Usa, Ocasio-Cortez denuncia: "Non ho soldi per pagare l'affitto"

Alexandria Ocasio-Cortez, neo-deputata 29enne del Congresso americano per i Democratici, rivela di non potersi permettere di pagare un affitto a Washington: "Il sistema elettorale degli Stati Uniti non è pensato per la classe operaia"

"Starò senza stipendio per tre mesi prima di diventare un deputato. Come faccio ad avere un appartamento? Sto cercando di mettere da parte dei soldi e spero di arrivare a gennaio". Parlando con il New York Times, la neo-deputata al Congresso (la più giovane della storia) Alexandria Ocasio-Cortez racconta di non essere in grado di pagarsi un affitto a Washington. Colpa del sistema elettorale americano che, come scrive in un post su Twitter, non sarebbe "pensato o preparato per la classe operaia".

A neanche una settimana dalle elezioni di midterm che l'hanno eletta alla Camera dei rappresentanti di Washington, Alexandria Ocasio-Cortez è già in difficoltà. Alt, nessuno scandalo all'orizzonte per la 29enne neo-deputata, la più giovane della storia e astro nascente dei Democratici alla disperata ricerca di una leadership in vista delle Presidenziali del 2020. Bensì un problema economico. La giovane newyorchese di origini ispaniche vorrebbe trasferirsi subito a Washington per iniziare a lavorare. Ma l'insedimento sarà solo a gennaio e quindi dovrà stare tre mesi senza stipendio. "Colpa del sistema elettorale".

D'accordo che gli affitti nell'area di Washington, specie nelle zone in prossimità del Campidoglio, sono molto cari. "Ma possibile che abbia speso tutti i soldi che le sono stati donati per finanziare la campagna elettorale?", si chiede l'emittente di orientamento conservatore Fox News. Secondo Ed Henry, uno dei giornalisti di punta di Fox, si sarebbe fatta fotografare da una rivista in abiti da 1000 dollari. Secondo Repubblica, Ocasio-Cortez ha risposto che il vestito le era stato prestato proprio per il servizio fotografico e che non c'è niente di male, o di cui vergognarsi, nel dire pubblicamente di non avere soldi per un affitto.

In suo soccorso è intervenuto il celebre chef Josè Andrès - tra le 100 persone più influenti secondo Time e noto per essere un accanito oppositore di Trump - che le ha offerto ospitalità fino a che non riceverà il suo primo stipendio da parlamentare. "Avrai una casa, una doccia e un piatto sul tavolo della mia famiglia finché ne avrai bisogno".

Commenti

cgf

Dom, 11/11/2018 - 13:31

niente paura, ora Obama e la Clinton, specialisti in cene per raccolta fondi, ti daranno una mano e non ti preoccupare per il cachet, non quello per il mal di testa, perché ti faranno senz'altro uno sconto.

opinione-critica

Dom, 11/11/2018 - 18:41

Si faccia un prestito, nessuna banca americana lo negherà. Non deve fare cose che non è in grado di fare.