Sul petrolio è guerra delle accuse. Erdogan replica: Isis vende a Putin

Botta e risposta tra Mosca e Ankara sui traffici con i jihadisti. Erdogan: "Abbiamo le prove"

Prima Mosca e ora Ankara, stoccata e risposta. Le accuse tra le due capitali continuano ormai a cadenza giornaliera, con i rapporti gelati dall'abbattimento di un bombardiere russo al confine tra la Turchia e la Siria. E se ieri era Putin ad accusare Erdoğan di ricevere petrolio dai territori controllati dall'Isis, oggi le parti si invertono.

Secondo il ministero della Difesa russo, il presidente turco, "la sua famiglia e le più alte autorità politiche della Turchia sono coinvolti nel business criminale del traffico illecito di petrolio proveniente dai territori occupati dall'Isis in Siria e in Iraq". Sarebbero tre le rotte che portano verso la Turchia.

Un'accusa che i turchi, naturalmente, rispediscono al mittente. Tanto che oggi è Erdoğan a sostenere che esista un coinvolgimento dei russi nel commercio del petrolio prodotto nel territorio dove si trovano i jihadisti del sedicente Stato islamico e intanto ha detto di essere pronto alle dimissioni se venissero fornite prove concrete.

Al coro sul petrolio non manca neppure l'Unione Europea, che mesi fa ha imposto sanzioni a George Aswani, un uomo d'affari considerato vicino al regime di Damasco e ritenuto l'intermediario tra Assad e l'Isis per l'acquisto del petrolio. Accuse che sono arrivate anche da Ankara, che professa innocenza e sfida i suoi rivali politici a provare il contrario, aggiungendo intanto che Aswani ha "passaporto russo".

Nel mentre Mosca ribadisce che le trattative per il Turkish Stream, il gasdotto verso l'Europa, sono al momento sospese. E mentre i ministri degli Esteri dei due Paesi si preparano a vedersi, nel pomeriggio, il gelo continua.

Commenti

linoalo1

Gio, 03/12/2015 - 12:58

E' proprio vero!!!!La miglior difesa è l'attacco!!!!

agosvac

Gio, 03/12/2015 - 13:03

Questa è davvero comica!!! Che bisogno avrebbe la Federazione Russa del petrolio dell'isis visto gli enormi giacimenti che ha nel suo stesso territorio??? Egregio erdogan, cerchi qualcosa di meglio per discolparsi che il dire simili scemenze!!!

mauriziosorrentino

Gio, 03/12/2015 - 13:17

Se leggete una comunicazione della CIA del 1967 desecretata ,nella quale si istruivano i propri "emissari e agent"i,inteso anche come intellettuali e giornalisti a libro paga,sul come screditare o sminuire i"complottisti",termine inventato dalla stessa CIA,vi troverete anche la tecnica retorica di ribaltare le accuse sull'avversario o dire che esso è economicamente interessato alla sua versione,oppure che nuove prove,anche se inesistenti confutano quelle presentate, oppure ignorare il tutto rifiutandolo come eresia(atteggiamento USA) senza per questo dover presentare prove a discolpa....tutto da copione CIA.

Un idealista

Gio, 03/12/2015 - 13:41

È incredibile la faccia tosta di Erdogan. Se fosse sincero mostrerebbe prove che contrastano con ciò che dice Putin. Ma non ha niente da mostrare se non la sua faccia tosta.

Ernestinho

Gio, 03/12/2015 - 13:42

La Turchia non mi ispira fiducia. Non si abbatte un aereo, sconfinato per pochissìmi secondi, forse anche per sbaglio.Lo si scorta, se possibile, al più vicino aeroporto amico facendo, poi, le eventuali proteste. E non si inneggia ad allah durante il minuto di silenzio in ricordo delle povere vittime innocenti di Parigi! Quindi l'Europa deve andarci piano per eventuali alleanze con questo paese!

little hawks

Gio, 03/12/2015 - 13:48

Quelle mille autobotti che giornalmente vanno e vengono attraversando il confine turco che facevano prima che Putin cominciasse a sfoltirle? Il petrolio siriano viene dato alla Turchia che in cambio fornisce supporti vari allo Stato Islamico. Vi ricordate di quando i curdi volevano andare ad aiutare nella difesa della città siriana e curda di Kobane? Vi ricordate della facilità con cui i jihadisti potevano arrivare in Siria passando per Ankara? Il Califfato viene rifornito di armi e munizioni da chi? Vergogna su Erdogan e sull'abbronzato!

Ritratto di SAXO

SAXO

Gio, 03/12/2015 - 13:59

Mauriziosorrentino d accordo al 100 per1000 I suoi commenti sono sempre efficaci e intelligenti.un saluto

Mizar00

Gio, 03/12/2015 - 14:02

Erdogan fa a gara per essere più patetico di obamba ?

Gius1

Gio, 03/12/2015 - 14:07

Ma insomma, tutti aiutano isis ? turchi-russi americani - arabi . Ma porc...miseria

Ritratto di PSG1-a1

PSG1-a1

Gio, 03/12/2015 - 14:12

Fatevi una domanda: come fanno a passare le colonne di autocisterne dell'isis, nei territori sotto il controllo di Assad? Assad mantiene ancora il controllo dei cieli, e le sue truppe sono a macchia di leopardo anche in prossimitá del confine! I russi fanno lo stesso! Tutti fanno affari con l'isis, cosí Assad ha i soldi per comprare le armi dalllo stesso putler! E l'isis lo stesso! Hanno tutti armi russe!

barbablu1961

Gio, 03/12/2015 - 14:18

E bravo Erdo.can, mistificatore ottomano,prova a raccontare delle balle meno grosse. MAI LA TURCHIA NELLA UE e fuori dalla NATO che resti da sola nel suo mondo islamico.

pioneer

Gio, 03/12/2015 - 14:55

Se davvero questo aswani e' l' intermediario tra assad e isis, come si legge, ed ha pure passaporto russo, l' ex colonnello del KGB, Putin, non ne esce immacolato! Se poi ci mettiamo che Putin finanzia il dittatore estremista islamico di cecenia Ramzan kadyrov, suo personale amico, che ha introdotto la sharia islamica in cecenia. E se poi vediamo che solo il 20% delle bombe russe colpirebbe l' isis, e' più' che un sospetto. Forse Putin ed erdogan sono entrambi amichetti dell' isis, in modi differenti. Basta non essere servi del colonnello Putin per capirlo.

Libertà75

Gio, 03/12/2015 - 14:57

ma dico io, se porti il petrolio siriano verso nord o passi dalla Turchia o ci fai tutto il giro lungo confine... in ogni caso avrebbe prove da molto tempo e avrebbero dovuto segnalarlo prima... qualsiasi persona intelligente capirebbe che stanno bluffando e stanno cercando di scaricarsi le colpe

barbablu1961

Gio, 03/12/2015 - 15:05

a PSG1-a1 : non è che noi siamo tutti sprovveduti che non sappiamo che di trafficanti d'armi e loschi trafficanti di qualsiasi etnia è pieno il mondo, ma tu "fenomeno" dovresti anche sapere che i famosi "kalasnikov" sono prodotti in molte parti del mondo e non solo in Russia.

mauriziosorrentino

Gio, 03/12/2015 - 15:09

@PSG1-a1 è un pezzo che evito di ribattere i tuoi commenti,tanto sono palesemente faziosi e credo anche pagati,ma quando è troppo è troppo...credo che tu ti tuffassi in un gabinetto e provassi a tirare l'acqua il cesso si rifiuterebbe di farti passare!

__analisiCritica__

Gio, 03/12/2015 - 15:31

contrabbandare il petrolio dell'Isis a prezzi stracciati può solo danneggiare la Russia visto che il suo petrolio già lo vende e a prezzo di mercato. Considerate poi anche un secondo effetto: esportare a prezzi bassi un tipo diverso di petrolio potrebbe convincere qualche paese europeo ad adeguare i propri impianti nelle raffinerie, la cui maggioranza è attualmente ottimizzata per raffinare il greggio russo. Insomma, questa accusa ai russi è totalmente disconnessa dalla realtà ed è degna di quei giochini ameni dei bambini fino alla seconda elementare. Dopo, infatti, il quoziente intellettivo glielo impedisce.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Gio, 03/12/2015 - 17:27

sai quanto ci metterebbe Putin a cancellare la turchia? Se ancora non lo ha fatto è la prova che Putin gioca pulito .....

Mechwarrior

Gio, 03/12/2015 - 17:29

é stato bannato come "cotto volante"?

Ritratto di PSG1-a1

PSG1-a1

Ven, 04/12/2015 - 07:23

@barbablu1961... Purtroppo quello che sei moooolto poco informato sei tu. Se conoscessi la "qualitá" dei Type56 cinesi o dei vari Zastava, Aims74 o peggio ancora ASH78, non avresti scritto il post. Tutte le "copie" elencate NON SONO USATE DA NESSUNO... Motivo? Fanno schifo! Il successo dell'Ak stá tutto nell'affidabilitá. Le coipie possono usarle per fare le stragi a Parigi (infatti la si sono inceppate ben 3 volte!). Le copie le riconosco ad occhio... Tranne quelle su licenza, hanno tutte il castello diverso dall'Ak originale e la canna é sempre 1/2mm piú spessa e 5/10mm piú lunga perché in genere sono fatti con materiali piú scadenti. I caricatori poi, sono DIVERSISSIMI! Ripeto, non entrate in questo campo perché lo conosco sin troppo bene. Fuori dal coro il Valmet 76, che é un fucile con le palle (e che costa 5 volte un Ak!).