Venezuela, Guaido si rivolge all'Italia: "Ora fate la cosa giusta"

In un'intervista esclusiva al Tg2, l'autoproclamto presidente del Venezuela dice che Di Stefano non è informato su quanto sta avvenendo nel Paese. Ma Di Maio replica: "Decidono i cittadini"

In un'intervista esclusiva al Tg2, Juan Guaido, autoproclamato presidente del Venezuela, commenta le posizioni espresse dal sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano. Il pentastellato, ha detto che l'Italia non riconosce Guaido come presidente del Venezuela per "evitare una nuova guerra" e "lo stesso errore fatto in Libia".

Seconjdo il leader dell'opposizione venezuelana, Di Stefano "denota una scarsa conoscenza di ciò che sta accadendo in Venezuela" e "invito il sottosegretario a informarsi su quello che sta succedendo". E poi ha aggiunto: "In Venezuela i giorni si contano in vite: in persone assassinate dal regime, uccise dalla fame o lungo il viaggio a piedi fino in Ecuador. La polizia a casa mia è la risposta del regime che si sente in difficoltà. Maduro ha perso il controllo del Paese e la popolazione sta soffrendo. Ci sono 70 giovani assassinati in una settimana dal Faes, le forze speciali di polizia, e 700 persone in carcere, di cui 80 sono minorenni e ci sono anche alcuni bambini".

E ha aggiunto che "trovare la scusa che ci potrebbe essere qualcosa di peggio di questo non è giusto". Secondo l'autoprocalamto prfesidente, sostenuto dagli Stati Uniti e da larga parte dei Paesi occidentali, "una Libia non è possibile in Venezuela perché ciò che sostiene il regime è assolutamente allineato non con un'ideologia ma con il denaro, denaro che non hanno più".

E sui contatti con l'Italia, il capo dell'opposizionecontro Nicolas Maduro ha detto: "Ho parlato con il ministro degli Esteri, con il vice ministro, sono molto preoccupati per la situazione in Venezuela e noi li ringraziamo per la loro preoccupazione. La risoluzione dell'Europarlamento è stata molto importante per il Venezuela e la causa democratica del Paese. Sono sicuro che nei prossimi giorni anche gli esecutivi di ogni Paese daranno il loro appoggio non a Juan Guaido, ma alla democrazia e alla Costituzione del Venezuela".

Il vice premier Luigi Di Maio ha risposto a Guaido: "Il cambiamento lo decidono i cittadini venezuelani. Noi siamo dalla parte della pace e della democrazia, quindi dobbiamo creare tutti i i presupposti per favorire nuove elezioni". E ha continuato: "Visto che siamo già stati scottati dalle ingerenze in altri Stati, non vogliamo arrivare al punto di riconoscere soggetti che non sono stati votati. Per questo non riconosciamo neppure Maduro, e per questo l'Italia continua a perseguire la via diplomatica e di mediazione con tutti gli Stati, per arrivare ad un processo che porti a nuove elezioni, ma senza ultimatum, e senza riconoscere soggetti che non sono stati eletti".

Commenti

cabass

Ven, 01/02/2019 - 11:25

Assomiglia vagamente a Obama, ma non dev'essere della stessa parte politica...

gpetricich

Ven, 01/02/2019 - 11:35

Sono visceralmente anti comunista ed in generale contro tutti i partiti di sinistra, ma riconoscere un presidente che si è autoproclamato è un errore madornale e costituirebbe un precedente troppo pericoloso. Obblighino Maduro ad indire nuove elezioni, senza riconoscere un tipo che si sveglia alla mattina e dichiara di essere il nuovo presidente.

Happy1937

Ven, 01/02/2019 - 12:04

Di Maio e Soci: i soliti sciagurati imbecilli.

cgf

Ven, 01/02/2019 - 12:07

quien es Di Stefano? Di Maio?

cir

Ven, 01/02/2019 - 12:16

gpetricich . ma non lo sai che tutti i partiti di sinistra sono sono anti comunisti e filo yankees ?????

bengaltiger

Ven, 01/02/2019 - 12:19

VENEZUELA: IO MI VERGOGNO. Chiunque sia un minimo interessato a capire, per favore legga e condivida questo post. Ometto tutta una serie di informazioni sulla situazione politica, economica, sociale e finanziaria che questo paese soffre e subisce da 20 anni, e mi concentro su quella attuale. Il presidente Maduro, eletto nel 2013 con l’1,5% di vantaggio in elezioni discutibili in quanto a trasparenza, ha chiamato elezioni anticipate per maggio 2018 invece che a novembre per il nuovo mandato.

bengaltiger

Ven, 01/02/2019 - 12:20

Queste elezioni si sono svolte con l’assenza della stragrande maggioranza dei leader di opposizione poiché interdetti dai pubblici uffici, incarcerati o esiliati, con l’astensione dell’82,96% della popolazione, e con documentate, innumerevoli irregolarità e violazioni delle leggi elettorali perpetrate in tutto il paese. Insomma, delle ELEZIONI FARSA che già da subito sia il “gruppo di Lima”, formato da paesi come l’Argentina, il Brasile, Perù, Canada, Panama, Colombia, Chile, ecc ecc, sia gli Stati Uniti non hanno riconosciuto valido come processo elettorale.

bengaltiger

Ven, 01/02/2019 - 12:20

Maduro si è dunque “auto-rieletto” e il 10 gennaio ha inaugurato il suo secondo mandato. E qui casca l’asino. In tale occasione il Presidente del Congresso (LEGITTIMAMENTE ELETTO dai Venezuelani nel 2015) Juan Guaidò, membro del partito di opposizione di centro sinistra “Voluntad Popular”, APPELLANDOSI ALLA COSTITUZIONE, e considerando il vuoto presidenziale in virtù delle elezioni farsa, ha giurato come presidente ad interim del Venezuela. NON SI E’ AUTOPROCLAMATO, dunque.

bengaltiger

Ven, 01/02/2019 - 12:21

Ci vuole così tanto per dichiarare di non riconoscere Maduro come presidente del Venezuela? E’ secondo voi questo un presidente “DEMOCRATICAMENTE ELETTO”? e’ questa “l’autodeterminazione dei popoli”? No, non lo è, e io MI VERGOGNO che il governo italiano, e nello specifico il MOVIMENTO 5 STELLE che si sta rivelando per quello che è, un movimento ROSSO, vada a ingrossare le fila formate da Cuba, Nicaragua, Iran, Russia, Cina e compagnia bella.

steacanessa

Ven, 01/02/2019 - 12:23

Che belinone il gazzosaro!

Ritratto di thunder

thunder

Ven, 01/02/2019 - 12:33

Giusto per chiarire,lui e'il presidente dell'assemblea costituente,non si e'dichiarato presidente del Venezuela. E CHIEDE NUOVE ELEZIONI.

Tobi

Ven, 01/02/2019 - 12:37

Guaido è l'ennesimo governante fantoccio al servizio di Washington. Il tutto per rubare il petrolio al Venezuela.

Mr Blonde

Ven, 01/02/2019 - 12:43

troppa fretta, stavolta sono con di maio, si facciano elezioni sotto ossrvazione internazionale e poi ovviamente si riconosce chi vince

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Ven, 01/02/2019 - 12:54

Perfettamente d'accordo (prima volta) con i 5Stalle. Basta forzare la mano su governi stranieri per farli cadere! Ne vediamo i nefasti risultati nel Mediterraneo... da quando quel ridicolo spaccone di Sarkozy è andato a sganciare bombe in Libia, quel paese (anzi, tutto il nord africa) è allo sfascio e ci vomita addosso vagonate di clandestini ogni giorno. Ogni popolo si faccia la PROPRIA storia senza che altri gliela impongano. Deponete Maduro per conto vostro, e poi eleggete chi vi pare!

glongo56@gmail.com

Ven, 01/02/2019 - 13:03

Juan Guaido non si è autoproclamato presidente, ha assunto la guida del paese, in quanto la più alta carica dello stato eletta democraticamente, per transitare il Venezuela verso elezioni libere. Chi governa un paese con il terrore non conosce il dialogo. 5 Stelle svegliatevi e informatevi, c'è un popolo disperato e nella miseria più assoluta.

cgf

Ven, 01/02/2019 - 13:11

@Mr Blonde ci è o ci fa? Juan Guaido VUOLE elezioni, a non volerle è Maduro, che ha molti sponsor nel M5S, non solo DiStefano e Fico.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/02/2019 - 13:16

Per me l'Italia deve essere solidale con gli USA. Noi non capiamo cosa succeda in America, distratti come siamo dai nostri malfattori comunisti, ma di una faccenda siamo assolutamente sicuri: Donald Trump è un buon padre di famiglia, che dopo aver risolto i suoi problemi economici, ha risolto anche quelli degli USA dove c'è lavoro per tutti, e ora ha cominciato a risolvere anche quelli del Venezuela dove la disoccupazione imperversa. Dunque, viva Trump, col suo uomo di fiducia Guaido.

bengaltiger

Ven, 01/02/2019 - 13:19

@Tobi, @Mr Blonde, @diplomatico, i vostri commenti rispecchiano la superficialità del giornalismo italiano e la loro informazione approssimativa.

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Ven, 01/02/2019 - 13:21

Il tuo posto è in galera, golpista prezzolato.

glongo56@gmail.com

Ven, 01/02/2019 - 13:25

Juan Guaido non si è autoproclamato presidente del Venezuela, ha semplicemente assunto la guida del paese per portarlo a libere elezioni, in quanto rappresenta la più alta carica dello stato eletta democraticamente, Maduro governa un paese alla fame e alla disperazione con il terrore e la repressione, pensate che si possa dialogare democraticamente? non c'è dubbio che l'America ha molti interessi, ma la popolazione è ridotta ad una condizione disumana, 5 stelle informatevi bene su quella che è la situazione in Venezuela.

MOSTARDELLIS

Ven, 01/02/2019 - 13:31

Molti non hanno capito che Guaidò si è autoproclamato Presidente ad interim, per andare alle elezioni, non per occupare abusivamente la poltrona da Presidente. E' l'unico modo per andare ad elezioni libere, perché con Maduro non si potrebbero mai fare nuove elezioni.

ekat

Ven, 01/02/2019 - 13:33

@bengaltiger: L'esposizione che ha fatto è perfetta. Complimenti! Aggiungo solo che le opposizioni democratiche non avevano altra via per rompere il meccanismo perverso messo in atto da Maduro che è, lui sì, un usurpatore. E che le opposizioni siano democratiche lo dimostra la richiesta di nuove elezioni e la data scelta per la proclamazione di Guaidò: il 23 gennaio, ossia il giorno del ritorno alla democrazia in Venezuela.

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Ven, 01/02/2019 - 14:33

@bengaltiger: il mio commento prescinde dalla mediocre qualità del giornalismo italiano, al quale lei probabilmente potrebbe impartire grandi lezioni. Ho affermato che il popolo venezuelano, così come ogni altro popolo sulla Terra, deve essere l'UNICO decisore e artefice del proprio destino, poichè l'eventualità contraria, cioè intromissioni da parte di governi stranieri, darà sempre adito a sospetti circa le reali intenzioni di questi ultimi. E a raccogliere i cocci di questi casini non sono mai i protagonisti. Maduro è un dittatore, ma a sbatterlo fuori siano i venezuelani e non altri, inclusa la pagliaccesca UE che corre ad abbracciare Guaidò (che forse non sa nemmeno chi sia) mentre ha sulla coscienza la povera Grecia.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Ven, 01/02/2019 - 15:57

Come puo' il movimento 5 Stelle andar contro Maduro? Condividono le stesse idee ed un giorno risultera' pure che hanno preso "aiuti" da Maduro come Podemos in Spagna. Un movimento che continua a dire che la democrazia e' una cosa vecchia e superata.

cir

Ven, 01/02/2019 - 16:43

diplomatico . sante parole !!

SpellStone

Ven, 01/02/2019 - 17:36

ormai solo un passaggio elettorale può sanare, almeno parzialmente, la situazione... e i veri responsabili la faranno franca come al solito.

MarcoTor

Ven, 01/02/2019 - 17:52

Appunto, facciamola: ci facciamo i cxxxi nostri, e non ci immischiamo negli affari altrui

Francesca-66

Ven, 01/02/2019 - 18:22

Che l'Italia potesse diventare una succursale del Vaticano e Salvini uno dei Vescovi di Bergoglio, non me lo sarei mai aspettata! Certo che anche il Papa cosa aspetta a condannare Maduro? Gli dispiace gettare dalla finestra la croce a forma di falce e martello che gli hanno regalato in Bolivia? Forse Bergoglio sarà ancora convinto che i comunisti la pensano come i cristiani, ma Salvini che aspetta a condannare Maduro?

LATINOITALIANO

Ven, 01/02/2019 - 18:36

Chi va a favore del dittatore, usurpatore, ladrone Maduro è peggio di lui.

Ritratto di L'Informista

L'Informista

Ven, 01/02/2019 - 19:13

E' incredibile come l'Italia, che viene considerato unanimemente un paese isolato, che non conta nulla sulla scena internazionale, che viene sbeffeggiato a destra e a manca, all'improvviso sia al centro delle attenzioni di tutti: sul piano economico si è detto che l'economia traballante dell'Italia può trascinare alla disfatta l'economia mondiale (addirittura!). Adesso sembra che i destini del Venezuela siano indissolubilmente legati al ruolo e decisioni del nostro governo. Ci lasciassero un pò stare.Ed evitino di tirarci impropriamwnte per la giacca ad ogni possibile occasione.

wrights

Ven, 01/02/2019 - 20:15

Bengaltiger - Lei può avere tutte le ragioni del mondo, ma nessuno e ripeto nessuno, può delegittimare un governo o i governanti di una nazione, se non i suoi cittadini. Anche perché questa operazione non porterà a nessun giovamento alla popolazione locale, vedi Siria, Libia, Afganistan, Irak ecc. ecc.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Ven, 01/02/2019 - 21:03

LA VIGLIACCHERIA DELLA LEGA E DI SALVINI E' RIPUGNANTE. NON AVRETE MAI PIU' IL MIO VOTO. VIVA FRATELLI D'ITALIA W GIORGIA MELONI !!!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Ven, 01/02/2019 - 21:04

@ gpetricich MACCHE RAZZA DI IGNORANZA. GUAIDO' E' UN DEPUTATO ELETTO DAL POPOLO E POI ELETTO PRESIDENTE DEL PARLAMENTO DALLA'ASSEMBLEA NAZIONALE. HA ASSUNTO LA PRESIDENZA AD INTERIM IN FORZA DELLA CARTA COSTITUZIONALE. INFORMATI INVECE DI PARLARE A VANVERA !!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 01/02/2019 - 21:15

Non è che Di Stefano non è preparato, l osa ma è per glò iamici dittatori comunisti. Che ti aspetti da uno che ha inneggiato e giustificato l'Isis?

EchiroloR.

Ven, 01/02/2019 - 21:17

La verità è che... L'UE non raggiunge l'unità sul riconoscimento di Juan Guaidó in Venezuela

gpetricich

Ven, 01/02/2019 - 21:32

cir Balle, è vero il contrario.

lorenzovan

Ven, 01/02/2019 - 21:50

robocop...dimenticato di dire che e' una creatura fabbricata in laboratorio da un paese straniero ..per assicurarsi le ultime riserve di greggio ancora in mano a paesi ostili all'impero..poi l'ultima sara' l'iran...ma un casus belli si trova sempre...fermo restando che Maduro e' impresentabile...anche dandogli l'attenuante del blocco economico al quale il suo paese e sottoposto dall'impero e dai suoi satelliti

gpetricich

Ven, 01/02/2019 - 21:59

robocop2000 Ha assunto la presidenza ad interim e non aveva né ha il diritto di farlo, visto che la carta costituzionale venezuelana, nel caso specifico, non prevede affatto quanto Guaidò pretende. Informati meglio tu, visto che non sai di che cosa stai parlando.

gpetricich

Ven, 01/02/2019 - 22:23

bengaltiger Lei che sembra così informato, sa dirmi quando è stato eletto membro dell'assemblea nazionale Juan Guaidò?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 01/02/2019 - 22:33

il terroncello non si compromette.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 01/02/2019 - 22:58

Tutti qui a scrivere che il Venezuela e alla fame, ma nessuno a spiegare perche!!! Ci provo. Anni fa ai tempi di Chavez (io gia vivevo in America Centrale e vedevo tutte le TV locali,Americane,Messicane ecc ecc) il Venezuela produceva 3 milioni di barili di petrolio al giorno. Che of course erano manovrati ed introitati dalle 7 sorelle. Chavez a cui non piaceva questo sfruttamento ha nazionalizato l'industria del petrolio creando PEDEVESA e cosa successe negli anni seguenti!! Successe che gli USA si vendicarono, EMBARGANDO i ricambi che questi impianti di estrazione (tutti MADE in USA) necessitano per continuare a lavorare. Ed ecco che anno dopo anno dai 3 milioni si e arrivati ad una produzione di 500 mila barili al giorno !!!! CAPITTOOO!!!

alox

Ven, 01/02/2019 - 23:27

L'Italia e' un Paese che sostiene i Dittatori Comunisti: la vergogna dell'Europa...che schifo!

alox

Ven, 01/02/2019 - 23:39

@herando45: e per fortuna ti vanti di avere l'hummer in USA: Maduro e' un dittatore COMUNISTA: il Comunismo porta a fame guerra e disperazione!

Divoll

Sab, 02/02/2019 - 00:16

Ma va', golpista burattino degli oligarchi americani (Rockefeller in testa). Con che faccia dici all'Italia cosa deve e non deve fare?!

gpetricich

Sab, 02/02/2019 - 00:56

hernando45 Lei che è così bene informato, mi dica, ha avuto modo di prendere visione dei contratti che quelle che lei chiama 7 sorelle avevano col governo venezuelano? Se così non fosse, eviti di usare un tono accusatorio, visto che in questo caso gli USA avevano ragione. E dato che c'è, mi spieghi anche come mai la produzione di Russia, Iran e degli altri paesi sotto embargo degli americani non hanno diminuito la produzione di un solo barile.

Duka

Sab, 02/02/2019 - 09:05

Caro Guaido parlare ad un manipolo di idioti è INUTILE

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 02/02/2019 - 12:48

Semplicissimo, gpetricich 0056, perche gli impianti di estrazione in RUSSIA non sono Americani ed in Iran (dove lo erano piu di 30 anni fa) sono stati sostituiti con quelli Russi o Cinesi. L'errore di Chavez e stato quello di non farlo!!! Buenos dìas dal Nicaragua!!

rauldiaztv

Dom, 03/02/2019 - 17:40

Di Maio e il Movimento 5 stelle vuole lo stesso socialismo comunista per l'Italia, per questo sostiene la narco-dittatura di Maduro. C'è un presidente temporaneo, che inizia un periodo di transizione, a causa della fraude commessa da Nicolas Maduro il 20 maggio 2018, frode convalidata da tutti i paesi del mondo, quando non hanno riconosciuto la vittoria di Maduro. Dopo il periodo di Maduro, c'è stato un vuoto di potere e come afferma la Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela nel suo articolo 233, il "PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE, ASSUME TEMPORANEAMENTE LE FUNZIONI DEL PRIMO OBBLIGATORIO NAZIONALE (SCARICA LA COSTUCCIONE EE VENEZUELA E LEGGETE) link: http://www.asambleanacional.gob.ve/documentos_archivos/constitucion-nacional-7.pdf Per fortuna il voto dell'Italia non è essenziale, ma sarà per la storia. e una vegogna per chi nel pasato ha aprofitatto la prosperita dal Venezuela.

melodia792

Dom, 03/02/2019 - 21:06

E' questo IL messaggio A nomme e per conto della comunitá italiana in Venezuela di circa 180.000 persone e di circa 2 milioni di italo venezuelani. Tutti noi ci ricorderemo a maggio del M5S e non lo voteremo. Voteremo Salvini, che almeno ha condannato il dittatore venezuelano. Contestiamo le immagini dei telegiornali Rai sulle adunate di archivio di Maduro, mentre ha dimostrato equidistanza palese della stragrande maggioranza dei cittadini venezuelani a favore del cambiamento democratico e libero del Venezuela. Questo atteggiamento del M5S non lo dimenticheremo mai: voteremo per la Lega Nord e in alternativa Fratelli d'Italia e Forza Italia. É una vergogna da parte anche del premier Conte che mantenga l'equidistanza tra la libertá del popolo venezuelano e la dittatura. VERGOGNATEVI TUTTI COLORO CHE COME PONZIO PILATO SI SONO LAVATI LE MANI. NON LO SCORDEREMO PIÚ AL MOMENTO DI VOTARE!!!!

melodia792

Dom, 03/02/2019 - 21:12

Non venga piú qui in Venezuela: non lo vogliamo come sottosegretario che vada in altri paesi, ma non qui in Venezuela. Non voteremo piú come Comunitá Italiana in Venezuela per il M5S né la comunitá degli italo-Venezuelani. Voteremo per Salvini, Fratelli d'Italia e Forza Italia, ma nessun voto riceveranno da noi il M5S e gli astenuti al senato e al parlamento europeo. Nuovi Ponzio Pilato. Non ci vengano a dire che era per tutelare gli interessi della comunitá italian, per dirla molto schietta nessuno di voi si é mai interessato un c..zo degli italiani all'estero. V E R G O G N A T E V I.