Stupro e violenze sugli animali: nei guai la storica “voce” di Winnie The Pooh

Jim Cummings, voce di Winnie the Pooh e di altri personaggi Disney, è stato denunciato dalla ex moglie per stupro, minacce e atti di violenza su animali

Jim Cummings, il 66enne attore noto in tutto il mondo per aver “prestato” la sua voce al tenero orsacchiotto Winnie the Pooh e ad altri personaggi animati della Disney, sarebbe stato denunciato dalla ex moglie Stephanie per stupro, minacce e atti di violenza su animali.

Questi reati, secondo quanto dichiarato dalla donna, sarebbero avvenuti nel periodo successivo al divorzio avvenuto nel 2011. Stando alle dichiarazioni della presunta vittima, il doppiatore si sarebbe reso protagonista di abusi sessuali, fisici, psicologici contro l’ex consorte arrivando anche a minacciarla di morte.

Come se non bastasse, l’attore avrebbe anche commesso non meglio precisate violenze sul cagnolino di famiglia solo per fare un torto alla donna. Quest’ultima ha sostenuto che il matrimonio sarebbe finito anche a causa dei problemi di alcol e droga del marito.

Dai documenti legali emerge che l’attore non avrebbe mai contestato veramente le azioni denunciate dall’ex moglie. L’uomo, anzi, avrebbe fornito versioni diverse. Il 66enne, per esempio, ha sostenuto che i tentativi di avvicinarsi alla sua ex amata fossero, in realtà, solo degli scherzi.