Brexit, Johnson annuncia nuove regole per studenti stranieri

L'esecutivo di Boris Johnson sta pensando di permettere agli studenti stranieri di rimanere per due anni in Regno Unito dopo la laurea per trovare un lavoro

Boris Johnson apre la porta agli studenti stranieri in Gran Bretagna dopo la Brexit. In suo governo, infatti, ha annunciato un'attenuazione dei rigidi vincoli circa le politiche di immigrazione in materia dei moltissimi ragazzi stranieri – come i tanti italiani – che studiano nelle scuole e Università del Regno Unito.

Una svolta radicale che, in base alle nuove disposizioni dell'Home Office (il ministero dell'Interno inglese) permetterà ai giovani di rimanere nell'isola per due anni dopo aver conseguito la laurea, per cercare e trovare un'occupazione.

Una regola che, di fatto, va a modificare in modo netto i provvedimenti introdotti nel 2012 dall'allora governo di David Cameron, nel quale Theresa May ricopriva proprio la carica di Segretario di Stato per gli Affari Interni. La legge attuale impone agli studenti, appena dopo soli quattro mesi dal conseguimento della laurea, di abbandonare la Gran Bretagna.

Da quanto emerge, la nuova legge sarà applicata a tutti gli studenti stranieri che inizieranno l'Università nel Regno Unito a partire dal 2020. Anno in cui la Brexit potrebbe essere già stata conclusa.

Commenti

silvano.donati@...

Mer, 11/09/2019 - 10:19

restare in GB 2 anni dopo la laurea e' un'ottima concessione, credo che in Italia sia 1 anno

rokko

Mer, 11/09/2019 - 23:30

Johnson non capisce una cosa, che un conto è un'iniziativa unilaterale come questa, che può essere sconfessata in qualsiasi momento e da qualsiasi governo successivo, un altro è un accordo con la UE che non potrebbe essere messo in discussione così facilmente. Non convincerà gli inglesi a fare la Brexit con queste iniziative.