Le sue oche e anatre starnazzano troppo: contadina a processo

La 67enne francese Dominique Douthe è stata denunciata dal vicino per l'eccessivo starnazzamento dei suoi animali

Finire a processo per colpa delle proprie oche e anatre. Per quale ragione, poi? Perché i due uccelli starnazzano troppo, infastidendo oltremodo il vicino di casa. È la storia di Dominique Douthe, che è chiamata a rispondere in tribunale alle accuse del dirimpettaio.

La 67enne francese vive a Soustons, nel dipartimento delle Landes (terra di foie gras), e a farle compagnia ci pensano circa cinquanta pennuti, che a donna accudisce amorevolmente da molti anni.

Una sorta di allevamento che da diverso tempo non dà pace ai vicini, esasperati dai versi e rumori incessanti delle oche e delle anatre. Per loro, con i nervi allo stremo, si è reso necessario l'estremo tentativo: portare le proprie istanze in un'aula di tribunale.

Una vicenda assurda, più unica che rara. Da quanto si apprende dalla stampa transalpina, però, il giudice dovrebbe archiviare il caso, lasciando così anatre e oche libere di starnazzare in libertà, giorno e notte.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 03/09/2019 - 16:19

Si potrebbe applicare anche per i cani del vicino...

baronemanfredri...

Mar, 03/09/2019 - 18:11

SONO DI SINISTRA?

baronemanfredri...

Mar, 03/09/2019 - 18:13

GZORZI NON E' POSSIBILE IN QUANTO VI SONO DELLE SENTENZE CHE RENDONO QUASI NULLI I PROVVEDIMENTI. ADESSO PRIMA DI CADERE IL GOVERNO C'ERA UNA INVASATA PER I CANI CHE VORREBBE CHE VENGA ABROGATO L'ARTICOLO DEL CODICE PENALE RELATIVE ALL'ABBAIARE DI NOTTE DEI CANI. MI PARE CHE I CANI SONO PIU' INTELLIGENTI DI QUESTI.

cir

Mar, 03/09/2019 - 20:31

anche la Sboldrini ha starnazzato per anni , nessun processo a suo carico?

qualunquista?

Mar, 03/09/2019 - 23:48

Notizia simpatica, anche se già pochi giorni fa si è letto di qualcuno che si trasferisce in zona di campagna e pretende di eliminare muggiti, belati e altri suoni di animali allevati, tanto da costringere i coltivatori a chiedere la protezione sotto marchi europei. Ma colpisce particolarmente l'asserita amorevolezza nell'allevamento delle oche da fois gras, è evidente che se le oche scambiano la dazione di cibo per amore meritano di essere chiamate "oche". Concetto da trasferire pari pari ai cittadini che hanno supportato il governo del "panem et circences" che sta "zombando" (mi rifiuto di usare il termine nascendo) in queste ore

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 04/09/2019 - 09:36

SE TUTTI I PROBLEMI FOSSERO DI QUESTA NATURA, SAREMMO MESSI DAVVERO BENE. INVECE, PURTROPPO, SAPPIAMO BENE CHE NON È COSI'. A questo spazientito vicino che ha fatto causa -come sembra- vorrei chiedere quanto può essere più fastidioso -e DANNOSO per la salute- una via di comunicazione trafficata, anzichè alcune oche da cortile...

AndreaGr

Mer, 04/09/2019 - 16:43

Si potrebbe applicare anche per i campanili delle chiese...