra russo-georgiana nel 2008, si segnalò nella ricognizione in territorio ostile. Dimesso nel 2010 perché ritenuto non più idoneo al servizio militare, fu profondamente scosso dalla morte della madre avvenuta per cancro. Arrestato pochi mesi dopo per possesso illegale di armi da fuoco, consacrò in prigione la sua voglia di Jihad. Raggiunta la Siria, divenne comandante della Brigata Muhajirīn nel 2012, coordinando anche alcune operazioni del Fronte al-Nuṣra contro alcune basi missilistiche di Assad. La consacrazione al califfo avvenne alla fine del 2013. Abu Omar al-Shisani è ritenuto uno dei migliori comandanti ceceni dello Stato islamico. E’ anche uno dei più feroci. E’ noto per la sua barba rossa e per le esecuzioni sommarie ordinate nel nord della Siria. Poche ore dopo il suo arrivo a Sirte, le autorità locali hanno pubblicato due liste contenenti i nomi di quanti sarebbero stati mutilati o giustiziati per aver trasgredito le leggi dello Stato islamico.

L'arrivo di al-Shishani conferma le precedenti indiscrezioni di un nuovo comandante in Libia chiamato Abu Omar. Il suo arrivo è stato preceduto da numerose esecuzioni di presunte spie lungo le strade di Sirte. La presenza sul campo del comandante ceceno, suggerisce che a breve potrebbero esserci altre esecuzioni di massa. Nel novembre del 2014 il leader ceceno Ramzan Kadyrov aveva dichiarato la morte di al-Shishani. Oggi comanda Sirte.

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Commenti

little hawks

Gio, 11/02/2016 - 17:31

I tagliatole sono poche migliaia di combattenti senza copertura aerea, come mai non sono ancora stati debellati? La risposta sta nel capire che la Turchia, l'Arabia Saudita e gli USA hanno degli interessi inconfessabili e che gradiscono quanto compiuto fino ad ora da questi maomettani bellicosi seguaci alla lettera degli ordini del Corano. Quando le malefatte di Assad risulteranno uguali alle armi di distruzione di massa di Saddam, cioè delle emerite bufale per ottenere altri risultati, ci troveremo che l'Italia ha appoggiato i cattivi e messo le sanzioni ai buoni.