Sudan, rieletto Bashir

Plebiscito per il presidente del Sudan, Omar al-Bashid, alla guida del paese da oltre un quarto di secolo. Ha ottenuto il 94,5% dei consensi. Ma il voto è stato boicottato dalle opposizioni

Il presidente uscente del Sudan, Omar al-Bashir, è stato rieletto con il 94,5% dei voti. Lo ha annunciato la commissione elettorale di Khartoum. Le elezioni per scegliere il nuovo presidente e rinnovare il parlamento si sono svolte a metà mese e sono state boicottate dai principali partiti di opposizione. Il 71enne Bashir è alla guida del paese da oltre un quarto di secolo: è giunto al potere nel 1989, quando, come colonnello dell'esercito, guidò un colpo di Stato militare che rimosse il governo del primo ministro Sadiq al-Mahdi.

Nel 2008 è stato accusato di genocidio e crimini contro l'umanità nel Darfur. La Corte penale internazionale ha spiccato un mandato d'arresto, stabilendo però che non c'erano prove sufficiente per procedere nei suoi confronti per il reato di genocidio. Da parte sua Bashir ha sempre negato ogni addebito.