La storia della bambola e di quel corpo

La foto di una bambola accanto al corpo di una bambina è diventata il simbolo della strage di Nizza, dove sono morte 84 persone, di cui 10 sono bambini. Ma in quella foto c'è qualcosa che non torna

Innanzitutto una premessa: nella strage di Nizza sono morte 84 persone, dieci di queste sono bambini o adolescenti. Altre 200 persone sono rimaste ferite, una cinquantina di loro sono in pericolo di vita. Questi sono i fatti. Fatti che sono stati raccontati in diretta televisiva, ma anche sui social media dove centinaia di foto sono state condivise in tutto il mondo. Una in particolare è diventata emblematica di questa ennesima tragedia francese. Vi è ritratto un corpo disteso sull'asfalto del lungomare di Nizza, coperto da un telo. A fianco c'è una bambola vestita di rosa. La foto che ha fatto il giro del mondo è stata scattata da Eric Gaillard per l'agenzia Reuters.

L'immagine, in tutta la sua crudezza, racchiude l'orrore di quanto avvenuto a Nizza. Moltissime testate giornalistiche in Italia e all'estero, travolte dall'onda emotiva del momento, l'hanno pubblicata per sottolineare la strage di bambini. Il corpo ritratto però, a ben vedere, difficilmente è quello di una bambina o di un bambino. Come ha notato lo scrittore Alessandro Cascio sul suo blog, un bambolotto di quel tipo è lungo almeno 35 centimetri ed è un giocattolo adatto ai bambini dai 3 ai 5 anni. Il corpo lì vicino non è sicuramente quello di una bambina.

Ma c'è di più: lo scrittore ipotizza che qualcuno abbia preso la bambola e l'abbia messa vicino al cadavere. "Ennesimo caso di sciacallaggio mediatico", scrive. In effetti in un video postato sulla pagina Facebook di Fanpage si vede quella che sembra essere la stessa bambola in un'altra immagine. Stavolta però non c'è nessun corpo nei paraggi.

L'autore della foto lavora nel campo da quasi quarant'anni, probabilmente si è trovato di fronte a una scena "apparecchiata" da qualcun'altro, oppure quella bambola è stata appoggiata lì nella confusione del momento. Abbiamo contattato su Facebook Eric Gaillard che ci ha spiegato di non avere idea di chi abbia messo lì quella bambola. "Io e Reuters non abbiamo mai detto che quel corpo fosse di una bambina (in effetti nella didascalia con cui l'agenzia ha diffuso la foto non si parlava di bambini, ndR). Abbiamo parlato di una bambola vicino a una vittima - ci ha spiegato -. Il corpo era vicina alla bambola e c'erano altri corpi sull'asfalto, non c'era nessun'altra persona nelle vicinanze. Non so chi l'abbia messa lì".

Aggiornamento di domenica 17 luglio 2016 ore 11:00 - è stata aggiunta la risposta dell'autore della fotografia

Commenti

Baro

Sab, 16/07/2016 - 12:19

Questa messa in scena,se messa in scena fosse,mi ricorda la messinscena del bambino morto annegato e fotografato su una spuaggia in Turchia

OttavioM.

Sab, 16/07/2016 - 15:05

Pure io l'ho pensato.Però ho pensato pure che molti corpi erano straziati e magari è stato necessario coprire con un lungo telo,oppure il bimbo era nel passeggino rovesciato.Poi ho visto che spunta qualcosa come un cappello di quelli che si mettono ai bambini. E cmq che differenza fa sono morti e rimasti feriti tanti bambini.

joecivitanova

Dom, 17/07/2016 - 13:20

..come se una foto o se una bambola spostata per dare più significato ad un immagine che rimanga nella memoria di chi non deve e non può dimenticare, sia un delitto che possa in parte giustificare, chissà, qualcosa..!? g.

dakia

Dom, 17/07/2016 - 14:34

Beh, la bambola non è speriamo, sicuramente un messaggio, può averla avuta fra le mani una mamma,una sorellina a cui è sfuggita di mano nel soccombere all'impatto tragedia e rimasta di lato al cadavere. certo dovrà avere qualcosa che può rifarsi a qualcuno, sangue, impronte etc. da non trascurare come spesso si fa.