Tango, le femministe contro la danza popolare argentina

Anche la popolare danza argentina nata nei sobborghi di Buenos Aires finisce nel mirino delle femministe, che la definiscono un "baluardo del machismo"

Ci mancava solo il tango. Nell'epoca del #MeToo, anche la popolare danza argentina nata nei sobborghi di Buenos Aires in ambienti di popolari e delinquenti, diffusasi in tutta l’Europa nei primi decenni del Novecento, è finita nel mirino delle femministe. Inacettabile per queste ultime che la danza conservi quella carica erotica e passionale che è anche il suo marchio di fabbrica, dove l'uomo, di fatto, è chiamato a "guidare la donna". L'attivista Liliana Furió, portavoce del movimento Movimiento feminista de tango, intervistata dal Corriere della Sera, spiega che il tango tradizionale è un "un bastione del machismo argentino" dove c'è "un brusco dominatore" e "un'accondiscendente dominata".

"È una storia lunga, legata alla lotta femminista argentina che celebra 34 anni, anche se trascorsi per lo più nell'invisibilità. E prima ci incontravamo di nascosto, in luoghi chiusi, donne che ballavano con donne, uomini con uomini, o anche coppie miste ma a ruoli invertiti, pian piano siamo venuti allo scoperto" racconta al Corriere. L'attivista ha stilato un codice anti-molestie che sta diventando molto popolare in Argentina e nasce dopo aver preso nota delle "abitudini machiste" che gli uomini avevano sulla pista da ballo, promuovendo altresì performance dove ci si possa invitare a vicenda, non debba esserci un ballerino maschio a condurre e il gioco delle parti diventi più sottile e armonico. Il grosso rischio, naturalmente, è che la carica erotica tradizionale del tango venga snaturato per sempre.

"C'è un grosso dibattito in corso su questo punto - replica Furió, documentarista e attivista Lgbt-. Ma nel nostro stile tecnicamente non cambia nulla, sono la stessa musica, gli stessi tempi, passi uguali. Semplicemente la connotazione di genere smette di essere così rigida. È un'evoluzione, secondo noi necessaria, del tango". Come nota però Gustavo Naveira, il più grande ballerino di tango al mondo intervistato da Dagospia, "è una visione vecchia…e forse anche il femminismo è ormai superato...Il tango è un gioco di ruoli…E se questa dinamica viene equivocata non è colpa del ballo…".

Claudia Levy è una pianista e compositrice che ha sposato la stessa lotta femminista di Furiò, una lotta determinata a cambiare i connotati della danza popolare argrentina. "Gli uomini si aiutano a vicenda e spesso escludono le donne dai festival", ha detto ad Al Jazeera. "È ancora più difficile ottenere il riconoscimento come compositore femminile - poiché ci sono molte donne che cantano i tanghi degli uomini, ma nessun artista maschile che canta i tanghi scritti dalle donne". Perché nel mirino delle femministe non c'è solo la danza e i movimenti "machisti", ma anche la musica. Il classico del tango di Edmundo Rivero del 1963, Amablemente, racconta la storia di un uomo che trova la sua amante tra le braccia di un altro, quindi la ammazza brutalmente, mentre il rivale viene risparmiato. Testi che ora vengono completamente stravolti dalle attiviste. "Storicamente, il tango viene dal popolo, e all'epoca le canzoni erano composte negli anni '20, '30 e '40, ed era normale colpire le donne", ha spiegato la cantante e compositrice di tango Marisa Vazquez ad Al Jazeera. "Non vogliamo smettere di cantare queste canzoni, ma vogliamo riadattarle e insegnare al pubblico da dove viene il tango".

L'ideologia del politicamente corretto non risparmia nessuno: cartoni animati, serie tv, videogiochi, musica, film e ora anche il tango. A forza di riscrivere la storia, pur di non offendere nessuno, non rimarrà più nulla.

Commenti

cir

Lun, 07/10/2019 - 18:02

femministe ? donne mancate..

MaxZiewsky

Lun, 07/10/2019 - 18:10

Demolire i cosiddetti... ecco l'unico scopo di questa gente

cgf

Lun, 07/10/2019 - 18:18

Il tango è nato come danza ESCLUSIVAMENTE MASCHILE, solo più tardi sono subentrate le donne. [strano, ma vero]

michele lascaro

Lun, 07/10/2019 - 18:34

Qualcuno della mia età dovrebbe ricordare "Genoveffa la Racchia", che spopolava sul Travaso, giornale umoristico purtroppo scomparso. Che Genoveffa abbia lasciato eredi? E quale gruppo frequentano? Solo così si potrebbe spiegare l'avversione per un ballo che è tra i più belli del mondo.

jekill

Lun, 07/10/2019 - 18:35

Regalate loro un bel toy di 33 cm x 10 di diametro e si calmano

baronemanfredri...

Lun, 07/10/2019 - 18:38

QUESTE INSULSE FRUSTRATE INETTE DONNETTE CHE HANNO TROVATO NELLA POLITICA DI SINISTRA UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA' PER FARSI CONOSCERE DIMENTICANO DI DORMIRE LA NOTTE PER STUDIARE CRETINATE COME QUESTA. ALLORA SI DOVREBBE ABOLIRE IL ROCK AND ROLL QUANDO IL BALLERINO ALZA E POI FA PASSARE SOTTO LE SUE GAMBE LE RAGAZZA, O DOBBIAMO ABOLIRE IL BALLO DEL TUCA TUCA QUANDO SI TOCCA L'OMBELICO DELLA RAGAZZA, SI E' VERO CI SONO CHI BALLA IL TUCA TUCA ED ALLORA CHE FACCIAMO STACCHIAMO LE DITA? ANDATE A CASA A LAVARE I PAVIMENTI IL BAGNO E STIRARE MI PARE CHE QUELLO E' L'UNICO POSTO DOVE DOVETE RITORNARE E NASCONDERVI.

ROUTE66

Lun, 07/10/2019 - 18:55

QUESTE SIGNORE dispiace dirlo sono ormai allo sbando. NON cè un ballo dove la DONNA NON SI SENTA ADORATA COCCOLATA DESIDERATA COME IL TANGO. PURE QUESTO VOGLIONO DISTRUGGERE . ASSOMIGLIANO SEMPRE PIù AI TALEBANI,DISTRUGGERE ciò che a LORO NON PIACE

HARIES

Lun, 07/10/2019 - 19:21

Ma per favore!!! Ste femministe fanno ridere i polli e le galline. A me sembra che proprio nel tango, chi comanda è la Donna. Un consiglio alle femministe: non siate invidiose delle bellissime danzatrici. Purtroppo la maggioranza di voi siete molto brutte!

dagoleo

Lun, 07/10/2019 - 19:35

ok femministe. ballate pure da sole sul cubo in camera vostra, proprio a nessuno interessa vedervi. siete patetiche come gli st..nzi dispersi dai cani per strada.

Luigi Farinelli

Lun, 07/10/2019 - 20:07

C'è il plausibile femminismo di Elizabeth Badinter e quello ideologizzato (Greta) e antagonista (Femen) che raccoglie il peggio del peggio della degenerazone da Pensiero Unico. La Badinter, già 20 anni fa, in un'intervita, si scagliava contro la truffa della violenza contro le donne, secondo l'Ue stuprate e uccisse da mane a sera: "sono cifre false e strafalse!" (disse) "e se gli uomini non reagiscono a questa fandonia è solo perchè altrimenti la stampa di sinistra (Le Monde, Liberation) li impallinerebbe e a nessuno piace perdere lavoro, soldi e carriera." Il femminismo politicamente corretto vuole evirare gli uomini nel cervello, imporre gender,sviluppo "sostenibile" (Greta e di Pacciardi), aborto al nono mese e post parto, abolizione di famiglia naturale e maternità, creazione di una società di galline d'allevamento consumista (sotto il controllo della Grande Madre) in un delirio ideologico mortifero e irrazionale che è ora di contrastare come si deve.

19gig50

Lun, 07/10/2019 - 20:20

Ma compratevi un bel Big-One, il dildo per frustrate.

Anselmo Masala

Lun, 07/10/2019 - 20:37

eh si anche il tango e' sessista meglio la zumba...ma che cxxxo di ballo e' la zumba????

Anselmo Masala

Lun, 07/10/2019 - 20:40

e allora il ballo della mattonella?

manfredog

Lun, 07/10/2019 - 22:28

...uomini che dominano le donne!? No, donne che odiano gli uomini, che è ancora peggio!! mg.

DIAPASON

Lun, 07/10/2019 - 23:01

che tristezza e sopratutto che tortura una cena a luce di candela con una femminista

Popi46

Mar, 08/10/2019 - 06:25

Non sanno proprio più che cosa inventarsi per segnalare la loro esistenza

me.so.rotto....

Mar, 08/10/2019 - 06:46

Ma che pal....pebre con questo politically correct, paravento della sinistra oscurantista e peggiore della ultramoralista ex DC di non lontana memoria.

sparviero51

Mar, 08/10/2019 - 07:31

SICURAMENTE SARÀ UNA RACCHIA INDICIBILE !!!

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mar, 08/10/2019 - 09:06

Quando si dice la stupidità !

Beaufou

Mar, 08/10/2019 - 09:45

E lasciatemi ballare il tango, per la miseria! Del resto, non è che io strattono la prima donna che mi passa davanti e la malmeno finché non balla con me: le chiedo il ballo con buona maniera, urbanamente, senza costrizioni nè toni "machisti"; chiedete alle mie dame, vi confermeranno. E non sono neanche il tipo che massacra loro i piedi con inconsulti pestoni scoordinati e beceri. Ballo bene, e anche se la mia partner va un po' fuori ritmo ci metto un niente a rimediare, senza farglielo pesare neanche un po'. E io non posso ballare il tango? Ma per piacere! Tango "politicamente corretto"? No, grazie. Ahahah. Quello si può ballare, semmai, con un palo della luce piantato male, badando che non vi cada in testa. Ri-ahahah.

Giorgio Rubiu

Mar, 08/10/2019 - 09:53

@ michele lascaro 18:34 del 07/10-Che bello trovare tra i lettori de "Il Giornale" qualcuno che ricorda "Il Travaso".Il più bel giornale umoristico che io abbia mai letto.Intelligente,spiritoso e mai volgare. Ci scrivevano giornalisti e letterati (nascosti sotto pseudonimi) e poeti capaci di fare umorismo di gran classe in piacevoli rime.Peccato che sia scomparso e temo che,se dovesse "tornare",il risultato non sarebbe più così elegante come allora e,se lo fosse,solo pochi vegliardi come lei e me,sarebbero in grado di apprezzarlo.Ho 85 anni ma ho letto numeri usciti molto prima dei miei tempi grazie ad un gentiluomo vicino di casa che ne aveva fatto una raccolta. Un cordiale saluto.

michele lascaro

Mar, 08/10/2019 - 12:28

Sig. Rubiu, felicissimo di fare conoscenza, più che diretta, con lei, mio coetaneo, ho infatti anch'io la sua età. Evidentemente entrambi abbiamo conosciuto lo stesso periodo storico della nostra amata Italia, ora derelitta più che mai! Ma che dice ci risolleveremo? Io acquistavo il Travaso e, le ricordo il sig. Veneranda, per es., a firma di Carlo Manzoni, oltreché Vittorio Metz, per ricordare uno degli artefici. Poi venne Giovannino Guareschi, chi può dimenticarlo? A proposito: ci sono due volumi del Travaso, li possiedo, che riguardano il periodo post-guerra, riportando le prodezze dei Gap, nel mandare al Creatore tanti innocenti! Credo che ora siano introvabili. Saluti cordiali.