Guerra in Irak, Aznar contro Blair. "L'intervento ha aiutato la Spagna"

L'ex primo ministro difende l'azione militare e sostiene che Madrid ne sia uscita vincitrice

Se Tony Blair un passo indietro sulla guerra in Iraq l'ha fatto, con delle scuse che sono arrivate la scorsa settimana, in cui l'ex premier britannico riconosceva una serie di errori legati all'intervento militare, che portarono alla caduta del regime di Saddam Hussein, in Spagna le opinioni sono ben altre.

Qui a porgere le proprie scuse non ci pensano proprio. E anzi l'ex primo ministro José María Aznar difende la decisione in una lettera che è stata da poco pubblicata in un libro scritto dall'attuale ministro degli Esteri, José Manuel García-Margallo. Datata agosto, vi si legge che "in termini di influenza e di supporto internazionale" per gli obiettivi del Paese la Spagna è uscita da vincitrice" dall'intervento.

Nel 2003 il governo di Aznar, che ha governato dal 1996 al 2004, sostenne con forza l'intervento, nonostante gran parte della popolazione fosse contraria. "Abbiamo fatto ciò che ha fatto la maggior parte degli altri Paesi europei - ricorda l'ex premier - , ma la nostra visibilità è aumentata perché avevamo un seggio non-permanente all'Onu".

Commenti
Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 02/11/2015 - 18:21

Il sig. Aznar ha collaborato ad un terribile crimine di guerra con la morte di centinaia di migliaia di civili allo scopo di...aumentare la visibilità della Spagna ! Ho l' impressione che costui sia sulla stessa linea dei suoi colleghi Blair ( che almeno tardivamente ha ammesso le sue colpe ) e Bush protetto dall' essere cittadino dell' unica grande superpotenza .

Cheyenne

Lun, 02/11/2015 - 18:49

Discretamente idiota

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 03/11/2015 - 03:33

Altro criminale internazionale di guerra, allora! Gli Irakeni, avesso un loro vero governo (anziche' quello "democraticamente" installato da IL-USA-UK con le loro bombe), dovrebbero portare Bush Sr., Bush Jr., Blair, Aznar e gli altri della coalizione al Tribunale Internazionale per i Crimini di Guerra dell'Aja.