Sri Lanka, il cardinale: "Nessuna pietà per questi animali"

Monsignor Albert Malcolm Ranjith ha parlato di "giorno molto triste" a seguito degli attacchi islamisti ed ha chiesto che i responsabili delle esplosioni della domenica di Pasqua siano puniti "senza pietà, perché solo gli animali possono comportarsi in questo modo"

Nello Sri Lanka colpito dai violentissimi attacchi terroristici del giorno di Pasqua sono durissime le prime parole dell’autorità cattolica più importante.

Il cardinale Arcivescovo di Colombo, monsignor Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, dopo avere parlato di "giorno molto, molto triste per tutti noi" a seguito degli attacchi islamisti contro strutture alberghiere e tre chiese cattoliche, ha chiesto che i responsabili delle esplosioni della domenica di Pasqua nello Sri Lanka vengano puniti "senza pietà, perché solo gli animali possono comportarsi in questo modo".

Il cardinale Ranjith ha invitato il governo dello Sri Lanka, che a quanto pare avrebbe sottovalutato gli allarmi lanciati qualche giorno fa da un servizio di intelligence straniero, a lanciare una "inchiesta forte e molto imparziale", per punire i responsabili. Inoltre ha chiesto ai fedeli cattolici di non comportarsi in modo provocatorio in nessuna circostanza, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie dei defunti ed ha annullato, a causa della situazione, tutti i servizi di Pasqua previsti per la sera del 21 aprile.

Il ministro della Difesa Ruwan Wijewardene ha annunciato che il governo imporrà un coprifuoco dalle 18 alle 6 ora locale, mentre le autorità indagano su otto esplosioni simultanee e coordinate che hanno colpito tre chiese e tre hotel di lusso, in una delle più micidiali azioni terroristiche nella storia del piccolo paese asiatico.

Le tre esplosioni che hanno colpito la Chiesa Cattolica riguardano la Chiesa di Sant'Antonio che è sita nel quartiere Kochchikade della capitale Colombo, la chiesa di San Sebastiano che si trova nella città costiera occidentale di Negombo e la chiesa di Sion che si trova nella città orientale di Batticaloa.

Altre tre esplosioni sono state registrate presso degli hotel a cinque stelle di Colombo: lo Shangri-La, il Cinnamon Grand e il Kingsbury.

Gli stranieri e i cingalesi feriti sono stati in gran parte ricoverati nell'Ospedale Generale di Colombo. Il portavoce del Colombo National Hospital, il dott. Samindi Samarakoon, ha dichiarato che sono arrivate con ferite più di 300 persone, mentre il dottor Kalanidhi Ganeshalingam, portavoce dell'ospedale di Batticaloa, ha detto che sono state oltre 100 le persone ferite ricoverate in quella struttura. Il ministro degli Esteri ha comunicato che anche due agenti di polizia sono stati uccisi durante un'operazione per catturare i sospetti, che si sono rifugiati a Dematagoda, fuori dalla capitale, dove si è verificata l'ottava esplosione.

Da parte sua Ranil Wickremesinghe, il Primo Ministro della Repubblica Socialista Democratica dello Sri Lanka e Leader del Partito Nazionale Unito (Unp), ha condannato su Twitter fermamente "gli attacchi vigliacchi", invitando gli abitanti "durante questo tragico periodo, a rimanere uniti e forti". Il premier ha inoltre invitato la popolazione ad "evitare la propagazione di rapporti non verificati e speculazioni. Il governo sta prendendo provvedimenti immediati per contenere questa situazione".

Commenti

cgf

Dom, 21/04/2019 - 17:25

OPS ho la sensazione che, colui che non esiterebbe a dare un pugno a chi offende la propria madre, sia d'accordo al 100%, sono FRATELLI mussulmani

dagoleo

Dom, 21/04/2019 - 23:09

mandateli qui da noi in Italia o in Vaticano, li accogliamo tutti a braccia aperte i nostri fratelli musulmani.