Trudeau invita Ivanka Trump a uno spettacolo sull'accoglienza

Il premier canadese invita la figlia di Trump a un musical sull'accoglienza degli stranieri in Canada. Ma c'è chi mormora che ci sia del tenero

Justin Trudeau è il giovane primo ministro del Canada, il cui aspetto affascinante ha conquistato i sospiri di milioni di donne in tutto il mondo. Fra le tante, mormorano le malelingue, ci sarebbe anche un'ammiratrice d'eccezione: Ivanka Trump, figlia del presidente Usa Donald.

I due si sono incontrati per la prima volta un mese fa, in occasione della visita del premier canadese alla Casa Bianca: già allora la stampa a stelle e strisce parlò di sguardi insistenti e ripetuti riservati dalla "first daughter" al bel Justin. Ed oggi lui ricambia le attenzioni, se così si può dire, invitando l'altrettanto bella Ivanka a un musical a Broadway.

E qui al gossip si unisce la politica. Perché mentre lei è figlia del presidente più conservatore che la storia recente degli Stati Uniti ricordi, lui è un campione del pensiero liberal (altrove un po' malconcio, per la verità) in tutto il mondo. E forse non è un caso che Trudeau abbia scelto proprio uno spettacolo sull'accoglienza per invitare a teatro la giovane miss Trump. Il sipario si alzerà infatti su "Come From Away": una pièce portata in scena da due autori canadesi, che racconta dell'isola canadese di Terranova impegnata ad accogliere migliaia di stranieri da tutto il mondo dopo la chiusura dello spazio aereo Usa in seguito agli attentati terroristici dell'11 settembre 2001.

Una scelta sicuramente non casuale, quella del capo del governo del Canada. Il governo di Ottawa, infatti, ha professato la linea dell'accoglienza, specie dopo i roboanti proclami del presidente Usa, che ha dichiarato guerra senza quartiere ai milioni di immigrati clandestini che si trovano sul suolo degli States.

Chissà che Ivanka non rimanga colpita dallo spettacolo e non torni alla Casa Bianca con qualche suggestione per il padre.

Commenti

ILpiciul

Ven, 17/03/2017 - 11:37

Poveri cittadini canadesi, secondo me non sono in buone mani. Bello si, figo pure ma la gente non mangia solo se il capo ha queste doti, occorre amare il popolo.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Sab, 18/03/2017 - 16:16

in Canada, paese castrato dal politicamente corretto, sono riusciti a far eleggere un ologramma, figlio di suo padre Pierre e legato alla massoneria, oltranzista gay e fautore dell'immigrazione senza freni. un prodotto mediatico per portare avanti il NWO. un incrocio fra Renzi e Di Maio, simile al giovane leader dei verdi olandesi (sesso gay, droga e musichetta)