"Sul clima accordo irreversibile" Ma gli Stati Uniti restano fuori

Al G20 confermato l'accordo di Parigi sul clima: si va avanti, ma senza gli Stati Uniti

I Paesi riuniti nel G20 ad Amburgo tirano dritto sulla strada tracciata a Parigi per quanto riguarda le misure contro il riscaldamento globale e il clima.

Un accordo "irreversibile", come recita il documento finale, anche se si è preso atto della "decisione degli Usa di ritirarsi dall'accordo di Parigi". "Gli Stati Uniti d'America tenteranno di lavorare con gli altri Paesi per aiutarli ad avere accesso e a usare combustibili fossili più puliti ed efficienti e per contribuire alla diffusione di energie rinnovabili e altre fonti di energia pulita, data l'importanza dell'accesso all'energia e alla sicurezza nei loro contributi determinati a livello nazionale", sottolinea però il documento finale. La frase è stata voluta dagli stessi Usa - che in realtà avevano proposto solo la prima parte -. La pressione del presidente francese Emmanuel Macron ha prodotto una aggiunta, fino al testo finale.

Sul tema del clima "c'è la conferma dell'impegno degli accordi di Parigi con la distinzione degli Stati Uniti", ha detto il premier italiano Paolo Gentiloni nel suo bilancio sul G20

Commenti
Ritratto di riflessiva

riflessiva

Sab, 08/07/2017 - 16:59

il pagliaccio americano si conferma sempre tale

framarz

Sab, 08/07/2017 - 17:43

riflessiva invece si conferma ignorante

lonesomewolf

Sab, 08/07/2017 - 17:47

RIFLESSIVA -si vede che poi tanto "riflessiva" non e'....

Ritratto di depil

depil

Sab, 08/07/2017 - 18:30

Bildeberg e massoneria comandano a bacchetta i 19 fantocci prezzolati

Mr Blonde

Sab, 08/07/2017 - 18:42

Non capisco perche' quando si parla di difesa dell'ambiente lo ascriva ad una generica fissa comunista, a parte che i paesi comunisti sono quelli che piu' lo smer...o. Qui non ci dovrebbe essere un 'idea sul se ma al limite sul come difendrere il pianeta e preservarlo per il futuro. Eppure e' sotto gli occhi anche da noi , caldo record agricoltura in ginocchio acqua che scarseggia, il po è a 10cm, poi temporali tropicali che peggiorano il tutto. Ma che diritto ha trump? America first una cippa, l'inquinamento si esporta . Anche i paesi del terzo mondo stiamo distruggendo per il nostro aggiungo finto benessere

Luigi Farinelli

Sab, 08/07/2017 - 19:10

(1) Due settimane fa ha parlato alla Commissione Ambiente del Senato il Premio Nobel Carlo Rubbia in merito al riscaldamento planetario che la pseudo-scienza e l'ideologia ecologista alla Al Gore attribuiscono all'uomo per effetto serra da anidride carbonica emessa in atmosfera. Rubbia ha detto invece che il riscaldamento da CO2 è una bufala; la causa è l'attività solare, ciclica, come accaduto nel corso dei secoli e millenni; il principale gas serra è il vapore acqueo e la CO2 antropica trascurabile. La temperatura planetaria è stabile da 20 anni con tendenza al raffreddamento. E' una bufala pretendere di abbassare la temperatura di tot gradi in tot decenni perché la cosa rientra tra i fenomeni complessi, non prevedibili neanche a breve termine (come il tempo atmosferico) figuriamoci fra venti anni! Questo intervento è stato snobbato da TG e quotidiani. ...(continua)

Luigi Farinelli

Sab, 08/07/2017 - 19:37

(2) Dopo l'intervento di Carlo Rubbia al Senato (censurato dai solerti difensori del regime del politicamente corretto) c'è stato l'intervento di Antonino Zichichi, presidente dell'associazione mondiale scienziati, su questo stesso giornale (lungo articolo scomparso dopo poche ore), ribadente le stesse cose dette da Rubbia: il riscaldamento climatico "antropico" è una panzana colossale. E' assolutamente bene spendere soldi per ridurre l'inquinamento ma questo non influisce sul riscaldamento planetario. Il catastrofismo ecologista (l'Ecologia come scienza è ben altra cosa) è alimentato da gruppi che fanno profitti enormi nel campo delle fonti alternative. Sostiene inoltre ideologie (la Gaia di Al Gore) per de-natalizzare il mondo (aborto libero) e de-industrializzarlo (impedendo così ai paesi poveri di sollevarsi e favorendo l'emigrazione)....(continua)

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Sab, 08/07/2017 - 19:40

riflessiva, guardi che i pagliacci veri sono gli europei

wrights

Sab, 08/07/2017 - 19:57

Adesso i 100 miliardi all'anno di tecnologia pulita che devono versare i paesi di vecchia industrializzazione ai paesi emergenti che tra l'altro inquinano di più, chi li versa... l'italia o l'Europa con i nostri soldi??? Eppure da noi si stanno riducendo le emissioni, chiudendo le fabbriche e aprendo gli inceneritori.

Ritratto di michageo

michageo

Sab, 08/07/2017 - 21:14

Fanno bene gli USA a tirare dritto nelle decisioni, mentre noi pirla, dobbiamo subire la pagliacciata stracostosa, quanto inutile, targata ONU IPCC e a fare da cappello l'NWO di Soros e banditi consimili: tutti accomunati dall'avidità materiale , da prelevare sfacciatamente dalle nostre bucherellate tasche....

elio2

Sab, 08/07/2017 - 21:16

Vorrei averlo in Italia un Presidente del genere, al posto dei decerebrati abusivi compagni che la stanno distruggendo.

ecastellani

Sab, 08/07/2017 - 23:13

@riflessiva di nome ma non di fatto. gli USA, da ben prima di Trump, hanno a schifo gli accordi idioti (es. compravendita di quote di inquinamento con il terzo mondo) e vanno avanti per la propria strada. Avere una strada propria non significa voler inquinare ma avere idee o modi diversi. Qualche spunto: non conosco altro paese con una tanta produzione di energia: idroelettrica (lago Powell..), eolica (vedi campi sterminati di pale, bello o brute che siano dove c'è vento loro le piantano), termica/solare (le case in provincia ne sono piene, perché gli impianti costano meno e non servono costosi incentivi). Senza contare all'uso di auto ibride (10 anni fa la toyota in italia le regalava ai Comuni pur di farle conoscere, negli USA ne han vendute 2 o 3 milioni), i controlli sull'inquinamento fino alle punizioni per chi sporca ed inquina anche per strada. Quindi nonostante i loro difetti, direi che gli americani (Trump compreso) hanno molto da insegnarci.. PAGLIACCIA sarà lei..

Pietro2009

Dom, 09/07/2017 - 14:06

La comunità scientifica sostiene che l'uomo è in parte responsabile del cambiamento climatico, ci sono autorevoli o famosi scienziati che esprimono dubbi, Zichicchi, Corbyn fratello del leader laburista, mi sembra anche Vacca e Rubbia citato da un commento poco sopra che però invita a ridurre comunque le emissioni di CO2...di certo c'è che respirare CO2 non fa bene che le città con le automobili il riscaldamento e le industrie che usano petrolio sono super inquinate, di certo c'è che il petrolio finirà e che se vogliamo vivere bene e usare la tecnologia attuale alle fonti energetiche alternative dobbiamo guardare...gli accordi di Parigi invitano a fare questo almeno per non morire gasati...non sottoscriverlo non mi sembra una buona idea...gli USA sono all'avanguardia nelle fonti alternative e leggi antinquinamento? Felicissimo. Salve***