Tobruk, nave turca bombardata dai libici

Alta tensione a pochi chilometri dall'Italia: Haftar rivendica l'attacco, Ankara sul piede di guerra pretende spiegazioni. Sostieni il reportage

Una nave cargo di proprietà di una società turca, la Tuna-1, è stata attaccata da alcune batterie costiere nei pressi di Tobruk mentre faceva rotta su Derna. Nell'attacco, condotto mentre la nave si stava avvicinando al porto della città libica, sarebbe rimasto ucciso il terzo ufficiale.

A riferirlo è il ministero degli Esteri di Ankara, che aggiunge anche come la nave sia stata attaccata anche via aria, in acque internazionali, mentre tentava di disimpegnarsi. Oltre all'ufficiale ucciso, sarebbe rimasto ferito anche un altro membro dell'equipaggio.

In Libia la Turchia sostiene il governo islamista di Tripoli che si contrappone a quello di Beida, riconosciuto dalla comunità internazionale ed espressione del Parlamento in esilio a Tobruk. Da Ankara è arrivata una netta condanna dell'episodio, sopratutto in relazione all'attacco che sarebbe stato condotto in acque internazionali.

L'attacco è stato rivendicato dall'esercito del generale Khalifa Haftar: "La nave è stata bombardata a 10 miglia dalla costa di Derna, avevamo avvertito (l'equipaggio)", ha sottolineato il portavoce Mohamed Hejazi. Secondo i media turchi la nave, dopo aver preso fuoco, è stata raggiunta da alcune unità della marina militare di Ankara e scortata verso il porto turco di Fethiye, sulla costa egea meridionale, dove dovrebbe arrivare entro ventiquattr'ore.

Una fonte anonima di Tobruk ha spiegato che la nave avrebbe violato l'embargo imposto dall'esercito sulla regione di Derna. Il governo libico ha a più ripreso accusato la Turchia di sostenere con armi e vettovaglie le milizie islamiste insediate a Tripoli. Da Ankara, però hanno replicato che la nave trasportava semplicemente un carico di cartongesso proveniente dalla Spagna.

Il ministero degli Esteri turco ha inviato un messaggio ufficiale alle autorità libiche chiedendo spiegazioni sull'accaduto e l'apertura di un'indagine. Inoltre ha ricordato come la Turchia, sulla base delle norme del diritto internazionale, abbia diritto ad un risarcimento.

Commenti

aitanhouse

Lun, 11/05/2015 - 12:42

ciò che sta accadendo in libia fra governativi,isis e mercato di clandetini non è più gestibile

cgf

Lun, 11/05/2015 - 12:48

Che cosa reclama la Turchia? a parte che è una delle poche nazioni al mondo che non ha ne firmato l'United Nations Convention on the Law of the Sea, la Libia ha 12-mile limit come la maggioranza dei Paesi.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Lun, 11/05/2015 - 12:54

E bravi i nostri turchi! E poi fanno gli offesi se qualcuno li chiama stragisti di popoli interi! Macchè Europa; facciano comunella con i loro amici tagliagole.

Tuthankamon

Lun, 11/05/2015 - 12:57

L'impressione che la Turchia (e altri Stati sunniti) abbiano una politica double face verso il califfato, e' piu' di una impressione da qualche tempo. PIU' di una impressione e MENO di un fatto su cui i politici occidentali masticano amaro e non si esprimono (che e' una QUASI ammissione di colpa). Ora questo scontro militare rischia di diventare una situazione sulla quale i servizi di vari Paesi si avventeranno per capire e fare delle ipotesi realistiche. Certo la Turchia sta scoprendo le sue carte una dopo l'altra alla faccia di chi vorrebbe minimizzare! A cominciare da Obama ed altri pro-islam!!

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 11/05/2015 - 12:59

Ogni giorno che passa la Turchia si sta svelando per quella che è, una nazione diretta da fanatici che pensano di riprendere nelle mani l'Impero Ottomano. Sono talmente prepotenti che non solo non si scusano per essersi avvicinati alle coste libiche senza permesso ma pretendono scuse e ripagamenti di danni come se avessero ragione! Interferiscono in affari politici e militari di una nazione in guerra civile, cosa per cui nemmeno si sarebbero dovuti avvicinare alla costa libica, e pretendono scuse. Dei veri imbecilli che contano sulla loro forza militare e sull'alta opinione che hanno di sè. Pensare che abbiamo questi pazzi dentro la Nato!

amecred

Lun, 11/05/2015 - 13:27

La Turchia sostiene l'ISIS in Siria e coerentemente fa la stesso in Libia. Non tutti fanno gli ipocriti come altri paesi della Nato che supportano gli islamisti da diversi anni, ma solo di sottobanco e negandolo pubblicamente. Anche il governo dell'Iraq ha piu' vole condannato gli aiuti forniti per 'sbaglio' dagli americani all'ISIS. Se la Turchia, membro della Nato, appoggia gli islamisti in Libia, evidentemente lo fa con il consenso del consiglio della Nato. L'abbronzato ha molto da spiegare, ed e' ora che i governi dei paesi europei la smettano di fare gli zerbini.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Lun, 11/05/2015 - 13:32

Dobbiamo ringraziare i nostri amici yankee per aver risvegliato le varie Primavere ed averci lasciato soli a gestire le caldi Estati

alberto_his

Lun, 11/05/2015 - 13:34

@stock47: la nazione che guida la Nato (in verità lo fa chi può permetterselo o pensa di poterselo permettere) ha simili comportamenti, e anche di più indecenti, da decenni. La Turchia supporta la propria fazione nella guerra civile libica e si espone anche a situazioni come questa, ammesso la nave stesse realmente cercando di rifornire le milizie.

agosvac

Lun, 11/05/2015 - 13:35

La Turchia di Erdogan è solo l'ombra di quella che aveva voluto Ataturk, il fondatore della moderna Turchia. Ataturk voleva una nazione moderna e del tutto laica, Erdogan vuole una nazione islamica se non addirittura integralista. La cosa grave è che Erdogan si spaccia per difensore dell'islamismo moderato mentre invece favorisce il fondamentalismo che è molto vicino al terrorismo. Non per niente la Turchia è diventato il passaggio favorito per tutti quelli che vogliono raggiungere le milizie terroristiche dell'Isis!!!!! Spero, ma non ne sono sicuro, che l'UE non si presti a questi giochetti di Erdogan. Francamente temo che Erdogan abbia come scopo ultimo la creazione di un nuovo impero Ottomano sostituendosi all'Isis al momento giusto: il gioco sporco lo fa fare a loro, poi lui verrebbe come salvatore ma sarebbe peggiore degli altri.

moshe

Lun, 11/05/2015 - 13:43

E pensare che tanti idioti vorrebbere la turchia nella ue !!!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 11/05/2015 - 13:48

si scoprono le carte!....se tutto non verrà insabbiato se ne conosceranno i mandanti. Ma la Turchia ne esce male se la nave portava armi agli integralisti, come sembra!!e non solo la Turchia, ma anche i mandanti veri e insospettabili (gli USA?)

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 11/05/2015 - 13:52

...Ogni azione od omissione posta in essere col fine di abbattere il califfato islamico o i suoi sostenitori, è legittima. Avanti Khalifa!

Galeazzociano

Lun, 11/05/2015 - 14:02

Carlito Brigante, totalmente d' accordo con te. Diciamo grazie al testone incatramato d' oltreoceano per avere totalmente destabilizzato l' intera sponda Sud del Mediterraneo, e noi Italia in primis ne stiamo pagando e ne pagheremo sempre piu' le conseguenze.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 11/05/2015 - 14:11

La Turchia è pericolosa anche perché Erdogan è dovuto scendere a compromessi con la componente islamica della popolazone - circa metà degli 80 milioni di turchi- per tenere sotto controllo l' ordine nel Paese. Ma i veri responsabili della politica double-face sono gli USA che li armano e vorrebbero che entrassero in Europa. Incidenti imbarazzanti come questo possono aprire gli occhi agli europei sudditi passivi di Potenze che perseguono solo i propri obiettivi incuranti del destino di altri.

Grix

Lun, 11/05/2015 - 14:14

Mi dite la differenza fra islamico e islamista?

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 11/05/2015 - 14:16

I turchi sono assolutamente inaffidabili! Sono loro che danno le armi a quei bastardi dell'Isis! Senza ombra di dubbio!

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 11/05/2015 - 14:22

la turchia subito nella UE! tanto ormai tra africani, zingari, eccc... mxxxa più, mxxxa meno non cambia nulla. povera europa

steacanessa

Lun, 11/05/2015 - 14:27

Il grande Ataturk, fondatore della Turchia Modena, si sta rivoltando nella tomba.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 11/05/2015 - 14:30

carlito brigante@, galeazzo ciano@ d'accordo con voi e spero coi tanti che se anche non dicono sanno che le cose stanno così

Jimisong007

Lun, 11/05/2015 - 14:37

Embargo alla Turchia più che alla Russia!

Ritratto di lettore57

lettore57

Lun, 11/05/2015 - 14:48

Concordo con chi ha detto che, il moro americano, ci ha messo del suo in tutto questo ma non dimentichiamoci dei ns cugini d'oltre alpe.

Galeazzociano

Lun, 11/05/2015 - 14:52

Oramai possiamo solo sperare in Putin, nella Russia, ultimo baluardo a difesa dei veri valori dell' Occidente. Bene farebbero i Greci a mandare fxxxxxo questa me..a di Unione Europea e la Nato, e avvicinarsi alla Russia, lo stesso dovremmo fare anche noi Italia, prima che accada l' irreparabile. Ma il pecoraio del Kenia stia attento a fare il gradasso con Putin, con la questione Ucraina...

Ritratto di Scassa

Scassa

Lun, 11/05/2015 - 14:57

scassa lunedì 11 maggio 2015 I turchi sono ottimi dispensatori di integralismo islamico ,ricoperto di ipocrisia europeista,,sono ottimi non vedenti per traffico di armi droga terroristi e truffatori internazionali mentre ci vedono benissimo quando,sopra la malafede e ladrocinio dei padroncini europei ,vendono a caro prezzo ciò che si sono arrogati senza legale diritto. A quando il loro ingresso in UE ,dove il reparto macelleria è ancora vacante,dato che pochi pollivendoli non fa Primavera ! A quando Mamma li Turchi ?????????????scassa.

carpa1

Lun, 11/05/2015 - 15:10

Informare preventivamente il governo libico di qualunque natante che intendesse entrare nelle sue acque territoriali e chiedere un controllo sul carico trasportato. A meno che non ci sia qualcosa da nascondere. Per quanto concerne invece l'intercettazione e/o la distruzione dei barconi utilizzati dai bastardi, beh questa è altra cosa; se non li affonda il governo libico significa che è colluso coi delinquenti e quindi lo faccia la marina militare italiana.

fcf

Lun, 11/05/2015 - 15:12

Se è vero che i libici stanno rimorchiando la nave turca verso un porto libico sapremo quale carico trasportava. Non mi stupirei che i turchi stiano aiutando i delinquenti islamici dell'Isis.

Ritratto di Scassa

Scassa

Lun, 11/05/2015 - 15:16

scassa lunedì 11 maggio2015 Dimenticavo che i Turchi sono anche ottimi posatori di piastrelle di ceramica ,e sono richiesti particolarmente in Germania ,dove una volta gli emiliani esportavano Tir su Tir di piastrelle. Prima che la pregiata ditta ,germano centrica Merkel-UE ,facesse fallire le nostre fabbriche come un domino ! A noi sono rimasti debiti ,fabbriche chiuse e un certo numero di Turchi da mantenere ,quando non rubano il lavoro ai nostri che glielo hanno insegnato.!!!!!!!!!!!:-43!9 degli emeriti pecoroni ? scassa.

Ritratto di Joyforall

Joyforall

Lun, 11/05/2015 - 15:20

cosa contenesse questo cargo non lo sappiamo ma che la turchia faccia due faccie non mi meraviglierebbe. Non a caso non ha mai fatto nulla per evitare l'ingresso in syria ai militanti occidentali che si univano al IS.

tatoscky

Lun, 11/05/2015 - 15:37

Questi prepotenti fanatici Turchi, amici dell'Abbronzato Yankee, fanno parte della NATO e vorrebbero entrare in Europa, che Dio ci aiuti e tenga lontano i Turchi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 11/05/2015 - 15:56

#moshe "E pensare che tanti idioti vorrebbere la turchia nella ue !!!". Quello degli idioti è un elenco bipartisan. Dal Mortadella giù giù sino al grande Statista de noantri. Già testimone di nozze della figlia di Merdogan.

moshe

Lun, 11/05/2015 - 15:59

Mi dispiace solo una cosa: l'inquinamento.

Aleramo

Lun, 11/05/2015 - 16:24

Come si vede i vari Stati (Turchia, Libia, Isis) fanno i loro interessi senza chiedere il permesso a nessuno. Perché invece noi italiani dobbiamo chiedere il permesso all'ONU, agli USA e alla Germania prima di attaccare i barconi sulle coste libiche? Forse perché siamo un popolo geneticamente sottomesso e incapace?

opinione-critica

Lun, 11/05/2015 - 16:25

Hanno fatto bene a bombardare, dovevano affondarla per fare un ottimo lavoro.

Efesto

Lun, 11/05/2015 - 16:49

Il Grande Califfato si legge sulla fronte di Erdogan. È sufficiente visionare le foto della grande reggia che si è fatto costruire per avere precisa sensazione delle sue manie di grandezza. Le armi costano, come anche le munizioni. Come fa l'isis a reggere economicamente senza finanziamenti bancari e senza fabbriche belliche?

jeanlage

Lun, 11/05/2015 - 17:19

Finché si sbranano fra di loro!

moshe

Lun, 11/05/2015 - 17:33

Memphis35, concordo e ribadisco, negli idioti, comprendo "tutti" quelli che la vogliono nella ue.

lorenzovan

Lun, 11/05/2015 - 19:46

bello vedere che per una volta...smessa la demagogia e il settarismo da stadio...siamo tutti d'accordo...bananas..cocomeros e altro!!!!!! erdogan non l'iran aiuta tutti gli estremismi...appoggiato da usa e israele...ma era comodo desviare tutte le attenzioni sull'iran...che per carita'..non e' certo un modello di democrazia all'occidentale...ma ha niente da dividere con i tagliagola dell'isis op di al kaeda...e non ha nessuna ntenzione di espandare il suo proselitismo

abocca55

Lun, 11/05/2015 - 22:37

La sola soluzione per la Libia è liberare i figli di gheddafi.

abocca55

Lun, 11/05/2015 - 22:39

Attenzione a non fare molto credito alla Turchia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 11/05/2015 - 23:41

Il sospetto che la nave potesse portare armi agli islamisti giustifica l'attacco. La Turchia sta dimostrando in questo modo di non poter entrare in Europa. Comunque è anche un segnale negativo che incombe sulla decisione di bloccare i barconi direttamente in Libia. GLI ASSASSINI ISLAMICI ENTREREBBERO IN AZIONE CONTRO OGNI TENTATIVO DI FERMARE I DELINQUENTI CHE COMMERCIANO IN CARNE UMANA.