Usa, polizia spara a un nero "Stavo aiutando un autistico"

Un terapeuta aiuta un giovane autistico. Ma qualcuno scambia il camion giocattolo per un'arma e chiama la polizia. Che spara nonostante l'uomo avesse le mani in alto

Nel clima di tensione tra polizia e comunità nera, un nuovo caso arriva a scatenare le polemiche negli Stati uniti. È la storia di Charles Kinsey, terapeuta comportamentale, finito nel mirino degli agenti di Miami che lo hanno colpito tre volte alle gambe.

Il 47enne afroamericano, fortunatamente solo ferito, stava cercando di aiutare un giovane autistico fuggito da una comunità che giocava lungo la strada con un camion giocattolo. "Stavo camminando quando mi sono accorto del ragazzo", ha raccontato alla rete locale della Fox. Ma mentre cercava di capire come aiutarlo, qualcuno ha scambiato il giocattolo per un'arma e ha chiamato la polizia. "È stato un grande equivoco", racconta ora Kinsey aggiungendo che di aver fatto quello che gli agenti chiedevano: tenere le mani in alto.

E in effetti un video mostra l'uomo sdraiato sull'asfalto con le mani ben alzate, mentre il ragazzo al suo fianco è ancora intento a giocare. Le immagini si fermano qui, ma - stando al racconto dell'uomo - subito dopo gli agenti gli avrebbero sparato alle gambe.

"Quando mi ha sparato sono rimasto molto sorpreso", spiega il terapeuta, ""E quando mi ha colpito avevo ancora le mani in alto e ho detto: Mi ha appena sparato, perché?. E il poliziotto mi ha risposto: Non lo so". "Ha provato a spiegare che si trattava di un malato psichiatrico e che lo stava aiutando a tornare nella comunità", ha aggiunto il suo avvocato alla tv, "Non c'era bisogno di armi. Stava con le mani in alto, ha detto loro di non essere armato". La polizia ha dichiarato al Miami Herald che gli agenti "hanno tentato di negoziare con i due uomini presenti sulla scena" e che "durante la trattativa uno di loro ha fatto fuoco con la sua pistola". L'agente che ha sparato ora è stato sospeso ed è stata aperta una inchiesta.

Commenti

blackbird

Gio, 21/07/2016 - 14:28

Troppe armi negli USA? Troppe armi in mano ad agenti impreparati e male addestrati! Perché gli hanno sparato? Sarà partito un colpo perché teneva il dito sul grilletto, ecco perché.

claudio63

Gio, 21/07/2016 - 15:04

Sono convinto che alla base di qusti episodi c'e' una totale mancanza di preparazione da parte delle forze di polizia. la missione della polizia e' di SEDARE la minaccia, non di ELIMINARLA. putrtroppo, una fondamentale ignoranza ed un incredibile faciloneira all'uso delle armi porta a queste situazioni. imperdonabile da parte dell'ufficiale di polizia.

mcm3

Gio, 21/07/2016 - 15:14

Un paese miltarizzato in mano alla polizia...altro che democrazia e liberta'

maxfan74

Gio, 21/07/2016 - 16:12

La preparazione non c'entra niente, è il colore della pelle che uccide.

vianprimerano

Gio, 21/07/2016 - 16:52

I poliziotti americani invece di stare dalla parte della gente e diffendere i cittadini, sono solamente degli psicopatici (arroganti, presuntuosi ed egoisti) al servizio dell'anticristo.

Blueray

Gio, 21/07/2016 - 17:08

Troppe armi, troppi delinquenti, polizia dal grilletto facile, tensione sociale eccessiva: un mix esplosivo.

giangi85

Gio, 21/07/2016 - 17:21

Va bene tutto peró esasperare cosí la situazione non é un atteggiamento professionale. Radiate il poloziotto e risarcite il terapeuta.

pipistrello88

Gio, 21/07/2016 - 17:28

vado spesso a Maimi e ho avuto a che fare con la Polizia per informazioni ed altro: mai avuto problemi ! Li ho trovati sempre molto gentili e professionali. Una cosa va considerata : ogni Comune ha la sua Polizia ed anche se apparentemenet ( ad esempio ) siete a Maimi, in realtà siete a Surfside oad Aventura e li c'è la polizia comunale ( tipo vigili urbani) e magari non sono esattamente degli ex berretti verdi. Non si deve fare di ogni erba un fascio ( senza riferimenti politici) ! in certi quartieri è meglio non entrare, mentre in altri puoi lasciare la macchiana aperta szenza problemi. le notizie che arrivano in Italia spesso sono filtrate, sommarie, inesatte o volutamente alterate!! Inoltre le " regole di ingaggio " della Polizia americana sono molto diverse dalle nostre perchè la gente, il contesto è MOLTO diverso dal nostro. Ci vediamo a Miami.

giovauriem

Gio, 21/07/2016 - 17:30

vianprimerano , i poliziotti di tutte le latitudini sono come i poliziotti americani , questo succede quando la "classe operaia va in paradiso" troppo potere in mano agli scemi .