Stati Uniti, il giuramento di fedeltà in arabo. Scuola costretta a scusarsi

L'iniziativa non è piaciuta a molti. Ma c'è chi difende il preside: "Questo Paese si fonda sulla sua diversità"

Alla fine si sono dovuti scusare pubblicamente. Una scuola dello Stato di New York, in cui il giuramento di fedeltà era stato letto in lingua araba, è finita subissata di critiche, soprattutto dalle famiglie che avevano perso qualcuno in Afghanistan e dai parenti di alunni ebrei.

La scelta di far recitare le 31 parole del giuramento nazionale in una lingua straniera era venuta al dipartimento di lingue straniere dell'istituto, che aveva fatto in modo che venisse pronunciato in molti linguaggi differenti. Quando però è toccato a uno studente di famiglia araba, in molti sono in sorti.

L'intento della scuola era in realtà nobile. Il preside ha spiegato che l'idea era che, a prescindere dalla lingua o dalla regione di provenienza, chiunque potesse pronunciare con la stessa convinzione quella manciata di parole che per l'America sono la riaffermazione del proprio orgoglio nazionale. Ma per qualcuno è stato toccato un tasto dolente.

Preoccupata la reazione del Consiglio per le relazioni tra America e islam. "Quando un'attività studentesca per promuovere la comprensione reciproca riceve una reazione così negativa in risposta - hanno scritto - tutti gli americani che hanno a cuore la storia di diversità etnica e religiosa del nostro Paese dovrebbero essere preoccupati".

Commenti
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alasnairgi

Dom, 22/03/2015 - 16:29

Da noi tra non molto l'arabo sarà una lingua, se non l'unica lingua che si dovrà parlare!!!!!

blackindustry

Dom, 22/03/2015 - 16:30

In nome del garantismo continuiamo ad accettare chi sappiamo già che ci schiaccerà come servi. Una popolazione che si fa schiacciare dai suoi rappresentanti e dagli immigrati, è giusto che scompaia, è la legge della Natura. Vanno avanti i più forti. Proviamo a svegliarci e le cose cambiano al volo!

plaunad

Dom, 22/03/2015 - 16:42

Se anche gli Stati Uniti cominciano a scricchiolare sotto la spinta araba ed islamica siamo veramente finiti.

VittorioMar

Dom, 22/03/2015 - 18:42

...cosa si fa per compiacere il Presidente!

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Omar El Mukhtar

Dom, 22/03/2015 - 19:09

Ma no Plaunad! State solamente risorgendo. State ritornando alla vera Religiano: la sottomissione (Islam) a Dio (Allah, Eloah).

Raoul Pontalti

Dom, 22/03/2015 - 20:16

Il giuramento pronunciato oltre che ovviamente in inglese anche in tedesco o spagnolo o ebraico va bene e in arabo no? Bananas...

Linucs

Dom, 22/03/2015 - 21:25

Se ti trovi in una scuola negli USA probabilmente non è per berciare in arabo, facci caso.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 22/03/2015 - 22:23

Si no vabbeh...fondata sulla diversità di chi viene sfruttato mica di chi vuole comandare

Tuthankamon

Lun, 23/03/2015 - 08:11

Ma per favore. Questa e' come le indicazioni in russo alla stazione di Civitavecchia qualche anno fa e le indicazioni in cinese e arabo nelle nostre USL. Oneste idee (damose una mano) basate su un premessa sbagliata (perche' se si devono integrare, devono usare la lingua prevalente). Puro conformismo politico!! Non serve aniente, fatto cosi'.

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Lun, 23/03/2015 - 09:20

Caro Raoul Pontalti, se poi mettiamo vicino che negli Stati Uniti d'America non esiste una lingua ufficiale (infatti l'inglese è la lingua nazionale di fatto, ma non ufficiale), non vedo proprio perché tanta indignazione per l'uso dell'Arabo.

Rossana Rossi

Lun, 23/03/2015 - 11:01

Ma a questi quì non è bastato l'11 settembre?.........

cgf

Lun, 23/03/2015 - 16:04

duro come un platano, vero Raoul Pontalti? no, no, non è l'albero che intendo, ma il frutto, infatti uno come lei negli USA non avrebbe mai potuto arrivare [a quel poco] dove è arrivato, lo avrebbero costretto a lavorare [sul serio] prima ed allora la penserebbe diversamente. La smetta di pensare come se tutto il mondo fosse paese, che il suo modello di vita sia il migliore del mondo, sapeva che negli US tutti, ma proprio TUTTI, si alzano e si portano la mano al cuore quando suona l'inno, qui invece...

chicolatino

Lun, 23/03/2015 - 17:27

grande pontalti di okuto, in effetti detto da uno che non ha neppure mai fatto il servizio di leva x insufficienza maschile, cosa ci si vuo aspettare? il giuramento per definizione e' un impegno, e se uno Stato lo richiede per qualsiasi ragione (scolastica, di cittadinanza, etc) e' concetto elementare che tale impegno vada preso nei confronti della medesima istituzione di detto Stato....come tale il giuramento va fatto nell'idioma ufficiale del medesimo stato...vivo in Usa da un po di anni ed e' la prima volta che sento una simile richiesta, peraltro stramba essendo gli Usa molto orgogliosi e legati alla propria bandiera, che difatti e' presente ovunque...io conosco abbastanza bene le comunita' latine e cinesi, ormai tra le piu' numerose in termini di popolazione giovane...mai si sognerebbero di fare una simil richiesta, ma al contrario orgogliosamente vogliono essere parte attiva della grande federazione Usa...come mai invece una simil richiesta arriva solo da quella araba, eh?