Terrorismo, l'Isis arriva (anche) su Tik Tok: rimossi decine di accunt di miliziani

Lo Stato islamico ha diffuso video di propaganda, accompagnati da sticker per rendere più accattivanti agli occhi dei più giovani i loro messaggi. L'applicazione cinese è stata la terza più scaricata nel 2018 e il 30% dei suoi utenti ha meno di 18 anni

È stata la terza applicazione più scaricata del 2018 e piace molto ai ragazzi, visto che il 30% dei suoi utenti ha meno di 18 anni. Si chiama Tik Tok, è una delle piattaforme social più popolari tra gli adolescenti e forse, per tutti questi motivi, è stata scelta dallo Stato islamico per diffondere video e, più in generale, materiale di propaganda. A chiunque e in tutto il mondo. A denunciare il fenomeno è stata ByteDance, la compagnia cinese proprietaria della piattaforma, spiegando di aver rimosso almeno una decina account affiliati al gruppo di Abu Bakr al-Baghdadi. La società ha infatti spiegato che "alle organizzazioni terroristiche e a qualsiasi altra organizzazione criminale è severamente vietato l'uso di Tik Tok". E secondo quanto riportato dall'azienda cinese, infatti, per nessuna ragione agli utenti è consentito promuovere o supportare gruppi di questo tipo.

La propaganda

La notizia è stata diffusa, in esclusiva, dal Wall Street Journal, che ha ricordato come Tik Tok sia stata utilizzata lo scorso anno da 500 milioni di utenti in tutto il mondo. L'applicazione permette, infatti, di creare e condividere video di 15 secondi. I filmati diffusi dai militanti di Daesh sono stati girati principalmente per strada: i protagonisti avevano in mano armi e pistole, anche se le immagini venivano poi edulcorate da sticker raffiguranti cuori rosa, stelle o il simbolo della pace. I miliziani, attraverso la piattaforma asiatica, sono riusciti a trasmettere video persone inneggianti gli inni dell'Isis, che esprimevano posizioni estremiste, ma anche immagini di ragazzi affascinanti, cavalli in corsa e cadaveri. Prima di essere rimossi, alcuni di questi account sono riusciti a raggiungere circa un migliaio di follower.

Tik Tok più efficace dei sermoni

Secondo Elisabeth Kendall, esperta di estremismo all'Università di Oxford, "questo modo accattivante per propagare l'ideologia dell'Isis permette di diffondere rapidamente i messaggi e di farli aderire alla memoria collettiva. Tende a essere molto più efficace dei sermoni o dei trattati teologici. la rima, il ritmo, i testi evocativi e i messaggi incisivi sono particolarmente attraenti per i giovani". La segnalazione di una ventina di account sospetti è arrivata da Storyful, una delle principali siti di verifica dei contenuti diffusi online. "A differenza di altre piattaforme che si basano sulle amicizie o sulle comunità degli utenti, Tik Tok si basa sul coinvolgimento degli utenti con un flusso infinito di nuovi contenuti", ha spiegato Darren Davidson, direttore della piattaforma di controllo. Che ha poi aggiunto: "Le pubblicazioni dell'Isis violano le politiche di Tik Tok, ma il volume di contenuti rende difficile la sorveglianza e sradicare questi video".