"La Turchia non bombarda l'Isis. Ma tutta la coalizione è ambigua"

Dalla guerra in Siria alle tensioni in Libia, l'ex ministro degli Esteri analizza gli ultimi sviluppi in Medio Oriente

Il ministro degli Esteri Emma Bonino

L’ex ministro degli Esteri Emma Bonino si trova al momento in Oman per perfezionare la lingua araba ed incontrare personalità politiche della regione. Raggiunta da ilgiornale.it fornisce un’analisi dettagliata degli ultimi sviluppi in Medio Oriente.

Onorevole Bonino, secondo lei la posizione della Turchia è cambiata dopo quanto è successo a Istanbul?

"Non so cosa Istanbul voglia dimostrare. Quello che è certo è che in Turchia c’è una presenza piuttosto radicata di estremisti. Inoltre la Turchia fin da subito ha dimostrato di essere più aggressiva con i curdi del PKK piuttosto che con l’Isis ed è stata accusata con tanto di prove di avere lasciato passare sul proprio territorio decine di migliaia di estremisti. Può darsi che l’attentato possa portare Ankara ad un ripensamento. Ma comunque se seguiamo la cronaca c’è un attentato al giorno: Pakistan, Camerun, Indonesia. Il problema è capire a medio termine come si vuole intervenire, ma ricordiamoci che nessuno ha una soluzione miracolosa."

Ma la Turchia continua a tenere una posizione ambigua…

"Capisco, ma se vogliamo fare l’elenco delle ambiguità la lista è lunga, dalle monarchie del Golfo ad improbabili alleati dell’Arabia Saudita. Quindi se parliamo di ambiguità la Turchia non è sola, perché l’intera coalizione internazionale impegnata nella lotto all’Isis lo è. Ognuno all’interno di quell’alleanza di più di sessanta paesi ha i propri interessi ed ognuno i propri obbiettivi che spesso sono in contrasto tra di loro. Si è poi aggiunta l’escalation tra Arabia Saudita e Iran, quindi tra sciiti e sunniti. Se poi prende appunto l’Arabia Saudita che tenta di dare vita ad una coalizione sunnita contro l’Isis con paesi che non sanno neppure di farne parte… Insomma, questa escalation ha reso le cose ancora più complicate; un duro colpo ai negoziati già fragili di Vienna. Spero che la diplomazia possa riuscire a proseguire il processo iniziato a Vienna per stabilizzare la Siria che al momento è il problema numero uno e fonte di enormi drammi umani. Di soluzioni militari non ne vedo e credo non ne veda più nessuno."

Però la Russia bombarda ormai da un bel po' in Siria…

"Ma guardi che quella non è considerata una soluzione militare, che al contrario vuol dire 'boot on the ground' e per il momento nessuno intende mettere piede in Siria. Di errori in passato a causa di scelte avventate ne abbiamo fatti anche troppi. Prima di ogni azione è bene sapere chi sono gli avversari e chi sono gli alleati e guardi che in Siria questo non è chiaro neppure agli attori regionali, si figuri se può esserlo a noi."

Onorevole, ma noi nel frattempo come ci teniamo al riparo da eventuali attacchi terroristici?

"Guardi, possiamo anche mettere un poliziotto accanto ad ogni cittadino e cercare di stanare i singoli estremisti facendo un grosso lavoro di intelligence, ma il problema rimane. La verità è c’è bisogno di un lavoro a medio termine e su larga scala."

È un caso se l’Italia non ha ancora conosciuto direttamente l’incubo del terrorismo islamico?

"Non glielo so dire. L’agenda dell’Isis è piuttosto imperscrutabile. Hanno mobilità di alleanze e di obiettivi al di sopra dei nostri eserciti. Comunque non mi farei illusioni. Evidentemente non rientriamo ancora nei loro piani, per ora…"

Rispetto al dossier siriano, qual è la posizione che sta tenendo Israele?

"Mi creda non l’ho capito neppure io. Quest’alleanza stretta tra Tel Aviv e Riyad mi sembra un po’ strana, non ne capisco il senso. Ma si sarà fatta un’idea onorevole… No, no. Se qualcuno se l’è fatta e la dice agli altri è meglio. Io mi devo attenere alle dichiarazioni di Netanyahu e al suo timore della bomba nucleare in Iran e credo che questa inedita alleanza sia nata per opporsi a Teheran. Io preferisco legalizzare e monitorare piuttosto che semplicemente proibire e sono favorevole a quell’accordo sul nucleare... Anzi, mi piacerebbe che anche gli altri paesi in possesso della bomba nucleare, dall’India al Pakistan, fossero parte del trattato di non proliferazione e sottoposti agli stessi controlli. Se mi posso permettere, almeno in termine di terrorismo degli ultimi anni, di sciitii non ce ne sono stati. Sono sempre stati tutti sunniti wahabiti, da Al Qaida in poi. Quindi non trovo logica la posizione di Israele."

Passiamo alla Libia. Alle luce dell’accordo firmato tra Tripoli e Tobruk quale dovrebbe essere la posizione dell’Italia?

"Intanto spero che l’accordo appena firmato tra Tripoli e Tobruk possa coinvolgere un vasto numero di attori nella regione prima della sua entrata in vigore. Al momento mi sembra troppo ristretto, ma so che molti sono al lavoro per allargare la base di consenso. Non possiamo rischiare di continuare ad avere due parlamenti tre governi e nessuno stato. Spero che l’operazione funzioni. L’Italia è appunto attiva in questo senso, cioè per avere un Governo libico con una base allargata e ha dato disponibilità a corrispondere alle richieste che i libici faranno, ovviamente il tutto attraverso una risoluzione delle Nazioni Unite. Di certo non dobbiamo pensare a sbarchi militari in Libia."

E quale dovrebbe essere il nostro approccio rispetto al fenomeno dell’immigrazione dall’Africa all’Europa?

"Un governo stabile Libia può aiutare a gestire meglio il fenomeno dei migranti, ma di certa non lo ferma. Il nostro approccio dovrebbe essere realista: è assolutamente normale che dall’Africa milioni di disperati siano in cerca di una sistemazione migliore. Non tutti comunque chiedono di venire in Europa, anzi, un’esigua minoranza di chi parte desidera raggiungere le nostre coste. Comunque le ripeto, la gente tradizionalmente scappa da guerre e carestie, quindi non illudiamoci di fermare da un giorno all’altro gli arrivi dei migranti."

Commenti
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Dobermann

Lun, 18/01/2016 - 09:10

Se ora lo dice anche la Bonino...

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Giano

Lun, 18/01/2016 - 09:22

Ma crediamo ancora a quello che dice Bonino? E' gente come lei che ha rovinato l'Italia.

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stenos

Lun, 18/01/2016 - 09:50

Aspettavamo o giusto lei che ce lo dicesse. Quando il sultano bombarda colpisce quelli fedeli ad assad che combattono l'isis.

jeanlage

Lun, 18/01/2016 - 10:35

I Radicali che hanno propagandato l'ingresso della Turchia nell'UE, adesso gridano anche loro "Mamma li Turchi!". Certo è un buon segno, specie se arriva dal peggior ministro degli Esteri che l'Italia unita abbia mai avuto.

taras87

Lun, 18/01/2016 - 11:07

interessante le parole riguardanti la posizione di israele e il suo rapporto con l`arabia saudita, oltre che quelle riguardo l`estraneita` dei sciiti con lo stato islamico e al qaeda. questo intervento meriterebbe piu` luce nei media nazionali.

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Rames

Lun, 18/01/2016 - 12:27

''Un governo stabile in Libia può aiutare a gestire meglio il fenomeno dei migranti, ma di certo non lo ferma''Questo futuro diciamo... ''governo stabile''sara' spazzato via nel giro di una SETTIMANA con l'Isis che avanza o stiamo tutti dormendo.E' incredibile cosa sono costretto a leggere.

wotan58

Lun, 18/01/2016 - 12:30

Jeanlage, oggi con Erdogan la posizione dei radicali sarebbe completamente diversa, evidente. Per quanto riguarda la Bonino, rammendo è che è uno dei pochissimi politici che all'estero gode di elevata considerazione. E sa perché? Perché ha dimostrato competenza. E per di più appartiene ad una strana razza, quella dei liberali (di sinistra, ahimè). In Italia, paese cattocomunista fino al midollo, con una classe politica al 99,999% di estrema sinistra, come l'attuale pifferaio, quindi inaffidabile, tesa all'imbroglio, e che vuole solo "flessibilità" (tradotto aumentare a dismisura spesa pubblica e tasse), l'essere liberale è una specie di anatema, in Europa è un fatto apprezzabile.

Carlo_Rovelli

Lun, 18/01/2016 - 12:44

l'unico che bombarda l'ISIS per davvero e' la Russia di Putin. gli altri fingono soltanto di farlo, perche' l'ISIS e' stata creata, addestrata e finanziata proprio dalle potenze occidentali che vogliono rovesciare il governo di Bashar el-Assad e ridisegnare gli stati del Medio Oriente. per i loro scopi di lucro. proprio per aiutare i profughi creati dalle loro sporche operazioni dobbiamo sorbirci tutti questi migranti?

abocca55

Lun, 18/01/2016 - 12:59

Questo lo sanno tutti da tempo, prima che si esprimesse la bonino. Il gioco sporco continua in varie forme da decenni, si tratta di un gioco occulto, che sfugge alle masse della gente ad ai politici impreparati. Altro priblema è quello di kim, il dittatore della Corea del nord. Sarebbe stato saggio abbatterlo subito. Ora è troppo tardi? Non hanno ancora capito che il ragazzo è un pazzo incapace di intendere e di volere. Se il pazzo si scatena, una buona fetta di mondo sarà distrutta.

abocca55

Lun, 18/01/2016 - 13:02

Bravo Rovelli@ concordo con Lei.

pbartolini

Lun, 18/01/2016 - 13:14

Questa analisi fatta dalla Bonino assieme all'intervista di SARTORI di ieri sono due articoli che racchiudono tutte le verità sul problema dell'immigrazioni, del terrorismo, delle guerre in medio oriente compreso lo Yemen , ( di cui nessuno parla) e di quanto in modo strampalato ed interessato il Mondo occidentale si sta adoperando per gestire il problema. Serve un tavolo di confronto serio allargato a tutti i paesi coinvolti, possibilmente sia la UE a organizzarla in Europa, invitando tutti i paesi coinvolti, anche gli arabi che oggi dicono di essere cotro l'ISIS/Al Qaeda e si definisca una volta per tutte la Strategia globale sul territorio da portare avanti in modo coordinato e determinato.

venco

Lun, 18/01/2016 - 13:52

E' vero, la Turchia arma l'isis che combatte i curdi.

lisanna

Lun, 18/01/2016 - 14:20

bonino confusa... voleva la Turchia in Europa, accusando in certo senso gli europei che la deriva "islamica" del ritardo dell'entrata in UE. IL FATTo che gli sciti non commettano attacchi poi... gli Hezbollah cosa fanno ? l'Iran finanzia il terrorismo. Lasciamo in pace Israele, che combatte ogni giorno i terrorismo.

Fab73

Lun, 18/01/2016 - 14:50

Carlo_Rovelli, Putin bombarda l'ISIS e chiunque altro minacci la sua base navale in Siria (se poi nelle vicinanze ci sono donne e bambini, beh si arrangino). Putin non combatte l'ISIS, Putin protegge il suo asset strategico. Legittimo, ma con la guerra al califfato ha poco a che fare...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 18/01/2016 - 16:30

La serva del mondialismo ora si è svegliata? Un po' tardi.

cangurino

Lun, 18/01/2016 - 17:57

Mi sono fatto un'idea su questi infiniti conflitti. Alla base di tutto ci sarebbero gli interessi dei più forti paesi occidentali, che, come la storia ci ha confermato, hanno creato il problema Libia ed il problema Siria, il problema Iraq e quello afgano, le primavere arabe ecc.. Vendi migliaia di miliardi in armi e con questi soldini ci compri petrolio. Che poi nel giochino interi popoli finiscano nella polvere ed una fetta ce la ritroviamo a pascolare nel giardino, pazienza, pensano quelli che gestiscono tantissimi soldini.

Ritratto di Anna 17

Anonimo (non verificato)

diegom13

Lun, 18/01/2016 - 22:00

@lisanna: mi sa dire a quando risale l'ultimo attentato attribuibile agli Hezbollah? E quale gruppo terrorista verrebbe armato dall'Iran? Ci vuol raccontare che Teheran fornisce un po' di coltelli ai palestinesi per l'attuale serie di attacchi? O che fornisce due razzetti ad Hamas nella striscia di Gaza, magari facendoli passare dall'Egitto? Perché a me risulta che dal Libano non ne arrivino da un pezzo, di attacchi ad Israele.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 18/01/2016 - 23:52

Speriamo che impari bene l'arabo e si trasferisca in quei paesi, dove finalmente potrà indossare il burka. E' quella la sua massima aspirazione.

bettym

Mar, 19/01/2016 - 09:51

solo Putin ha dimostrato di combattere il terrorismo e forse un pò i francesi, ma tutto il resto del mondo si sta piegando (e sembra pure felice di farlo..incredibile) all'islam. Si fa ancora finta di non capire!!non so per quali assurdi motivi, ma tutto questo schifoso "buonismo" ci porterà alla totale islamizzazione del nostro paese! Se la nostra politica non vuole fare niente, dovremmo pensarci da soli!!

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Mar, 19/01/2016 - 10:15

La Bonino se pure avesse qualche piccolo difetto, ne ha comunque tanti ma tanti di meno di certi altri personaggi loschi di sinistra. E' evidente che avete tutti dimenticato il baracca Obama, il creatore del'isis. Evviva Putin.