Spagna trattiene il fiato: sforzi disperati di salvare bimbo caduto nel pozzo

Oltre 100 uomini sono al lavoro per recuperarlo. Per ora anche il robot ha fallito il tentativo di salvataggio

Tutta la Spagna trattiene il fiato, mentre i soccorrittori corrono disperatamente contro il tempo, per cercare di salvare la vita al piccolo Yulen, un bambino di due anni e mezzo che ieri, nel primo pomeriggio, è caduto in un pozzo largo 25 centimetri e profondo 110 metri.

Il bimbo era in vacanza in campagna con la famiglia a Totalán, vicino Malaga. Oltre 100 uomini sono al lavoro, tra guardia civil, protezione civile e vigili del fuoco, per cercare di recuperarlo, anche se tutti i tentativi fatti nel corso della notte sono risultati vani. Anche il robot, sceso con le telecamere, non è riuscito a scendere più di 78 metri, a causa di una frana.

Il premier spagnolo Pedro Sanchez, che segue da Madrid le operazioni di recupero, ha dichiarato di essere vicino alla famiglia del bambino e di condividere con loro l'angoscia di queste ore, chiedendo di mantenere viva la speranza che tutto si concluda "con il miglior esito".