Turchia, nuovi scontri tra polizia e golpisti

Le forze di sicurezza si sono scontrate con gli insorti che si opponevano all'arresto al secondo aeroporto di Istanbul e a Konya

La tensione rimane ancora altissima in Turchia, dopo il tentato golpe da parte dell'esercito dello scorso 15 luglio. Proprio in queste ore, infatti, ci sono stati altri scontri a fuoco tra la polizia, che fin dall'inizio del tentato colpo di Stato si è schierata con il presidente Recep Tayyip Erdogan, e alcuni golpisti.

Le forze di sicurezza si sono scontrate con gli insorti che si opponevano all'arresto al secondo aeroporto di Istanbul, quello di Sabiha Gokcen, e in una base dell'aviazione nel centro del Paese. Un ufficiale citato da Reuters ha affermato che "la situazione è sotto controllo". Secondo i media turchi, altre violenze sono in corso nella base aerea di Konya, nella regione dell'Anatolia centrale a circa 200 chilometri a sud di Ankara.

Non si hanno notizie precise su quanto sta accadendo a Konya e se i militari abbiano abbandonato le armi consegnandole alle forze di sicurezza, come invece accaduto ad Istabul.

Pena di morte in Turchia?

Il trattamento che Erdogan sta riservando ai golpisti è durissimo. Proprio ieri sono state diffuse le foto degli insorti mentre venivano presi a cinghiate oppure decapitati dagli islamisti fedeli al presidente. Lo stesso "Sultano" ha detto che la Turchia non dovrebbe attendere nell'usare la pena capitale dopo il fallito colpo di Stato, perché "non possiamo ignorare questa richiesta" dei cittadini.

Commenti

RobertRolla

Dom, 17/07/2016 - 19:38

Sgozzati, impiccati, impalati. Cosa di meglio ci si può attende da un sincero democratico, con il pieno sostegno di Merkel, Obama e pure del califfetto di Rignano?

ghorio

Dom, 17/07/2016 - 20:19

Sinceramente non so quali siano i media turchi vito che la libertà di stampa non esiste, come non esistono altre libertà, come quella di protestare. Quanto alla Turchia che vuole aprire a Putin , che lo faccia.In questo modo verrà isolata dall'Occidente. Come a solito si è iniziato con gli attestati di democrazia a Erdogan l'islamista e adesso siamo arrivati a questa siuione.

carpa1

Dom, 17/07/2016 - 22:00

Pena di morte. Non possiamo ignorare questa richiesta dei cittadini, sì soprattutto di un cittadino: un certo Recep Tayyip Erdoğan detto anche il sultano (autonominatosi naturalmente, come il califfo dell'ISIS Al Baghdadi). USA, europa e renzi, sveglia!!! Fuori subito dalla NATO e smettetela di leccargli il c...o. Possibile siate così id.ioti da non capire con chi avete a che fare? Medioriente ed africa sono due grosse polveriere pronte ad esplodere , prima che lo facciano coinvolgendo anche quelli che non lo vogliono, sarà bene che cambiate immediatamente strategia oppure saranno i cittadini, stufi dei vostri errori causati da pressopochismo, degno solo di grandissimi creti.ni, a mandarvi a quel paese e cancellarvi dalla storia (forse nella storia ci rimarrete comunque ma facendo una figura di mer.da che nessuno, da che esiste il mondo, ha mai fatto).

Fjr

Dom, 17/07/2016 - 22:11

Pena di morte richiesta dai cittadini , ma chi vuol fare fessi questo, pena di morte per sbarazzarsi di un'opposizione troppo ingombrante e per poter continuare i suoi sporchi traffici con i barbuti dell'ISIS

Ritratto di navigatore

navigatore

Dom, 17/07/2016 - 22:15

il califfo si deve essere mal organizzato in questo pseudo colpo di stato, da come stanno andando le cose, stile HITLER del secolo passato, ha imparato poco come si fa' a prendere democraticamente il potere

alox

Dom, 17/07/2016 - 22:42

...e di recente ha riaperto a Putin e Kadyrov mmmm

blackindustry

Lun, 18/07/2016 - 00:02

Che schifo, Erdogan sta rivelando la sua vera natura assassina. E c'e' ancora chi vuole i turchi in Europa. Gente che non ha mai vissuto cosa sia la mancanza di liberta' sulla propria pelle.