Snoopy e la Nasa: un beagle diventato leggenda

Snoopy, cartone nato nell'ottobre del 1950, non è solo il cane di Charlie Brown della saga "Peanuts" di Charles Schultz. Nel mondo aerospaziale è l'icona di sicurezza ed eccellenza.

È forse il beagle più famoso al mondo. E per chi come me ha vissuto sulla Space Coast (Costa Spaziale) della Florida (sito del Kennedy Space Center a Cape Canaveral), conosce Snoopy molto bene. Il famoso cagnolino di Charlie Brown appartiene alla saga "Peanuts" ed ha fatto sorridere milioni di persone. Il suo creatore, Schultz, introdusse nel 1965 una delle grandi passioni del personaggio: il volo. È infatti impossibile non ricordare Snoopy vestito da pilota della grande guerra sulla sua casetta rossa (che lui pensava fosse un magnifico biplano militare). Molto presto la sua fissazione per il Barone Rosso diventò un mito suscitando un attaccamento tra il personaggio ed i piloti. Si può quindi dire che c’è una relazione tra "l'aeronautica" e Snoopy.

Durante i progetti Mercury e Gemini della Nasa, ci furono vari incidenti (alcuni dei quali mortali) che cambiarono gli standard del programma spaziale americano. Alla conclusione di questi progetti ci fu un desiderio da parte della direzione dell'Amministrazione Spaziale di valorizzare coloro che rappresentavano l'eccellenza e la cura di cui necessitava il programma. Nacque così il premio "Silver Snoopy" nel 1968: “lo Snoopy d'argento”. Il premio viene consegnato esclusivamente da astronauti che portano una spilla argentata raffigurante Snoopy (vestito da astronauta, naturalmente!) durante una missione. La spilla viene poi presentata ad un collaboratore della Nasa che l'astronauta pensa sia il più meritevole (e responsabile del successo).

Tra i requisiti ci sono: contributo ben superiore al dovere, principale partecipazione per l'incremento della qualità, sicurezza, efficienza e performance. Il premio è di natura destinato a dipendenti "non-quadri" e fino ad ora meno del 1% del personale facente parte di un programma spaziale riceve lo Snoopy d'argento. Cerca quindi di premiare l'elite.

Da quel lontano 1968 si può dire che Snoopy è diventato membro effettivo della Nasa (nonché primo beagle sulla luna)! Appena un anno dopo la concezione del premio, nel 1969, il modulo lunare della missione Apollo 10 venne chiamato proprio "Snoopy", dimostrando la vicinanza del mondo aerospaziale al personaggio.

Ad oggi, 54 anni dopo la nascita del premio, Snoopy è ancora molto presente sulla Space Coast della Florida e nel mondo aerospaziale. Guarda caso, non è potuto mancare alle celebrazioni dei 50 anni della missione Apollo 10! È rimasto lo stesso per tutti questi anni e continua ad ispirare sentimenti di orgoglio negli ingegneri.

Tutti lo ammirano e molti, come me, si ispirano a quei principi che rappresenta tenendo uno Snoopy vestito da astronauta sulla scrivania!