Slovacchia, il premier di sinistra: "Qui non c'è spazio per l'Islam"

Il premier teme che le ondate migratorie avvenute lo scorso anno si ripetano. E che i migranti portino all'islamizzazione

In Slovacchia non c'è spazio per l'Islam. A rirlo è il premier di sinistra Robert Fico che, nella prima intervista rilasciata dopo le elezioni all’agenzia di stampa TASR, si è espresso con toni ancora più duri di quelli usati prima del voto, contro la politica delle quote obbligatorie di accoglienza proposta dall’Unione europea. “Potrà sembrare strano ma purtroppo per l’Islam non c’è posto in Slovacchia”, ha detto Fico il quale ha aggiunto che coloro i quali affermano che la Slovacchia vuole diventare multiculturale vanno contro lo spirito del paese.

Come il suo omologo ungherese Viktor Orbán, Robert Fico teme l’arrivo di migliaia di musulmani che, in quanto tali, minacciano a suo avviso le radici culturali su cui si basa la Slovacchia. Il primo ministro si è riferito alle esperienze negative vissute da altri paesi europei in questo ambito e precisato di aver discusso più volte dell’argomento con il suo omologo maltese secondo il quale il problema dell’arrivo dei migranti è che questi ultimi stravolgono gli equilibri sociali e culturali dei paesi nei quali si stabiliscono. Secondo Fico occorre parlare molto chiaramente di questi aspetti per evitare che si ripetano tensioni e problemi già avvenuti in Europa sul fronte migranti.