Spagna cambia il calendario scolastico in funzione del Ramadan

La Commissione islamica della Spagna ha chiesto di rivedere il calendario scolastico e il periodo degli esami dal momento che coincide con il Ramadan e gli studenti islamici rischierebbero quindi di avere delle difficoltà

Apportare delle modifiche al calendario scolastico per non creare problemi agli studenti islamici che, nel periodo degli esami, celebrano anche il Ramadan. E' questa la proposta fatta dalla Commissione Islamica di Spagna alle autorità educative del Paese.

Quest'anno infatti il mese di digiuno e purificazione per i musulmani incomincia il 6 giugno e termina il 6 luglio, un mese nel quale gli studenti iberici affrontano le prove finali dei propri percorsi scolastici. Quindi, per non creare problemi agli alunni di fede musulmana, la Commissione Islamica ha deciso di proporre alle autorità competenti la possibilità di trovare un'alternativa. E immediata è stata la precisazione da parte della Commissione, che ha specificato trattarsi di un invito a trovare un'opzione e non di un obbligo a riformare il calendario scolastico.

Il presidente della Commissione Islamica Riay Tatari ha spiegato: ''dobbiamo studiare bene il calendario degli esami, sia per quel che riguarda gli studi obbligatori che quelli universitari. Un problema che interessa solo quest'anno perchè, dipendendo il Ramadan dal ciclo lunare, nei prossimi anni, il mese di digiuno coinciderà con maggio''.

In Spagna ci sono 281.725 studenti islamici, esclusi quelli universitari. E quindi la proposta della Commissione Islamica, visto il numero consistente della popolazione scolastica musulmana, verrà presa ed esaminata dal Ministero dell'Educazione. Intanto, se in Spagna si deve attendere una decisione, in Gran Bretagna, dove si è verificata una situazione analoga, la risoluzione in merito è già arrivata. Il governo del Regno Unito ha infatti reso noto che gli esami delle materie più importanti saranno programmati prima dell'inizio del Ramadan, e preferibilmente al mattino o a mezzogiorno.

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Commenti
Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Sab, 09/01/2016 - 19:35

Non rompete i marroni, la Spagna è un paese cattolico e chi non si adegua al suo calendario è libero di emigrare o di ritornare da dove venuto.

Altoviti

Sab, 09/01/2016 - 19:35

Io dico basta piegarsi, bisogna radrizzare la spina dorsale! Buttiamo fuori l'UE che è l'acronima per "Unione degli Esterminatori" ed è noi che stanno esrterminando con l'aiuto anche dei governi di sinistra dei singoli paesi. Una dimostrazione in piazza e tiriamo fuori renzino dal sul cavernicolo e con una pedata mandiamolo dai maomettani! Questo bisogna fare! Tanto lui ed i suoi compagni comunisti non rappresentano gli italiani ma tifano sempre e solo per lo straniero. Vuoi governare per gli stranieri, benissimo! Allora te ci mandiamo da loro e NON TORNARE!

Raoul Pontalti

Sab, 09/01/2016 - 19:38

Il commento relativo al caso inglese andò disperso...Provo a commentare qui: nulla di strano e ciò non significa resa ad altrui costumi ma rispetto delle altrui religioni. Anche da noi ad es. per le tornate elettorali si osserva il calendario ebraico per non far coincidere le elezioni con la pasqua ebraica.

KAVA

Sab, 09/01/2016 - 19:39

...il titolo mi pare sia "precipitoso", visto che nell'articolo si parla solo di "proposta".

Ritratto di Gelsyred

Gelsyred

Sab, 09/01/2016 - 19:54

Cose da pazzi. Prepariamoci e assecondiamo pure i barbuti ciabattati con i canevacci in testa. Ne vedremo delle belle.

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 09/01/2016 - 19:57

LORENZO 1961 ORMAI SE NON SI REAGISCE COME PENSO IO NON AVREMO NEANCHE LE CHIESE APERTE SE NON CON IL LORO CONSENSO PURTROPPO NON SCHEZO ORAMI IN TUTTI I PAESI I GOVERNANTI SONO SOGGETTI A CAPRE O CRAPRE DETTO ALLA SICILIANA DI PERSONAGGI INFIDI E BASTARDI DI COLORO POLITICO CHE STA INFETTANDO BRUXELLES

ziobeppe1951

Sab, 09/01/2016 - 20:28

Trombalti...la scuola è laica, non deve guardare le scadenze di questo o quel credo,io sono ateo e a me chi mi rispetta?

Aegnor

Sab, 09/01/2016 - 20:35

Rispedite a casa loro queste bestie

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 09/01/2016 - 21:07

@Raoul Pontalti: condivido in pieno.

m.nanni

Sab, 09/01/2016 - 21:42

mi pare che ascoltare le istanze di chi le propone civilmente non sia atto di sottomissione ma condotta ispirata dal buon senso.

MgK457

Sab, 09/01/2016 - 22:11

@RaoulPontalti peccato che i musulmani nei loro paesi discrimino i cristiani, in Pakistan sono considerati alla stregua di schiavi, il lupo non va tollerato, va allontanato.

VittorioMar

Sab, 09/01/2016 - 22:11

...se si eliminassero festività cattoliche e civili..è interessante...si potrebbe provare....anche con i tribunali islamici e relative pene.. tanto ci dobbiamo adeguare..

Ritratto di cape code

cape code

Sab, 09/01/2016 - 22:26

A Raul Pontalti, ma gli ebrei mica rompono il ca@@o come i musulmani, mica mettono le bombe o fanno stragi. Io avevo ebrei a scuola e non hanno mai rotto i maroni, ne' per il Crocefisso, ne' per Natale, Pasqua o Santo Stefano! Ma il cervello dove l'avete voi sinistrati o qualunque abominio speriamo in via d'estinzione tu appartenga?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 09/01/2016 - 22:56

Granada ritorna sotto gli arabi? Piano piano, zitti zitti, hanno scelto la via buonista per invadere l'occidente. Ricordatevi che non fu il vento a togliere il mantello al viandante, ma il sole che con i suoi raggi caldi il mantello se l'è tolto da solo, proprio come stanno facendo qui. Il sole sono i buonisti e sinistroidi non c'è bisogno la forza del vento arabo. Un po' di vasellina e.........

gluca72

Sab, 09/01/2016 - 23:07

Non mi risulta che durante il ramadan sia vietato lavorare o studiare. La religione rimane una scelta cosi come seguire i suoi precetti. Ci mancherebbe fra l'altro che si voti il giorno di Natale(quale l'affluenza). Si vota però la domenica.

Fire_3

Sab, 09/01/2016 - 23:13

Il signor Raoul ha sempre ragione,anche se talvolta al contrario: va bene il rispetto per le religioni,ma vale se queste rispettano le libertà civili e la costituzione. Riguardo questo le religioni non sono tutte uguali,e quindi meritano diversi gradi di rispetto, e badate bene che io non parteggio acriticamente per la mia religione, che stimo tantissimo anche se non sono molto credente... Buona comparazione Fire

Malacappa

Sab, 09/01/2016 - 23:33

Se per loro e' piu' importante la preghiera che la laurea cxxxi loro,io voglio esigo che gli esami si facciano nei tempi nostri sti imbecilli vadano a studiare a casa loro chiaro......

gluca72

Sab, 09/01/2016 - 23:45

Della tredicesima(di cui sappiamo la storia) che si riceve a Natale non ho ancora sentito nessun musulmano lamentarsi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 10/01/2016 - 00:11

per forza sono musulmani e arabi gli spagnoli con 800 anni di dominio musulmano cosa potrebbero essere?

paolonardi

Dom, 10/01/2016 - 04:18

Troveranni dei politici talmente stupidi da concedere loro ogni diritto in spregio alle nostre tradizioni. Se i cenciosi hanno problemi con i nostri calendari scolastici possono tornare a studiare nei loro paesi d'origine. I nostri imbelli governanti non si rendono conto che questi barbari invasori stanno alzando sempre piu' l'assicella facendo leva sul numero sempre crescente.

paolonardi

Dom, 10/01/2016 - 04:59

@Pontalti e abraxasso: la Pasqua ebraica cade di sabato e le elezioni si tengono di domenica e lunedi'. Alla riunione della cellula vi hanno dato, come sempre, informazioni sbagliate.

giovaneitalia

Dom, 10/01/2016 - 11:05

E un segno meraviglioso apparve nel cielo: una Donna vestita di sole, con la luna ai suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle. E gridava per le doglie del parto. E un altro prodigio apparve in cielo: vidi un grande dragone color del fuoco con sette teste e dieci corna e sette diademi sulle teste. Con la coda spazzò via un terzo delle stelle del cielo e le fece precipitare sulla terra. E il dragone stava davanti alla Donna sul punto di partorire, per divorarne il figlio appena fosse nato. E la Donna diede alla luce un figlio maschio, colui che avrebbe governato i popoli con scettro di ferro: e il bambino fu allevato presso Dio, accanto al suo trono. Apocalisse, XII, 1

giovaneitalia

Dom, 10/01/2016 - 11:08

Non c’è maggior disgrazia del non conoscere la misura di ciò che è abbastanza. Non c’è errore più grande dell’essere insaziabile. Chi conosce la misura di ciò che è abbastanza ha sempre abbastanza. Lao-tzu, Tao-Te-Ching

Raoul Pontalti

Dom, 10/01/2016 - 17:06

paolonardi occupati di palpare pance e di prescrivere rimedi contro l'influenza e i dolori mestruali e non impancarti a maestro di ciò che non sai. La Pasqua ebraica dura otto giorni (meno che in Israele) e coinvolgono necessariamente anche la domenica. Lo scorso anno erano coinvolte le domeniche 5 e 11 aprile. Nel 1994 le giornate di votazioni per elezioni politiche dovettero d'urgenza essere prolungate a causa delle proteste ebraiche perché il 27 aprile (domenica) cadeva la pasqua ebraica. Sono giorni riconosciuti di "riposo sabbatico" a' sensi L. 101/1989 vigilia, primo e secondo giorno, settimo e ottavo giorno di Pesach (Pasqua ebraica appunto), oltre ad altre festività ebraiche che qui ometto (cfr art. 5 L. cit.).

Anonimo (non verificato)